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Csf a Balerna per piangere e lottare
Un piccolo gruppo di una ventina di persone, alcune partite da Como altre dal Ticino, hanno ricordato nel cimitero di Balerna (Ch) l’uccisione di Diakite Youssouf e di Mohammed Kouji vittime delle politiche europee che impediscono la libera circolazione delle persone obbligando decine di migliia di pesrone a rischi mortali per realizzare il proprio progetto di vita. A Balerna Fabio Cani, coportavoce della rete Como senza frontiere ha brevemente espresso il lutto per la fine delle giovani vite e confermato l’impegno politico di lotta per i diritti da entrambe la parti della frontiera assassina. [Foto Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]






