Ramadan contro tutte le guerre
Alla festa finale del Ramadan, il 10 aprile al parco Negretti a Como, c’era un vento molto forte e pioveva. Nonostante tutto tante persone hanno pregato sotto il tendone di via Negretti e siamo sicuri che lo hanno fatto contro tutte le guerre, contro tutti i conflitti armati del mondo confermando che nella nostra Como esiste una realtà che invita e lavora per la giustizia, per il dialogo, per il rispetto e per i diritti di tutti.
Sarebbe bello che questi valori che tanti cristiani e musulmani condividono quotidianamente fossero attuati da tutti i comaschi nelle loro scelte quotidiane. Il mese del ramadan, le loro invocazioni, unite a quelle di noi cristiani, dovrebbero rendere “normale” questa speranza. [Luigi Nessi, ecoinformazioni]. [Foto Lugi Nessi, ecoinformazioni]











«Purtroppo il maltempo ha un po’ condizionato la festa di fine Ramadhan ma questo non ha impedito lo svolgimento della preghiera alla quale hanno partecipato davvero in numerosi, sia uomini che donne, uniti sotto lo stesso tendone a pregare un unico Dio, per ringraziare di quello che si ha e di quanto si é fortunati viste le numerose cruente guerre degli ultimi tempi e la povertà che si sta espandendo nel mondo a causa di quest’ultime.
L’unione dovrebbe risolvere ogni conflitto ogni barriera ogni convinzione che la guerra sia giusta perché non c’é niente di più sbagliato che non accettare il prossimo e non accettare che le differenze di religione di etnia di cultura sono delle ricchezze e devono essere preservate e non annichilite.
Si cerca di essere uniti e si invita e lavora per la giustizia, per il dialogo, per il rispetto e per i diritti di tutti.
Il Centro Culturale Islamico di Como ringrazia il comune di Como per avergli concesso il parco Negretti come punto di incontro per le preghiere notturne nel sacro mese di Ramadhan e augura a tutti i musulmani che vivono su territorio comasco un felice Eid Mubarak. [Centro culturale islamico di via Pino Como]

