80mo Liberazione/ La newsletter del Comitato
Il Comitato per le celebrazioni dell’80mo della Liberazione si è dotato di una newsletter.
Di seguito il primo numero.

L’assemblea del 31 gennaio
È stato un incontro molto positivo sia per partecipazione che per qualità degli interventi. Chi volesse riascoltare/rivedere gli interventi lo può fare dal seguente link di Ecoinformazioni media partner del Comitato:
https://ecoinformazioni.com/2025/02/01/insieme-per-la-liberazione/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR1lekznHDqKp_Xo4HCG18Qb7W7EVfenZfIjhQtNla883XOTrJqXmU9a8t4_aem_9BeGhf4mYzDXE0dmQuKaIQ
Logo del Comitato
Abbiamo iniziato a usarlo per tutte le iniziative indette dal Comitato, o da aderenti al Comitato stesso. Sarebbe importante che tutti lo utilizzassero per i prossimi eventi.

Indirizzo mail
Abbiamo creato una mail del Comitato a cui sarà possibile scrivere 80mo.liberazione.como@gmail.com
e una carta intestata per le nostre comunicazioni.
Pagina Facebook e Profilo Instagram
Sono spazi in rete nei quali vengono pubblicate le iniziative degli aderenti al Comitato:
https://www.facebook.com/share/p/1BGM1C9jzM/?mibextid=wwXIfr
http://www.instagram.com como80liberazione
Codice IBAN IT53S0569610900000016896X48
L’ANPI provinciale, con il proprio Presidente Manuel Guzzon, ha aperto un conto corrente dedicato presso la Banca Popolare di Sondrio, per conto del Comitato, verrà utilizzato per le operazioni di finanziamenti delle varie attività con le relative rendicontazioni contabili.
Sono stati richiesti finanziamenti in questi giorni a Fondazione Cariplo e Camera di Commercio di Como per far fronte alla metà dei costi della mostra sul Monumento alla Resistenza europea. L’altra metà è coperta dal Comune di Como in qualità di co-promotore della mostra stessa. Il conto corrente dedicato servirà anche per altre attività in programma per le quali auspichiamo donazioni dagli aderenti al Comitato.
Libro che ripercorre le vicende dei partigiani Luigi Ballerini e Enrico Cantaluppi
Di prossima pubblicazione è un libro che ripercorre le vicende dei partigiani Luigi Ballerini e Enrico Cantaluppi così come delle comunità di Albate e di Lipomo che hanno visto la nascita e l’attività del locale distaccamento Gap-Sap; non solo – quindi – la feroce uccisione da parte dei fascisti della GNR (guardia nazionale repubblicana) dei due giovani partigiani, avvenuta il 24 gennaio 1945 ma anche l’attività antifascista di due paesi della “cintura” comasca; il libro, curato da Fabio Cani, è stato reso possibile dalla collaborazione di un ampio gruppo, che comprende sia i parenti di Luigi Ballerini (che hanno dato il via
all’iniziativa) sia studiosi di Lipomo.
Iniziative nelle scuole di ogni ordine e grado
Abbiamo proposto al Comune di Como e all’Amministrazione provinciale di promuovere incontri con i dirigenti scolastici per sensibilizzare le loro scuole sulle iniziative per l’80mo. La proposta prende spunto dal discorso che il Sindaco di Como, Antonio Spallino, tenne in occasione dell’inaugurazione del Monumento alla Resistenza europea, alla presenza del presidente della Repubblica Sandro Pertini, incentrato sui temi della Resistenza europea al Nazifascismo, sul futuro dell’Europa unita e sulla Pace. Temi che ancora oggi, a distanza di più di 40 anni, mantengono la loro attualità e che sarebbe utile far conoscere nelle scuole alle nuove generazioni. Abbiamo proposto di collaborare alla realizzazione di iniziative nelle scuole, che, partendo dalla conoscenza dei temi soprarichiamati, vedano protagonisti gli studenti e i loro insegnanti nella produzione di elaborati originali sulle tematiche della Resistenza, della Pace e dell’Europa. Tali elaborati potranno poi essere oggetto di un momento di condivisione e restituzione, in una iniziativa pubblica da tenersi entro la fine dell’anno scolastico. Un primo incontro è stato tenuto in Comune di Como a gennaio grazie all’invito inoltrato dalla vice sindaco, Nicoletta Roperto, alle scuole cittadine. Alla riunione erano presenti 4 Dirigenti scolastici della scuola dell’obbligo che si sono impegnati a verificare con i loro docenti quanto proposto. A tutte le scuole cittadine è stato inviato il testo del discorso di Spallino e l’elenco delle frasi riportate nelle lastre metalliche che corredano il Monumento alla Resistenza europea. Entro metà febbraio le scuole comunicheranno le loro decisioni, ovvero l’elenco delle classi interessate. Per quanto riguarda le scuole superiori la Provincia ha coinvolto l’Ufficio Scolastico Provinciale che si è detto interessato. Un incontro si è tenuto martedì 11 febbraio tra una delegazione del Comitato e il Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, Giuseppe Bonelli, che ha garantito l’interessamento alla iniziativa. Verrà inviata dall’Ufficio scolastico comunicazione alle scuole della Provincia per invitarle a organizzare momenti di approfondimento con gli studenti sui temi dell’80mo della Liberazione, anche riprendendo il discorso che Pietro Calamandrei tenne alla Società Umanitaria di Milano, il 26 gennaio 1955, a una platea di studenti universitari e delle scuole superiori, che avevano autonomamente organizzato un ciclo di conferenze sulla Costituzione, e il discorso tenuto da Antonio Spallino in occasione dell’inaugurazione del Monumento alla resistenza europea. Gli studenti saranno anche invitati a produrre elaborati di ogni tipo che potranno essere esposti in un evento di restituzione presso i locali della Provincia di Como o in altro luogo.
Altre iniziative sono in programma in numerosi comuni della Provincia: ad esempio a Montano Lucino, nel mese di aprile, in tutte le classi della scuola primaria si terranno incontri, con il supporto dell’ANPI in collaborazione con le sezioni locali dell’Associazione Combattenti e reduci e dell’Associazione Nazionale Alpini. Si indurranno i bambini a riflettere su fascismo, guerra, resistenza, liberazione utilizzando mediatori didattici diversi. In data da definire, verrà allestita una mostra presso il Municipio.
Inoltre l’Istituto di Storia contemporanea “P.A. Perretta” ha proposto la realizzazione di un progetto dal titolo “Il cammino della memoria” finalizzato a creare un archivio storico locale, raccogliendo le testimonianze, i documenti ed i ricordi (fotografie, lettere, interviste, registrazioni audio-video) delle famiglie degli alunni dei comuni della provincia di Como che desiderano partecipare al progetto. Il periodo considerato è quello del secondo conflitto mondiale, con una attenzione particolare alla vita quotidiana durante la guerra. Gli alunni, attraverso un breve questionario, dovranno produrre una memoria che possa dare un contributo alla conoscenza storica di quel periodo. La catalogazione e l’archiviazione di quanto raccolto sarà un aspetto fondamentale per garantire la fruizione e il mantenimento della memoria storica locale e sarà a disposizione delle classi future che potranno incrementare questo importante archivio. Attualmente, il progetto è attivato ma non ancora concluso nel plesso scolastico di Ponte Lambro.
Mostra sul Monumento alla Resistenza Europea
Si terrà dal 24 aprile al 2 giugno presso lo Spazio Natta, di Via Natta 18 a Como con la curatela del direttore scientifico dell’Archivio Colombo di Milano, Marco Scotini. Il Comune di Como ha deliberato in tal senso lo scorso 17 gennaio. Nella mostra sul Monumento alla Resistenza Europea di Como verranno presentati numerosi materiali originali dell’artista Gianni Colombo che documentano la progettazione; tali materiali, conservati presso l’Archivio Gianni Colombo di Milano, rappresentano per il territorio comasco una novità assoluta, non essendo mai stati esposti pubblicamente.
Nella sala principale verranno create tre strutture in legno, volte a richiamare la disposizione del Monumento, per esporre le Maquette realizzate da Gianni Colombo negli studi preliminari e, poi, nella versione definitiva. Le suddette strutture saranno utilizzate anche per esporre, protette da teche, documenti e disegni dell’epoca; attorno si esporranno foto rappresentative del Monumento, grafiche realizzate per l’inaugurazione dall’artista e ulteriori progetti dell’epoca, oltre alla documentazione delle varie iniziative che – a partire dall’inaugurazione del 1983 – sono state promosse a Como e nel territorio
per l’affermazione dei valori espressi nel Monumento, a partire dalla Liberazione e dalla Pace. Nella sala adiacente saranno poi fruibili dal pubblico gli elementi che compongono l’opera Bariestesia (1975), punto di partenza per la realizzazione del Monumento, fatto da scale e i piani inclinati.
Eventi collaterali alla mostra
Per il 10 maggio p.v. è in programmazione una conferenza sul tema: Europa, europeismo e Resistenza. Al momento hanno garantito la loro presenza gli storici della resistenza Mirco Carrattieri e Laura Bordoni. Parteciperà inoltre Alberto Castelli, prof. di Storia all’Università dell’Insubria. Roberta Cairoli, direttrice dell’Istituto di Storia contemporanea P. A. Perretta, illustrerà contenuti e obbiettivi della conferenza. Due , nello specifico, saranno i temi che verranno discussi: la dimensione europea ed europeista dell’antifascismo e della Resistenza, ponendo l’accento sullo strettissimo nesso tra europeismo, pacifismo e antifascismo, attraverso le voci di uomini e donne e lo sviluppo dei movimenti federalisti sorti all’interno della Resistenza; in secondo luogo si metterà in luce il carattere internazionale della Resistenza italiana, con la partecipazione di migliaia di stranieri – inglesi, americani, spagnoli, francesi, libici, etiopi, sudafricani, tedeschi, sovietici, jugoslavi, ebrei stranieri, rom e sinti – spinti alla lotta da una pluralità di motivazioni. “Perché – come scrivono i curatori del libro che presenteremo “Storia internazionale della Resistenza italiana” – se il nazifascismo ha avuto un’indubbia efficacia è stata quella di saper compattare le file di chi gli si è opposto ed è stato sconfitto proprio perché hanno combattuto, fianco a fianco, più generazioni di uomini e donne, di ogni credo politico e religioso, ceto sociale e di ogni nazione”. Durante l’incontro sarà inoltre illustrato il progetto internazionale di Route Liberation Europe, un itinerario memoriale sui luoghi della lotta di Liberazione.
25 Aprile
Grande impegno andrà posto alla preparazione delle manifestazioni del 25 aprile che si svolgeranno in tutti i comuni della Provincia e in particolare nella città di Como. Avanziamo la richiesta rivolta alle diverse amministrazioni per un loro impegno nella sistemazione di lapidi, cippi, monumenti dedicati ai caduti della Resistenza. Inoltre anche quest’anno le manifestazioni saranno accompagnate da eventi collaterali con feste danzanti, pranzi popolari, concerti, che si organizzeranno in diversi luoghi della Provincia: Como, Cantù, Erba, Albiolo, ecc.
Como città messaggera di Pace
È noto come, contestualmente all’inaugurazione del Monumento alla Resistenza europea, venne votato dal Consiglio comunale l’adesione della città di Como al programma, proposto dalla città di Hiroshima, per promuovere la solidarietà delle città per la Pace e la totale abolizione delle armi nucleari. L’assenso della città di Como all’appello di Hiroshima la condusse a far par parte di una associazione internazionale che opera per la Pace e il disarmo con iniziative costanti e diverse, Mayors for Peace. Per 20 anni la città di Como, attraversando amministrazioni di diverso orientamento politico è stata nell’esecutivo mondiale dell’Associazione. Nel 1987 la Città di Como fu insignita dall’ONU dell’onorificenza di Città messaggera di Pace. L’impegno del Comitato è rilanciare questo ruolo, anche d’intesa con altre amministrazioni comunali e la Provincia di Como. La seconda parte del 2025 saranno dedicate a iniziative in questa direzione.


