Video/ Non è L’isola con Como Futuribile/ Conferenza stampa

L’11 settembre al Teatro Nuovo di Rebbio è stato presentato il programma di Non è L’isola, de L’isola che c’è, una delle iniziativa del progetto di Arci, Auser, legambiente e L’isola che c’è Como futuribile, finanziato dalla Regione Lombardia. Di seguito il video della conferenza stampa a cura di Musa Drammeh e il resoconto di Mara Cacciatori.

Dopo un’introduzione di Dario Onofrio sul progetto Como futuribile, del quale “Non è l’isola” fa parte, dove è stata sottolineata l’importanza del volontariato ambientale “di prossimità” per il contrasto al cambiamento climatico, ha preso la parola Stefano Martinelli, presidente dell’associazione L’isola che c’è. Martinelli ha parlato di una “fiera alternativa”, nata da alcune proposte emerse all’interno di un’assemblea online svoltasi appena dopo la fine della quarantena: un’occasione per ritrovarsi in sicurezza e mantenere lo spirito originale della kermesse che solitamente chiudeva il settembre comasco presso il parco di Villa Guardia. Un’occasione, quindi per resistere alla solitudine e alle divisioni imposte da covid e per i produttori del mercato dei Comboniani, come sottolineato dal loro rappresentante Giovanni Agostoni, di aumentare la loro visibilità e clientela, con lo spostamento delle attività da Villa Guardia a Rebbio, grazie anche all’aiuto e alla disponibilità della Parrocchia di San Martino e di Don Giusto della Valle. Martino Villani, presidente del CSV Insubria, ha sottolineato come Non è l’isola sia una importante occasione per raccontare cosa si può fare nonostante la sfida della pandemia, augurandosi che l’affluenza sia tale da garantire l’esaurirsi dei posti al teatro la sera di venerdì 18 e un ricambio costante di persone presenti durante il mercato del sabato. Giacomo Magatti, dell’Università di Milano-Bicocca e facente parte di Rete Clima, ha fatto un intervento specificatamente sulla serata del venerdì, che a partire dalle 21 avrà come tema la plastica. Tema già emerso già ben prima dell’esplodere della pandemia: le microplastiche non si sono fermate durante l’emergenza, anzi, sempre più dati affluiscono ai ricercatori permettendo di individuare persino i vestiti tra i maggiori inquinanti a base plastica di laghi, fiumi e mari. Il tutto in diretta anche streaming, anche per far fronte alla limitata capienza di 120 posti al Teatro Nuovo.

Micol Dell’Oro, prima di dare la parola a Stefano Martinelli, ha voluto sottolineare che l’ingresso alla conferenza e alla fiera è completamente gratuito. Per autosostenersi, però, c’è stata un’idea interessante: un certo numero di produttori si è reso disponibile a comporre dei cestini regalo da mettere in una lotteria i cui ricavi serviranno a sostenere le spese della fiera. Martinelli ha invece illustrato il programma della giornata di sabato 19, con i consueti laboratori e il mercato che rispetterà rigorosamente le regole del distanziamento fisico e della sanificazione, con la possibilità di lasciare l’auto all’Autosilo Valmulini e di prendere una navetta (anch’essa a capienza limitata) con la quale poter raggiungere la fiera in completa sicurezza. I laboratori saranno come sempre in alternanza tra contenuti per adulti e per bambini, con la collaborazione di associazioni come Battito d’ali e All’incirco. Inoltre ci sarà la possibilità di cenare alla Parrocchia di Rebbio con piatti multietnici e sostenendo l’accoglienza che da anni caratterizza questo spaccato comasco. ecoinformazioni sarà presente ad entrambi i giorni per raccontarvi da Newskm0 quello che accade all’interno della fiera. Una festa, un mercato e un’occasione di ritrovarsi per l’ambiente. [Mara Cacciatori, ecoinformazioni]

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