Video/ Giro di mostra/ Sebastião Salgado/ Amazônia
Ripubblichiamo – dagli archivi di ecoinformazioni – in memoria del grande fotografo sociale morto il 23 maggio. Dopo il progetto Genesi, dedicato alle regioni più remote del pianeta per testimoniarne la maestosa bellezza, Salgado ha intrapreso una nuova serie di viaggi per catturare l’incredibile ricchezza e varietà della foresta amazzonica brasiliana e i modi di vita dei suoi popoli, stabilendosi nei loro villaggi per diverse settimane e fotografando diversi gruppi etnici. Un progetto durato sette anni, durante i quali ha fotografato la vegetazione, i fiumi, le montagne e le persone che vi abitano.
Con oltre 200 fotografie, Amazônia vuole proporre un’immersione totale nella foresta amazzonica, invitandoci a riflettere sulla necessità di proteggerla.
La mostra si sviluppa attorno a due temi. Il primo è costituito dalle fotografie di ambientazione paesaggistica, poste a diverse altezze e presentate in diversi formati, con le sezioni che vanno dalla Panoramica della foresta in cui si presenta al visitatore l’Amazzonia vista dall’alto, a I fiumi volanti, una delle caratteristiche più straordinarie e allo stesso tempo meno conosciute della foresta pluviale, ovvero la grande quantità d’acqua che si innalza verso l’atmosfera.
Il secondo gruppo di immagini è dedicato alle diverse popolazioni indigene immortalate da Salgado con le fotografie raccolte in spazi che ricordano le “ocas”, tipiche abitazioni indigene, evocando in modo vivido i piccoli e isolati insediamenti umani nel cuore della giungla. Grazie a Salgado possiamo conoscere così gli Awá-Guajá, che contano solo 450 membri e sono considerati la tribù più minacciata del pianeta, o gli Yawanawá, che, sul punto di sparire, hanno ripreso il controllo delle proprie terre e la diffusione della loro cultura, prosperando, fino ai Korubo, fra le tribù con meno contatti esterni.
La visita è accompagnata da una traccia audio composta appositamente per la mostra da Jean-Michel Jarre e ispirata ai suoni autentici della foresta, come il fruscio degli alberi, i versi degli animali, il canto degli uccelli o il fragore dell’acqua che cade a picco dalle montagne. [Fabbrica del vapore]
La mostra è a cura di Lélia Wanick Salgado è alla fabbrica del vaporte di Milano in via Giulio Cesare Procaccini 4 . Aperta dal 12 maggio al 19 novembre 2023. Orari: lunedì, martedì, mercoledì ore 10.00 – 20.00; giovedì, venerdì, sabato e domenica ore 10.00 – 22.00. Orario estivo in vigore nel periodo dal 16 luglio 2023 al 31 agosto 2023 da martedì a domenica ore 12.00 – 22.00. Lunedì chiuso. La biglietteria chiude un’ora prima.
Biglietti da 7 a 16 euro. mostrasalgado2023@gmail.com Tel. 339 7138171.









