13 dicembre/ Cantù/ Black Snake Moan e Ginger Bear
Venerdì 13 dicembre dalle ore 21 al Circolo Arci Terra e Libertà di via Ettore Brambilla 3 a Cantù torna la
musica dal vivo con Black Snake Moan e Ginger Bear.

Black Snake Moan è il progetto di Marco Contestabile, cantante, chitarrista e compositore
che affonda le proprie radici stilistiche nelle atmosfere blues, folk e rock psichedelico.
Nato sotto il segno del reverbero, Black Snake Moan accompagna l’ascoltatore in un trip
interiore, scandito da echi ancestrali, intensi ed evocativi.
La sua terra natale, la terra degli antichi Etruschi, appartiene ad una regione permeata di mistero,
dove il culto della morte e le credenze nella vita ultraterrena e negli eventi soprannaturali erano
parte del quotidiano.
Miriadi di passaggi ne attraversano ancora le colline assolate: canyon scavati nelle rocce di
tufo, labirinti, complessi sepolcrali che rappresentano antiche vie di comunicazione con
l’oscurità e la luce in perenne alternanza.
È un sentiero brumoso che connette l’eco eterno dell’antica cultura visionaria etrusca alla
spiritualità dello scenario del Sud Ovest degli Stati Uniti, ai deserti dei nativi americani,
apparentemente statici ma fluttuanti come miraggi.
Ginger Bear sono tre esseri irsuti che si ritrovano in un box a suonare i loro strumenti musicali
fingendo che gli anni 90 in fondo non siano mai finiti.
Frego ha sempre creduto di essere nato verso la fine degli anni 60, Cerio ha un cuore che
pompa funkamanetta come negli anni 70 e Gabber lo si sa, alla fine ci è rimasto sotto col
metal negli anni 80 e non ne è più uscito.
E negli anni 90, a pensarci bene, potevi essere tutto questo e magari rischiare di finire su
Mtv. O alla peggio stare sveglio fino a tarda notte per registrare su una vhs usata il videoclip
di “The Crystal Lake” dei Grandaddy, aspettando che ti crescesse la barba (e la panza)
come al batterista.
Ora finalmente ci siamo: le barbe (e non solo) sono cresciute!
Ingresso libero riservato ai soci Arci

