Operazione Mato Grosso
L’operazione Mato Grosso è un gruppo di volontari che si occupa di educare e aiutare i più bisognosi. Tutto è iniziato in America latina, per poi diffondersi in quasi tutto il mondo.
Mato Grosso è un grande stato situato nella regione Centro-Ovest del Brasile. Conosciuto per i suoi vasti paesaggi ed ecosistemi diversi, lo stato ha un’importanza significativa nella produzione agricola del paese. Nonostante la robusta economia agricola, Mato Grosso presenta disparità significative tra le aree urbane e rurali. Le aree rurali spesso soffrono di povertà e mancanza di accesso ai servizi di base come istruzione, sanità e infrastrutture.
L’iniziativa che prende il nome dalla stato nasce in America Latina intorno al 1967 da un gruppo di ragazzi e ragazze, guidato da Ugo de Censi, un sacerdote salesiano.
Quando quest’ultimo venne invitato in Brasile dal confratello salesiano padre Pedro Melesi, che in quel momento viveva a Poxoréu, nello stato del Mato Grosso, Padre Censi decise di partire. Partirono in 24, e tornarono solo dopo 4 mesi.
Dopo quell’esperienza che gli aveva fatto aprire gli occhi decisero di organizzarsi in gruppi per continuare ad aprire nuove spedizioni sostenendole con il ricavato dei loro lavori.
A Poxoréu intanto due di loro si fermarono per lungo tempo al fine di continuare, e portare a termine, l’opera già iniziata.
Fu in questo modo che cominciò così l’Operazione Mato Grosso nell’America Latina.

Oggi questa iniziativa si è diffusa fino ad arrivare anche in Italia e in altre regioni del mondo.
L’Operazione Mato Grosso è quindi un movimento di giovani che si incontrano e lavorando, gratuitamente, per le persone povere dell’America Latina, e non solo.
L’Associazione Mato Grosso ha una presenza significativa anche nelle regioni italiane, inclusa l’area del Lago di Como. Qui, sono organizzati iiniziative, raccolte fondi e attività di sensibilizzazione per supportare i progetti in America Latina.
Molte chiese e/o oratori organizzano delle “gite” di volontariato con i ragazzi tra i 15 e i 22 anni circa per far si che si prestino a dare una mano. Queste iniziative per ragazzi così giovani sono molto formative perché così possono responsabilizzarli molto, inoltre li rendono più consapevoli.
Dopo questo tipo di esperienze i ragazzi e le ragazze si rendono conto di ciò che accade fuori dal loro mondo e di quanto siano fortunati. I/le ragazzi/e volontari sono accompagnate a svolgere i compiti più disparati, cucinare, lavare i piatti, rifare i letti, in generale ciò che serve in quel determinato momento.
L’Associazione Mato Grosso rappresenta un esempio significativo di come il volontariato possa avere un impatto positivo e duraturo sia nelle comunità di partenza che in quelle di destinazione promuovendo i valori di solidarietà e aiuto reciproco a livello globale. [Gaia Pellolio, ecoinformazioni]
Info: info.operazionematogrosso.vi@gmail.com Canale Youtube


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