Ciao Marco
Ciao a tutte e tutti. È con grandissimo dolore che vi comunico che Marco Tamborini ha cessato poco fa [il 27 dicembre 2024] la sua vita terrena.
Era malato da tempo e negli ultimi mesi non frequentava più le iniziative che abbiamo organizato, né alle riunioni dell’Organo di Amministrazione di Abbasso la Guerra, di cui era consigliere. Marco è uno dei fondatori del nostro Centro di Documentazione. Con Marco ho condiviso molte ed importanti lotte, eravamo molto legati anche per questo oltre che per stima reciproca.
È stato uno dei miei “insegnanti” dentro il Consiglio di Fabbrica di Aermacchi e dentro il Consiglio direttivo della FLM prima e della Fim Cisl poi. Abbiamo condiviso le lotte per garantire e migliorare i diritti dei lavoratori, sia dei compagni di lavoro, che della “classe operaia”. Lotte per la giustizia internazionale, contro il neocolonialismo, contro il neoimperialismo e il militarismo riemergente.
Abbiamo condiviso la denuncia contro le esportazioni di armi, velivoli militari di Aermacchi compresi, verso Paesi in guerra o che violavano i diritti umani, che si reggevano sull’apartheid, o che destinavano le risorse al settore militare anziché a quello sociale, danneggiando le popolazioni.
Abbiamo lottato per una legge per il controllo e la limitazione dell’esportazioni di armi. Abbiamo lottato per la riconversione dell’industria bellica. Per queste lotte nel 1991 siamo stati espulsi da Aermacchi.
Abbiamo continuato a lottare per questi obiettivi e per tentare di scongiurare che il sindacato divenisse pedina del Complesso militare-industriale. Non abbiamo smesso di lottare contro la Guerra e tutto ciò che la rende possibile, a partire dai concetti strategici offensivi, dalla spesa e produzione militare, dalla R&S bellica.
È stato copromotore del Comitato “Cassaintegrati Aermacchi per la Pace e il Diritto al lavoro” e qualcuno non avrà dimenticato la nostra “Roulotte per la Pace” posta nel gennaio 1991 in piazza “del Garibaldino” a Varese, contro il coinvolgimento italiano nella 1^ guerra del Golfo, in violazione dell’art. 11 della Costituzione e contro il rilancio della produzione bellica in Aermacchi. È stato tra i promotori della Legge regionale lombarda per la riconversione dell’industria bellica, nella cui Agenzia, da molto tempo non più funzionante, è stato rappresentante della società civile. In cassa integrazione abbiamo studiato, assieme ad altri, il Nuovo Modello di Difesa del 1991 e ne abbiamo prodotto un libro rimasto punto di riferimento per il movimento pacifista.
Abbiamo lottato insieme nei primi anni ’80 contro gli Euromissili e abbiamo continuato a lottare contro le armi nucleari presenti a Ghedi ed Aviano. E tante, tante altre lotte.
La salma di Marco Tamborini ora è esposta presso la camera ardente della Fondazione Molina, in viale Borri, 133 a Varese. Le esequie funebri si terranno lunedì 30.12 alle 14:30 presso la Chiesa parrocchiale di Buguggiate, preceduti dalla recita del Santo Rosario alle ore 14.00.
Ciao carissimo Marco. Grazie. Un abbraccio [ElioPagani]

