Immagini, parole e musica con Adelmo Cervi e i D’altrocanto
La storia vissuta ha una forza particolare e Adelmo Cervi l’ha espressa con l’irruenza che è sempre nelle sue corde. La serata si è aperta, allo spazio Gloria del circolo arci Xanadù il 2 maggio sera, con la proiezione del docufilm I mie settepadri di Liviana Davì. Poi, introdotto per l’Arci e l’Anpi da Danilo Lillia, si è liberato il fiume delle parole di Adelmo che con frequenti accenni alla storia della sua famiglia massacrata dai fascisti ha tessuto un appello alla partecipazione, alla lotta, alla necessità di svolgerla insieme.

Non è mancato il sostegno alla decisiva lotta per i diritti con i referendum dell’8 e 9 giugno, né i riferimenti al suo libro I miei sette padri. Storia di una grande famiglia antifascista raccontata da un figlio alla fine acquistato da tantissimi con la dedica dell’autore. Poi la Resistenza è diventata musica con l’applauditissimo concerto dei D’altrocanto che pur presenti in un formazione incompleta (per alcuni brani rinforzata con Adelmo Cervi) hanno fatto vibrare l’anima antifascista delle tante persone presenti all’inziativa dell’Anpi, dell’Arci e della Cgil svolta nell’ambito dell’Ottantesimo della Liberazione.









































[Foto Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]


