Regalo gradito, lettera escludente

Per i tanti over 65 che l’hanno ricevuto a casa è stato proprio un bel regalo. Si tratta del Calendaio 2022 del Comune di Como dedicato a opere degli astrattisti del Gruppo Como appartenenti alle collezioni della Pinacoteca civica. Bene, peccato però che tanti anche per rispetto per il donatore si saranno avventurati nella lettura della lettera di accompagnamento al dono.

Certo a caval donato non si guarda in bocca, ma l’amministrazione cittadina avvelena anche un regalo gradito. Si parte nella lettera dall’inverosimile scelta di considerare solo i concittadini (non le concittadine) con un neutro maschile davvero imbarazzante e anacronistico che prosegue in tutto lo scritto per arrivare alle firme dove il sindaco c’è come è giusto, ma l’assessora alla Cultura diventa l’assessore alla Cultura. In mezzo, oltre le consuete argomentazioni genericamente augurali e considerazioni un po’ involute sul tempo, sul tascorrere del tempo, sui tempi, alcuni riferimenti escludenti su «luce divina» e «cammino dell’uomo» per arrivare a una frase davvero originale nella sua pretesa laicità: «Associare ogni giorno a un Santo, anche nello spirito laico, rimanda simbolicamente al percorso dell’uomo giusto, a far bene, all’essere retti per la crescita personale e della colletività». Grazie lo stesso. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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