Grande distribuzione sempre più insicura

La Filcams Cgil denuncia: nella Grande distribuzione organizzata la sicurezza non è una certezza.«Si è verificata l’ennesima aggressione ai danni di un addetto alle vendite, dipendente di Esselunga in via Carloni a Como. Nella mattinata di mercoledì 14 aprile 2026, mentre il collaboratore lavorava in cassa, è stato ripetutamente aggredito e minacciato da un malvivente che, in stato di forte agitazione, si è scagliato pesantemente contro di lui imprecando.

Questa situazione si ripete a distanza di pochissimi giorni da un altro grave episodio registrato in un differente supermercato della provincia. In quell’occasione, il direttore del punto vendita è stato colpito con un oggetto di vetro che lo ha ferito, rendendo necessario il trasporto al pronto soccorso (da cui è stato dimesso con una breve prognosi).

Questi ripetuti eventi, che colpiscono sempre più duramente il settore della Grande Distribuzione e del Commercio, pongono notevolmente a rischio le lavoratrici e i lavoratori.

Il personale affronta turni logoranti, con una crescente impossibilità di conciliare i tempi di vita e di lavoro tra giorni feriali, domeniche e festivi, e che ora deve convivere anche con la paura di subire rapine o danni alla propria incolumità.

La Filcams Cgil Como esprime piena solidarietà alle lavoratrici e i lavoratori, ribadendo la necessità di una presa di posizione immediata da parte delle imprese: queste devono attivarsi integrando personale di vigilanza come deterrente fondamentale per ridurre i rischi correlati.

Chiediamo inoltre alle amministrazioni comunali e alle istituzioni provinciali di rafforzare i controlli volti a ripristinare la sicurezza durante l’intera giornata e, in particolare, nelle ore di apertura e chiusura degli esercizi commerciali.

Basta sconti a discapito dei lavoratori, impegnati quotidianamente a soddisfare le esigenze dei consumatori». [Filcams Cgil Como]

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