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Un nuovo progetto per piazza Grimoldi

PiazzaGrimoldi-01Il sopralluogo della Soprintendenza ha portato alla decisione di cambiare il progetto, ma viene annunciato che i reperti saranno interrati.

 

Giovedì 11 febbraio la Soprintendenza ai beni archeologici ha fatto un nuovo sopralluogo nella piazza antistante la chiesa di S. Giacomo a Como: «I funzionari hanno concordato con il Comune di completare le operazioni di pulizia, il rilievo e la documentazione fotografica e video dei reperti rinvenuti nel corso degli scavi».

«Entro la prossima settimana il progettista, l’architetto Stefano Seneca, provvederà a presentare una nuova proposta progettuale che dovrà poi essere sottoposta alla Soprintendenza – viene precisato da Palazzo Cernezzi –. Nel frattempo, è stato deciso di suddividere l’area in due parti in modo da poter proseguire con i lavori nella parte verso la chiesa di San Giacomo»

«A fine febbraio/inizi di marzo sarà poi organizzata una giornata di apertura del cantiere per consentire di prendere visione dei ritrovamenti – termina la nota –. È stato ulteriormente confermato che a conclusione delle indagini i reperti saranno di nuovo interrati». [md, ecoinformazioni]

13 febbraio/ Visita guidata alla Porta di Como romana

porta pretoria«Principale porta d’accesso alla Como romana, nota come “Porta Pretoria”, era il luogo di passaggio di coloro che arrivavano in città da Milano – spiega il Comune di Como –. La porta fu scoperta nel 1914 durante la costruzione di un edificio nella zona ed è ora visitabile grazie al progetto di restauro portato avanti negli ultimi anni». Visita per due gruppi sabato 13 febbraio, per due gruppi (massimo 14 persone per gruppo), uno alle 15 e uno alle 15.30, in largo Miglio 1. Ingresso 4 (previste riduzioni) con prenotazione obbligatoria al tel. 031.252550.

Il punto del punto di domanda

punto del punto di domandaEsposizione di Pierluigi Ratti e Angelo Tagliabue, a cura di Roberto Borghi e Ilona Biondi, venerdì 12 febbraio alle 17 conversazione fra gli artisti, Borghi e Angelo Monti allo Yacht Club di Como, in viale Puecher 8, alle 18.30 inaugurazione a The Art Company in via Borgovico 163 a Como, aperta fino al 5 marzo a The Art Company (da martedì a sabato dalle 15.30 alle 18.30) e fino al 29 febbraio allo Yacht Club (da mercoledì a domenica dalle 10 alle 22).

Umana natura

gianluca chiodiEsposizione di Gianluca Chiodi, inaugurazione sabato 13 febbraio alle 18 alla Mag in via Vitani 31 a Como, aperta da martedì a sabato dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 19.30 fino al 5 marzo.

 

«Come ogni anno, la galleria Mag presenta un artista che ha fatto della fotografia il suo strumento di espressione – spiega la presentazione –, e in questa occasione, le luci si sono accese sul riflessivo Gianluca Chiodi che in anteprima presenta la serie inedita Orbite nonché due recenti progetti dal titolo Risvegli_100% biodegradabile ed Hot Skin sviluppati negli ultimi due anni».

Per informazioni Internet www.magcomo.it. [md, ecoinformazioni]

Solidarietà e cooperazione

cernezziPalazzo Cernezzi devolve 20mila euro a 4 associazioni.

 

Il primo febbraio per la Festa della solidarietà e della cooperazione internazionale il Settore relazioni internazionali del Comune di Como: «Ha incontrato le associazioni a cui sono stati assegnati i contributi stanziati dall’Avviso pubblico per la concessione di contributi a sostegno di programmi di cooperazione e solidarietà internazionale e gli studenti assegnatari dei bandi».

Per lo scambio di studenti con Tokamachi, in collaborazione con la Famiglia comasca, quest’anno all’undicesima edizione: «Le ragazze che si sono aggiudicate il bando sono Giulia Tringali, studentessa dell’ultimo anno del Liceo classico Alessandro Volta di Como e Camilla Miotti, laureanda in Scienza del servizio sociale all’Università cattolica del sacro cuore di Milano. Le studentesse hanno già accolto due giovani giapponesi nel mese di dicembre e avranno a loro volta la possibilità di visitare la città di Tokamachi in estate».

La Borsa di cooperazione internazionale, in collaborazione con l’associazione Acuma, che prevede uno stage formativo di un mese in Romania è stata vinta da Camilla Miotti, «laureanda in Scienza del servizio sociale all’Università cattolica del sacro cuore di Milano, già vincitrice dello Students Exchange», che andrà a Chitila.

«L’undicesima edizione dell’Avviso pubblico per la concessioni di contributi a sostegno di programmi di cooperazione e solidarietà internazionale per l’anno 2015 ha visto la partecipazione di 12 candidature – prosegue il Notiziario comunale –. I progetti ammessi sono stati 8, 6 per l’Africa e 2 per l’Europa dell’Est; 2 i progetti in ambito educativo, 2 quelli in ambito sanitario, 3 quelli per la formazione professionale e 1 per l’ambito alimentare. Le quattro associazioni vincitrici sono:

Associazione Bambini in Romania, contributo di € 8.000,00 per il progetto I diritti dei bambini, programma di sostegno ai bambini e giovani vulnerabili in Romania. Il progetto si ispira alla Convenzione internazionale dei Diritti dell’infanzia e promuove il diritto dei minori all’assistenza sociale in caso di abusi o maltrattamenti, il diritto alla famiglia e il diritto all’istruzione. Le azioni concrete sono varie e in diverse zone della Romania: Centro di promozione dell’abbandono nelle unità sanitarie, al fine di garantire il mantenimento di neonati e minori in famiglia (Brasov); sostegno personalizzato alle famiglie per la prevenzione dell’abbandono e il recupero del nucleo famigliare (Mehedinti); sostegno a bambini e giovani che vivono in condizioni di degrado, attraverso la partecipazione a centri diurni che garantiscano uno sviluppo sano e la frequenza scolastica (Valcea e Bucarest); Formazione dell’equipe locale;

Associazione Karibuni onlus, contributo di € 6.000,00 per il progetto in Kenya Aiutiamoli ad aiutarsi. La fattoria Flora a Langobaya, contea di Kilifi. Il progetto ha come obiettivo principale l’autosufficienza alimentare della comunità di Langobaya, attraverso la progettazione e la realizzazione di una fattoria per la coltura di frutta e verdura e l’allevamento di bestiame. All’interno della fattoria lavora personale locale formato da agronomi della contea e da volontari dell’associazione. Grazie alla realizzazione della fattoria è stato possibile approvvigionare con cibi freschi e salutari le scuole di Karibuni che ospitano circa 400 bambini e ha permesso l’avvio di attività domestiche di coltivazione e allevamento per più di 300 famiglie della contea di Kilifi;

Associazione Medici con l’Africa Como onlus, contributo di € 4.000,00 per il progetto Per un parto sicuro in Uganda. L’associazione è presente in Uganda dal 1959 nell’ospedale diocesano di Aber, con interventi particolarmente attenti ad assicurare un parto sicuro e più in generale a migliorare la salute di mamme e bambini. Il progetto tende al rafforzamento del sistema sanitario di riferimento per permettere alle donne di accedere alle strutture sanitarie periferiche, garantire un trasporto di emergenza verso l’ospedale più efficiente ed intervenire in maniera più incisiva con terapie antivirali in caso di madri affette da HIV;

Associazione Poilon, contributo di € 2.000,00 per il progetto in Sud Sudan Prima i bambini. Sostegno al reparto pediatrico dell’ospedale di Nzara. Il progetto si inserisce all’interno delle attività svolte dall’ospedale diocesano di Tombora-Yambio e mira a combattere la mortalità infantile in una delle zone più martoriate dell’Africa, attraverso l’erogazione di servizi di pediatria per contrastare gli effetti delle malattie più diffuse, quali ad esempio la malaria. L’intervento dell’associazione prevede anche la formazione del personale locale tramite l’erogazione di tre borse di studio». [md, ecoinformazioni]

Popolazione comasca

Report_PopolazioneLa Camera ci commercio ha elaborato i dati sulla popolazione residente al 31 dicembre 2014. Si registra un leggero calo demografico, «senza la componente straniera della popolazione il saldo naturale sarebbe sprofondato», anche se «l’incidenza della popolazione straniera sul totale dei residenti in provincia di Como è […] tra le più basse della Lombardia e in linea con il dato nazionale», mentre «un numero crescente di comaschi si è trasferito all’estero» e l’età media aumenta, anche se di poco (il report).

Pasquale Paoli dimezzata per tre settimane

pasquale paoli como«Da giovedì 11 febbraio sulla Pasquale Paoli prenderanno il via dei lavori di Acsm-Agam per l’estensione della rete del gas – annuncia il comune di Como –. Il cantiere comporterà l’occupazione di una corsia, in direzione di Como centro, nel tratto tra la rotatoria all’incrocio con via Giussani e la via Primo Maggio. I lavori saranno eseguiti di giorno e proseguiranno fino al 4 marzo. Via via che il cantiere procederà, la corsia tornerà transitabile».

Albo anti padroncini

cna-como-leccoCna Como prende posizione contro la nuova normativa ticinese e chiede a Governo e Regione «di verificare la legittimità di questo provvedimento» rispetto agli accordi fra Unione europea e Svizzera.

 

«Il Canton Ticino ha deciso di introdurre forti limitazioni alla libera circolazione delle imprese, prevista dall’accordo bilaterale Svizzera-Unione Europea – spiega un comunicato di Cna Como –. Fino ad oggi, dal 1 giugno del 2006, ogni impresa dell’Ue aveva il diritto di potere lavorare in Ticino (così come in ogni altro cantone), per 90 giorni all’anno, senza bisogno di alcuna autorizzazione preventiva da parte delle autorità svizzere: era sufficiente informare preventivamente le competenti autorità che si intendeva svolgere un lavoro in Svizzera e rispettare, nell’esecuzione di questa attività, le normative svizzere e in particolare quelle sul lavoro».

Ma: «Dal 1 febbraio il Canton Ticino, unico in Svizzera, ha introdotto una legge che cambia completamente questa realtà. Da oggi per lavorare in Ticino è obbligatorio, pena una multa fino a 50mila franchi, essere iscritti all’albo degli artigiani del Ticino».

Le attività coinvolte sono: Costruzioni in legno/ carpentiere-copritetto; Opere da falegname; Opere da pittore; Opere da piastrellista; Opere da gessatore, intonacatore, plafonatore; Opere da posatore di pavimenti; Opere da vetraio; Costruzioni metalliche / Carpenteria metallica; Opere da giardiniere; Opere da impresario forestale; Opere da spazzacamino; Tecnica della costruzione.

«La legge sulle imprese artigiane del Ticino è stata presentata dalla stampa di oltre frontiera come Albo anti padroncini, a testimonianza della finalità esplicita di ridurre il diritto alla libera circolazione introdotta dall’accordo Ue-Ch – prosegue la nota –. Le condizioni previste per avere la possibilità di venire iscritti all’albo degli artigiani del Ticino sono principalmente quella di avere una formazione e preparazione professionale, riconosciuta in Svizzera, e di avere un’esperienza professionale nel settore minima, effettuata in Svizzera. L’albo viene gestito unilateralmente dal cantone e dalle associazioni padronali del Ticino. I gestori dell’albo avranno il potere di selezionare le imprese alle quali concedere l’iscrizione all’albo e il potere di espellere coloro che a loro giudizio hanno avuto comportamenti contrari allo spirito e alla norma della Lia: un bel nome di donna che in Ticino da oggi avrà un significato negativo, in linea con le peggiori tendenze di chiusura in se stessi».

Per questo Cna chiede «al Governo e alla Regione di verificare la legittimità di questo provvedimento e di agire per eliminare da esso ogni norma in contrasto con i patti tra Ue e Ch» e offre «alle singole imprese artigiane interessate ad operare in Ticino, le informazioni e l’assistenza necessarie» con un gruppo di lavoro specifico. [md, ecoinformazioni]

Lucini presidente

luciniA fine gennaio il sindaco di Como è stato nominato presidente della Conferenza dei Comuni, delle Comunità Montane e degli Enti gestori delle Aree regionali protette della provincia di Como.

 

«L’organismo è previsto dall’art. 16 della L.R. n. 12/2005 – ricorda il comune di Como –. La conferenza è stata inizialmente istituita nel 2000 ai sensi dell’art. 3, comma 7 della L.R. n. 01/2000, quando la partecipazione era limitata solamente ai rappresentanti dei Comuni e delle Comunità Montane. Successivamente, la L.R. n. 12/2005 ha esteso la partecipazione anche ai rappresentanti delle Aree regionali protette; pertanto, nella seduta del 16 maggio 2005 la Conferenza ha adeguato il proprio Regolamento estendendo la partecipazione e il voto ai rappresentanti dei Parchi, Plis, Riserve e Aree Protette Regionali». [md, ecoinformazioni]

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