Fu ed è una strage
In occasione della ricorrenza del 3 ottobre, che ricorda il tragico naufragio del 3 ottobre 2013 al largo di Lampedusa, in cui fu accertata la morte di 368 persone migranti, Csf ha animato un momento di memoria e di coinvolgimento sul tema delle migrazioni e in particolare della strage tuttora in corso sulle rotte migratorie (nel Mediterraneo ma anche su altri percorsi, come la rotta balcanica).
Oltre 50 persone hanno partecipato all’inziativa sul lungoLario di fronte alla Stazione Nord Lago. Tra gli interventi particolare commozione ha generato il racconto del salvataggio di decine di persone da parte di una coppia di turisti a Lampedusa che hanno avvistato una barca stracarica di persone migranti che è poi affondata davati ai loro occhi. In chiusura Fabio Cani, portavoce di Como senza frontiere, ha lanciato la proposta che in occasione dell’ottantesimo della Resistenza venga accolto nel monumento alla Resistenza europea anche un frammento della barca della strage di Lampedusa o di quella di Cutro.
Guarda l’album delle foto di Dario Onofrio, ecoinformazioni.

