Più eco! Giornalismo partecipato
Seminario Più eco! Giornalismo partecipato, Sala Lissi, via Ennodio Como sabato 22 febbraio dalle 14,30 alle 18.
Si tratta di un’iniziativa di confronto e di studio per preparare la ridefinzione del progetto editoriale di ecoinformazioni che come sapete è una testata di arci ecoinformazioni. Nell’incontro del 22, al quale seguirà alle 18 l’assemblea dei circolo Arci ecoinformazioni, ascolteremo le esperienze e le indicazioni di giornalist3 e media attivist3 di testate e organizzazioni compagne di strada con le quali ecoinformazioni ha da decenni un rapporto di collaborazione.
Altrettanto importante per i nostri lavori sarà la partecipazione di esponenti dell’Arci regionale e nazionale.
Al seminario hanno già assicurato adesione e disponibilità a dialogare con noi Giuliana Sgrena, Anna Polo coordinatrice della redazione lombarda di Pressenza con altri mediattivisti, Lorenza Ghidini, direttrice Radiopop, Roberto Maggioni caposervizio di Metroregione, Alessandro Diegoli Rp new media, Alessandra Vacca Comunicazione Arci nazionale, Carlo Testini Cultura e Lotta alle disuguaglianze Arci nazionale, Massimo Cortesi, presidente Arci Lombardia e altr3 esponenti dei settori cultura e comunicazione dell’Arci regionale dell’Arci.
Invitata anche la stampa locale e persone impegnate nella comunicazione delle organizzaioni di Terzo settore e delle forze politiche.
Il seminario non sarà un’iniziativa pubblica ma un momento di analisi e discussione su temi fondanti l’attività giornalistica e politica di ecoinformazioni e dell’Arci percorrendo alcune tracce che intersecheranno molti interrogativi tra i quali: è ancora utile un’informazione locale, come svolgerla? Superata da trappola dei “fatti separati dalle opinioni”, come declinare operativamente – ai tempi della repressione e del neofascismo planetario – il nostro progetto di Giornalismo partecipato, di mediattivismo politicamente schierato e culturalmente onesto, alternativo ai regimi e a ogni faziosità? Come integrare strumenti diversi (siti, riviste, libri, social, radio, podcast,tv, campagne, musica, cinema, teatro, app, gadget, …) senza sottostare alla dittatura degli algoritmi e all’ascentificità di dogmi su procedure vincenti di comunicazione che portano verso l’impoverimento del contenuto culturale e quindi politico delle azioni comunicative?
Data la natura seminariale dell’iniziativa e le dimensioni della sala, si prega di preannunciare la presenza ecoinformazionicomo@gmail.com


