L’isola che c’è 2026/ Aperte le iscrizioni volontari3 per la Fiera

«L’isola che c’è torna sabato 19 e domenica 20 settembre nel parco comunale di Villa Guardia per la 22esima edizione. Solidarietà, sostenibilità ecologica, cittadinanza attiva, centralità delle relazioni, tutela dei beni comuni, partecipazione democratica e valorizzazione del territorio. Questi i valori che la Fiera delle economie solidali promuove da oltre vent’anni sul territorio comasco.

Un ruolo fondamentale per la buona riuscita della manifestazione lo hanno da sempre i volontari, oltre
trecento in ogni edizione, l’80% dei quali under 25. Anche quest’anno la call per chi desidera contribuire alla Fiera è aperta.
I volontari saranno coinvolti in diverse attività: nella promozione dell’evento, nell’allestimento del parco, nel servizio agli ingressi, nel servizio ristoro, nella gestione dei convegni e dei laboratori, nel supporto agli
espositori, nell’assistenza ai visitatori. Chi ha la passione per la scrittura o per il videogiornalismo potrà
supportare gli organizzatori nel raccontare la manifestazione in diretta.
Partecipare a L’isola che c’è come volontario o volontaria significa anche scoprire tante realtà dell’economia solidale e stringere relazioni con persone che realizzano progetti e che sognano cambiamenti.

Ma non solo: i volontari contribuiscono alla promozione di stili di vita sostenibili e consapevoli, diventano parte di una comunità che condivide l’importanza dell’agire oggi, per un presente e un futuro più sostenibili, inclusivi e rispettosi di umanità e ambiente.
Ai volontari saranno garantiti la maglietta della fiera, i buoni pasto ma soprattutto la possibilità di vivere una esperienza formativa.

Per candidarsi e partecipare alla Fiera delle economie solidali come volontario o volontaria è necessario
compilare il form sul sito https://www.fieralisolachece.org, andando alla pagina volontari. Per maggiori
informazioni: volontarifiera@csvlombardia.it, 031.301800


Il filo conduttore della Fiera 2026: Vivere in connessione
Viviamo immersi in connessioni continue. Notifiche, informazioni, stimoli che si sovrappongono. Una rete di legami digitali che spesso è veloce e frammentata. Una rete che ci tiene agganciati, ma raramente presenti e consapevoli. La prossima edizione della Fiera delle economie solidali si muoverà attorno a questa domanda: che tipo di connessione vogliamo coltivare?
L’isola che c’è diventerà spazio in cui le connessioni, con persone, luoghi, ambiente, si trasformano in
esperienze reali, in cui le relazioni si costruiscono nel fare, nello sperimentare con i sensi, nel partecipare,
nel condividere.
Sarà anche un’occasione per esplorare il rapporto con la vita online e con la natura ambivalente della rete in cui siamo immersi: luogo di confronto e sinergia, ma anche di divisione e isolamento.

L’Isola che c’è è uno spazio di azioni, progetti, idee, produzioni, consumi consapevoli e relazioni con un alto valore etico e solidale. Dal 2004 racconta la sostenibilità e la solidarietà comasca, promuovendo uno stile di produzione, di consumo e di relazione più equo e sostenibile.
La Fiera non è solo una Fiera: è area espositori, tra artigianato, cibo, benessere, ambiente, solidarietà e cultura, e anche incontri, conferenze, laboratori per adulti e famiglie, spettacoli e concerti, area ristoro sempre attiva con cibo di qualità, opportunità di esperienze e relazioni.

L’isola che c’è 2026 è organizzata da Ecofficine Cooperativa Sociale, dall’Associazione L’isola che c’è –
Rete Comasca di Economia Solidale, dal Centro di Servizio per il Volontariato dell’Insubria e dall’associazione Luminanda.». [L’isola che c’è]

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