11 ottobre/ No a Israele nel Giro di Lombardia e bandiere della Palestina a Canzo e lungo il percorso comasco
Una petizione già firmata dall’Arci di Como e da 1500 persone per chiedere l’esclusione della squadra di Israele dal Giro di Lombardia (vedi testo nel seguito). Ioltre le bandiere della Palestina svetolino al passaggio del Giro della Lombardia in provincia di Como sabato 11 ottobre. La proposta viene da Paolo Ceruti: «L’Amministrazione di Canzo, come altre della Provincia, non ha voluto esporre dal Municipio la bandiera della Palestina, quando non addirittura, come a Inverigo, è stata fatta togliere dalla scuola una della pace. Andiamo a sventolarla liberamente lungo il percorso del Giro di Lombardia. A Canzo io sarò con la mia bandiera alla Vallategna (il passaggio è previsto tra le 11,25 e le 11,50). Al Ghisallo il passaggio è previsto per le 11,50».
Nei prossimi giorni si svolgeranno in Lombardia la Coppa Bernocchi (06 ottobre, a Legnano, MI), la Tre Valli Varesine (07 ottobre, Varese) e il Giro di Lombardia (11 ottobre, Como, Lecco e Bergamo).
Il ciclismo è uno degli sport più attenzionati sul nostro territorio, ma in questo momento non è possibile svolgere delle competizioni sportive ignorando gli eventi internazionali che stanno permettendo politiche genocidarie agite per mano di Israele.
Riteniamo fondamentale lanciare un segnale chiaro richiedendo alle organizzazioni responsabili delle competizione, agli sponsor e alle amministrazioni locali l’esclusione della squadra Israel-Premier Tech dalle gare.
Essa porta alta la bandiera di un paese responsabile di un massacro la cui gravità si è acuita nei due anni passati. Poiché l’esclusione di Israele dalle competizioni è già avvenuta ufficialmente in data 27 settembre in occasione del Giro dell’Emilia, riteniamo questa possa essere una strada percorribile.
Senza dubbio gli occhi del mondo saranno sul nostro territorio: abbiamo la possibilità di scegliere se dare rilevanza alla provincia e alla regione come coloro che permettono a complici di genocidio di trovare spazio sulle nostre strade, oppure come coloro che si schierano dalla parte degli oppressi, dell’umanità.
Come cittadini e associazioni del territorio lombardo siamo chiamati a schierarci per la pace giusta e la democrazia. Per questo ti invitiamo a prendere posizione firmando per sostenere l’ iniziativa.

