Prego anch’io? No, tu no!

L’associazione Assalam rivendica la libertà di culto contro il tentativo del Comune di Cantù di impedirla tentando addirittura di acquisire lo stabile di proprietà dell’Associazione al patrimonio comunale. Il testo dell’Appello di Assalam con le prime adesioni. Il Corteo perché venga rispettata la Costituzione si snoderà verso il centro partendo dalla sede di Assalam in via Milano 127 D a Cantù. Partenza prevista alle 14 di sabato 3 dicembre 2022.

«Dopo il reiterato rifiuto dell’Amministrazione della nostra città ad un confronto richiesto più volte, prendiamo atto che la stessa continua a impedire a persone che vivono e lavorano nel territorio canturino e contribuiscono al benessere collettivo, l’esercizio del diritto di culto nello stabile di proprietà della nostra Associazione.

Con un ultimo, recente atto, il Comune di Cantù ha deciso di acquisire al patrimonio del Comune il nostro edificio senza attendere la decisione del Tar di Milano. Questo nonostante la legge regionale della Lombardia sia stata dichiarata incostituzionale e il Piano di Governo del Territorio di Cantù preveda per l’immobile di nostra proprietà la possibilità di insediare un luogo di culto. Noi abbiamo acquistato la nostra sede con grandi sacrifici solo dopo aver avuto la conferma che si potesse legalmente praticare il culto.

Intendiamo, con ogni mezzo legale, contrastare questa volontà ingiusta che non permette l'esercizio del diritto sancito dall’articolo 19 della Costituzione.

Nonostante la nostra Associazione abbia seguito un percorso inclusivo e di integrazione e si sia prodigata per la comunità canturina fornendo il proprio aiuto anche durante la pandemia ad Enti ed Associazioni operanti sul territorio, l’Amministrazione continua a considerarci persone estranee e da escludere.

Al di là del ricorso alla Giustizia che prosegue il suo cammino, chiediamo a tutte le persone di buona volontà, le Associazioni, le Forze politiche, le Organizzazioni Sindacali e gli enti religiosi di darci sostegno e aiuto in una battaglia di civiltà per difendere la libertà di culto contro l’oscurantismo che si sta affermando, partecipando al corteo che stiamo organizzando per la convivenza pacifica, l’inclusione sociale, la tolleranza ed il diritto di ogni essere umano di coltivare i propri spazi di spiritualità senza discriminazioni.

Il Corteo si snoderà tra le vie cittadine verso il centro partendo dalla nostra sede in Cantù, via Milano 127 D, con partenza prevista alle ore 14 del giorno 3 dicembre 2022». [Associazione Assalam Cantù]

Hanno già aderito all’appello: Vivere Insieme, Teranga, Il Ponte, Anpi Cantù Mariano, Agesci Cantú 1, Arci Provinciale, Arci Terra E Libertà,Arci Mirabello, Comunità Laudato Si’, Cittadinanzaattiva, Como Senza Frontiere,  Prc/Se Federazione Di Como, Gc Como, Osservatorio democratico sulle nuove destre Como, Cgil Como, Uil Lario, Auser Territoriale Como, Auser Cantù, Unire Cantù, Lavori In corso, Cantù Rugiada, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, Unione Popolare Como, A.A.C.S( Associazione Africana CO-Integrazione e solidarietà), Aspem, Tavolo Interfedi Como, Pastorale migranti Diocesi di Como, La soglia, Coperativa In cammino, Psi, Civitas, Assadaka Erba, Osservatorio Giuridico per i Diritti dei Migranti, Articolo 1, Comunità del Pellegrino, Fondazione Avvenire, Cisl dei laghi, Como Accoglie, Associazione dei tunisini 20 marzo Cantù,

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