Ebbri di Liberazione
Folli di fede nella giustizia, giullari, come Francesco, giullare di Dio, di una redenzione possibile, su questa Terra bella di fiori e di cielo e di mare azzurro, unico pianeta che respira, una redenzione possibile dei poveri cristi, di chi fugge da fame e guerre, dalla miseria e dalla paura. Dobbiamo davvero essere tanti e folli per crederci davvero ad una Liberazione da vivi dalla tirannia del potere e del denaro, ” l’economia uccide” lo ha detto lui, Francesco. Oggi, 25 aprile, dobbiamo essere in piazza, in tutte le piazze e festeggiare. Ebbri, perché solo una visione folle, condivisa, animata da folle immense, può immaginare un mondo senza guerre, senza filo spinato dove chi, per disgraziata sorte, stia dalla parte sbagliata, a Gaza, per esempio, debba, per forza, restare maledetto , escluso dal tempio. Proprio per non lasciarlo Fratello Solo, oggi, noi dobbiamo mobilitarci, essere onde, marea di colori, di canti e di bandiere partigiane. [Teodoro Margarita per ecoinformazioni] [Immagine di copertina da Il manifesto]

