The Sea al Teatro Nuovo/ Tutto esaurito a sostegno della Palestina
Grande successo alla serata di proiezione del film The Sea al Teatro Nuovo di Rebbio, tutto esaurito, con qualche persona che purtroppo, per ragioni di sicurezza, non è potuta entrare. Soddisfatte le associazioni che hanno promosso l’iniziativa e la Parrocchia di Rebbio che ha sostenuto sin dall’inizio l’”impresa”, tutta in auto-gestione.
In particolare, il gruppo SemmSumud ,che promuove il “gemellaggio popolare” tra cittadine e cittadini di Como con Nablus (in Cisgiordania), e il gruppo Habibi-Habibti, che sostiene tramite un rapporto diretto alcune famiglie di Gaza, si dicono soddisfatte dell’obiettivo raggiunto: non solo economico, per cui riusciranno a mandare il ricavato della serata in Palestina, ma soprattutto la grande affluenza ha dimostrato che è possibile tenere alta l’attenzione sulla situazione sempre più drammatica che si vive a Gaza e nella Cisgiordania illegalmente occupata, a causa della criminale politica genocidaria e di apartheid coloniale da parte dello stato di Israele da oltre 70 anni.
Ed è proprio questo che chiedono le associazioni di Nablus con cui è iniziato un rapporto di collaborazione: la Human Supporters Association, che promuove progetti di sostegno sociale, educativo e psicologico, e l’Associazione per lo sviluppo giovanile Keffyeh Center, che opera nel campo profughi di New Askar. Affollato anche il banchetto informativo delle associazioni, il che dimostra come sia ancora possibile, insieme, “fare la differenza” (come recitava lo slogan della serata).

Molto seguiti e applauditi in sala anche gli interventi in diretta con Francesca Albanese e il giornalista Alessandro Mantovani (“Il Fatto Quotidiano”) da una imbarcazione della Flotilla, come pure del rappresentante di Medici Senza Frontiere (ong ormai espulsa, come molte altre purtroppo, da Israele), che hanno denunciato l’ennesimo e gravissimo attacco al diritto internazionale e umanitario da parte di Israele, che ha illegalmente assaltato 22 barche e relativo equipaggio di attivisti e attiviste, deportato e torturato e tuttora sequestrando nelle carceri israeliane due membri della Flotilla, Thiago Avila (brasiliano) e Saif Abukeshek (palestinese/spagnolo), che – sottolineano gli organizzatori – è nulla rispetto agli oltre 10.000 prigionieri palestinesi, tra cui molti bambini, che ora rischiano di essere condannati a morte, con l’entrata in vigore della nuova legge israeliana su base “etnica”.

Alto anche l’interesse per le prossime iniziative annunciate sul territorio: giovedì 28 maggio presso Asylum si terrà la proiezione del docu-film Living Despite Them sulla situazione di occupazione a Masafer Yatta in Cisgiordania, con la presenza del regista palestinese, e la presentazione del libro di grande successo di Alae al Said Il ragazzo con la kefiah arancione. Il pomeriggio di sabato 6 giugno si terrà una grande iniziativa di molte associazioni nell’area feste di Ossuccio con cena di solidarietà, mentre domenica 7 giugno verrà portato anche a Como il “sudario” con i nomi dei bambini palestinesi uccisi, iniziativa promossa dalla Comunità del Pellegrino di Cantù.
Ma soprattutto l’invito è a partecipare, a far sentire la nostra voce dal basso e la nostra presenza nelle piazze, nell’assenza più totale di ascolto da parte delle istituzioni, nazionali e internazionali: il prossimo appuntamento è per tutte e tutti al presidio di domenica 10 maggio dalle ore 17 in piazza San Fedele a Como. Non possiamo restare indifferenti, restiamo umani! [le organizzazioni promotrici a Como della proiezione di The Sea: Parrocchia di Rebbio, Como senza frontiere, SemmSumud, Habibi-Habibti, Spazio Gloria-Arci Xanadù]
Qui l’intervento introduttivo di Sara di SemmSumud.

