Reportage Claudio Fontana/ Folgorati dall’Europa
Le immagini di Claudio Fontana, ecoinformazioni, il 27 febbraio all’inziativa di Csf sulla scalinata della Stazione San Giovannni di Como.
(altro…)Le immagini di Claudio Fontana, ecoinformazioni, il 27 febbraio all’inziativa di Csf sulla scalinata della Stazione San Giovannni di Como.
(altro…)Se il successo della presentazione del volume La parola Pace significa una più convinta scelta antibellica e contro il finanziamento degli eserciti e della guerre del più importante partito della sinistra italiana, a Villa Gallia il 28 febbraio, si è evidenziata una strada importante e positiva.
(altro…)Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 7,15 del 28 febbraio di Metroregione di Radio popolare. Dopo il voto favorevole della giunta la delibera di privatizzazione dei nidi comaschi arriverà in consiglio comunale il prossimo 10 marzo. Oltre alla chiusura del “Magnolia” di via Passeri, si prevede il blocco delle assunzioni e la sostituzione del personale con il progressivo coinvolgimento degli Enti del terzo settore nella gestione delle altre strutture. Obiettivo: ridurre i costi e ampliare l’offerta.
(altro…)Una speranza, ma più di oggi necessaria, l’utopia concreta che comprendere possa aiutare a agire contro la guerra, le guerre che hanno invaso non solo la (cattiva) politica ma anche quotidianità, linguaggio, persino quella di saggezza (sempre conservatrice) che chiamiamo “buonsenso”. I podcast in questo caso peace-cast sono strumenti agili e la sapiente ideazione e redazione di Claudio Jampaglia e Giuspeppe Mazza con tante voci e firme di Rp la “peace-radio” iataliana. Questa vitale iniziativa svolta in collaborazione con Emergency ad altissimo contenuto informativo e politico per la Pace è uno strumento straordinario. Troverete su ecoinformazioni i link alle deiverse edizioni.
Ascolta “Ho detto ripudia“, il podcast (anzi, il peace-cast) che R1PUD1A la guerra.
“Ho detto ripudia – Questo podcast R1PUD1A la guerra” è un podcast (anzi, un “peace-cast”) a cura di Claudio Jampaglia e Giuseppe Mazza, in collaborazione con Emergency.
Prodotto e montato negli studi di Radio Popolare di Milano.
Con la partecipazione di Rossella Miccio, Simonetta Gola, Michela Paschetto, Stefano Sozza e Chiara Vallania.
E le voci di Omar Caniello, Alessandro Braga, Cinzia Poli.
Le musiche originali di Gaetano Nicosia sono tratte dall’album “Io sono chiunque”, suonate da Gaetano Nicosia e Vincenzo Fiumara alla chitarra, Flavio Ferri al basso, Alex Carmona alla Batteria, e Andrea Manfredi Nicosia alle Tastiere nel brano “Carezze atomiche”.
Prodotte e mixate da Flavio Ferri presso Republica Recordings a Barcellona.
Edizione e distribuzione: Materiali Sonori.
Non è solo in mare che si consuma l’orrore della strage delle persone migranti, un crimine orrendo compiuto dai governi della Fortezza Europa impegnati in una disumana operazione assassina. Se il 26 febbraio è stato il giorno della memoria della strage compiuta dall’Italia a Cutro il 27 febbraio è l’anniversario dell’orribile uccisione nel 2017 di un ragazzo costretto a salire sul tetto di un treno per potere varcare la frontiera e allontanarsi dall’italia verso il Nord. Per ricordarlo Csf ha organizzato un presidio sulla scalinata della Stazione di Como San Giovanni e il 2 marzo (partenza alle ore 10 dalla stazione) sarà al cimitero di Balerna dove si trovano le tombe di Youssouf Diakite e di Mohamed Qouyt, entrambi morti sulla linea ferroviaria tra Como e il Ticino.







«La decisione della Giunta Rapinese di procedere, oltre alla chiusura dell’asilo nido Magnolia di Via Passeri, alla progressiva privatizzazione degli altri asili nido della città attraverso il blocco delle assunzioni e la sostituzione del personale uscito con quello proveniente da cooperative, ci trova fortemente contrari ma non sorpresi. È infatti il tratto saliente di questa amministrazione Rapinese la continua privatizzazione di servizi pubblici, secondo il mantra di thatcheriana memoria “privato è bello”.
(altro…)Sono passati 9 anni da quella mattina del 28 febbraio 2016, quando abbiamo ricevuto la notizia della tua scomparsa. Nove anni sono tanti, e tanto è il vuoto lasciato dalla tua assenza. Chi ti ha conosciuta sente la tua mancanza ogni volta che si trova a compiere azioni che, fino a una decina di anni fa, avrebbe fatto sapendo che “lì ci sarebbe stata anche Lucia“. Lucia Cassina non era solo un’amica cara, ma una compagna di lotte che ha dedicato la sua vita a combattere le ingiustizie. Sindacalista inflessibile e componente storica di Rifondazione Comunista, Lucia era sempre in prima linea per difendere i diritti di tutte e tutti, senza mai risparmiarsi.
(altro…)Bruno Magatti, Civitas, interviene nel dibattito sulla demonizzazione del welfare pubblico per smantellarlo a favore di settori privati spesso privi di competenze e animati eslcusivamente da logiche di profitto
(altro…)La gestione del rapporto pubblico – privato è assai complessa, affrontarla con piglio teacheriano (con decenni di ritardo) e scarsa conoscenza del sistema della formazione determina un risparmio solo di servizi e di qualità e si contrappone agli interssi della popolazione regalando denaro pubblico a privati non sempre adeguati ai compiti da svolgere. Quando nel 1980 la nostra rivista école, idee per l’educazione con il Paguro del compianto Maurizio Migliori e la Confindustria organizzò a Como il Convegno Scuola – Mercato – Sistema formativo allargato era già matura la riflessione sulla necessità di operare convergenze non espropriare tafazzianamente il publico del suo ruolo costituzionalmente definito.
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