Avs, Cgil, Pd e Arci insieme per 5 sì ai referendum
Dopo lo straordinaro successo dell’Aperitivo dei diritti a Erba del 17 maggio, il 18 all’Ucci di Albate nuovo appuntamento di Avs questa volta con interventi delle principali organizzazioni che sostengono i 5 sì ai referendum e del senatore di Avs Tino Magni.





All’introduzione per Avs di Gianluca Giovinazzo, segretario di Sinistra Italiana Como, sono seguite le relazioni di Sandro Estelli, segretario generale Cgil Como e del senatore di Avs Tino Magni che hanno chiarito quanto importanti siano le rinvendicazioni dei diritti sottese alla lotta referendaria illustrando anche le ragioni per sconfiggere luoghi comuni e indifferenza e illustrando anche gli aspetti quantitativi di fenomeno di oppressione dei diritti dei lavorator3 e di sostanziale razzismo e xenofobia. A esse è seguito l’intervento di Francesco Finzio segretario del Pd di Albate e responsabile scuole del partito che ha fornito ulteririo elementi a sostegno delle tesi di Giovinazzo, Estelli e Magni e ha voluto chiare senza dar adito ad alcun dubbio che il «Pd invita nazionalemente e localmente a votare 5 sì ai refendum dell’8 e 9 giugno. Una dichiarazione che insieme alla recente ufficialità del sostegno esplicito anche della Uil nazionale e locale alla lotta per i diritti del lavoro e di cittadinaza costituisce un elemento di speranza. Infine l’intervento di Gianpaolo Rosso, presidente dell’Arci che ha spronato tutt3 a un impegno maggiore sostendo che fino a ora sono meno di cento le persone impegnate attivamente in provincia e che all’adesione culturale e politica anche convinta deve – se si vuole ottere il quorum – corrispondere un lavoro effettivo nella propaganda elettorale porta a porta, con volantinaggi ovunque e sui social coinvolgendo pioenamente le proprie relazioni. Poi un gustoso aperitivo e la concertazione di ulteriori azioni comuni.

