Giulia Rho

Un enorme potenziale climatico compromesso dallo sfruttamento di petrolio e gas

La Repubblica Democratica del Congo, paese dotato di un potenziale unico per affrontare la crisi climatica globale, è paradossalmente impegnata in una politica di aste pubbliche per lo sfruttamento del proprio petrolio e gas, dal momento che questi progetti sono, per le autorità, opportunità economiche. Kamate Kasereka François racconta come la campagna condotta dalla società civile abbia messo in luce sia i danni ambientali, sia i costi sociali dell’estrazione petrolifera in questi fragili ecosistemi, mettendo talvolta in discussione la fattibilità di questi progetti.

https://lens.civicus.org/interview/des-zones-essentielles-au-climat-mondial-sont-menacees-par-des-projets-economiques/

Creare assieme un cambiamento positivo/ Kamate Kasereka si presenta

Kamate Kasereka François, giovane attivista congolese, condivide le sue esperienze di mobilitazione e protesta, offrendo spunti concreti dai quali poter ripartire. «La mia motivazione nel dare vita alle sezioni locali di Extinction Rebellion e XR Rutshuru è scaturita dai traumi subiti dalla nostra comunità, in particolare dalla tragedia umanitaria senza precedenti, unita agli effetti del riscaldamento globale che si fanno già sentire in modo acuto. Mi sono posto l’obiettivo di dissuadere i giovani dall’entrare a far parte di gruppi armati e di spingerli invece a collaborare per promuovere un cambiamento positivo nella comunità».

Tra crisi umanitaria, violenze e sfruttamento c’è chi dice no

Kamate Kasereka François, ospite lo scorso 12 aprile a L’aria che respiri, ha condiviso le motivazioni che lo hanno portato a scegliere e intraprendere una lotta non-violenta, che, anche nel Nord Kivu, vede crescere una mobilitazione di tanti giovani che abbandonano le milizie locali armate. Tramite interventi di sensibilizzazione e solidarietà, Kamate si impegna affinché le persone possano riconoscere i propri diritti, dove pace, lavoro e tutela dell’ecosistema sono strettamente legate tra loro.

https://www.raiplaysound.it/audio/2026/04/Laria-che-respiri-del-12042026-e659593e-83d6-4d8a-b19b-be51390f5a3e.html[minuti 0:00 – 6:20]

La strumentalizzazione dell’antisemitismo e l’ideologia della vittima

Dalla stampa agli interventi parlamentari, televisivi e social: non è ancora possibile ravvisare qualcosa che assomigli a un presupposto di discussione sufficientemente chiaro del fatto che l’antisemitismo sia profondamente diverso dall’antisionismo. Questo perché, in tempi più recenti, il primo è stato forzatamente sovrapposto al secondo, sottolinea Fabio Cani in apertura della serata di presentazione del libro Antisemitismo e antisionismo. Usi e abusi, di Amedeo Rossi, in dialogo con Beatrice Rumi di Bds Como e lo stesso Fabio Cani di Csf.

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Dal 14 aprile/ Ritratto di famiglie

Dopo la prima edizione della mostra Ritratto di famiglie di Alle Bonicalzi, con l’associazione Agedo Milano, l’esposizione torna visibile in occasione della Milano Art Week presso la Biblioteca di via Oglio, dal 14 al 24 aprile 2026. Inaugurazione con talk e rinfresco mercoledì 15 aprile alle 17,30.

No Kings/ Il re è nudo, si apre con l’associazionismo l’alternativa

Ci siamo costituiti sotto forma di organismo in movimento, fagocitando la città di Roma perché ne facessimo terreno fertile per la rivoluzione, un modello a cui potersi ispirare per rovesciare i re e le regine dai propri troni. Uno sguardo alle realtà territoriali e informali incontrate nel tempo di un unico corteo, iniziato al concerto per No Kings: Together contro i re e le loro guerre, e mai concluso.

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Reportage di Giulia Rho/ No kings/ Desiderio di prossimità

Impressioni colorate di un weekend visibilmente caratterizzato dal desiderio di prossimità, unit3 per trasgredire contro i re e le regine e la loro smania di potere. Le foto di Giulia Rho, dall’”ecomobile” together di ecoinformazioni.

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