Letterature

10 maggio/ No rogo/ Colazione a Sarajevo. Frammenti di una guerra.

Per No rogo, l’Arci provinciale di Como, l’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta e Arci-ecoinformazioni invitano giovedì 10 maggio alle 17 nella sede dell’Istituto in via Brambilla 15, alla presentazione del libro Colazione a Sarajevo. Frammenti di una guerra. L’autore Luigi Lusenti dialogherà con Celeste Grossi.
(altro…)

14 maggio/ Leonardo Ferrante presenta “Anticorruzione pop”


32169687_1870118109686049_5351071201143816192_o.jpg

Lunedì 14 maggio alle 21 si terrà al centro socio-pastorale “Cardinal Ferrari” l’incontro, organizzato dal coordinamento di Libera di Como, con Leonardo Ferrante (Gruppo Abele, Libera), co-autore del libro “Anticorruzione pop” (ed. Gruppo Abele, 2017) insieme a Alberto Vannucci. Ferrante dialogherà dei contenuti dell’opera. Grazia Mannozzi, professoressa ordinaria di Diritto penale dell’Università degli studi dell’Insubria, sarà co-relatrice della serata. (altro…)

6 maggio/ Careno/ “A Careno le pietre raccontano”: passeggiata e battellata creativa

18216765_10212539984634115_3010805187420237535_o.jpg

Careno, frazione di Nesso (ma Comune autonomo fino al 1928), è uno dei borghi più belli del lago di Como, caratterizzato da una storia di emigrazione verso il Sud America (Cile, Argentina e Brasile) particolarmente significativa. Tra le possibili origini del suo nome, una è legata alla materia che ha dato lavoro per tanti anni agli abitanti: Kair = pietra (stessa etimologia di Carrara).

(altro…)

“Quando guidavano le stelle”/ Gli studenti del Volta con Alessandro Vanoli

2018-04-19 10.35.24 1.jpgHa riempito la Grand’aula del Liceo classico-scientifico “Alessandro Volta” di Como l’incontro  – organizzato dalle docenti Domitilla Iervolino e Domitilla Leali – con lo scrittore e storico Alessandro Vanoli, autore del libro Quando guidavano le stelle. Viaggio sentimentale nel Mediterraneo (ed. Il Mulino, 2015). Sulla base della lettura di quest’opera, gli studenti della classe II Sb, in occasione di una visita d’istruzione a Genova, hanno effettuato delle videointerviste a varie persone, chiamate a esprimere la propria percezione del mare e, più precisamente, del Mediterraneo, cosa che anche il pubblico in sala è stato invitato a fare seguendo la nuova pagina Facebook aperta dagli stessi studenti, intitolata Il Mediterraneo. Ponte di parole. (altro…)

19 aprile/ Il Mediterraneo delle parole con Alessandro Vanoli al Volta

Giovedì 19 aprile nelle Grand’aula del Liceo Classico e Scientifico Alessandro Volta, gli studenti di alcune classi del biennio del corso classico e scientifico incontreranno Alessandro Vanoli, già professore di storia medievale presso l’Alma Mater di Bologna, l’Universidad de Tres de Febrero di Buenos Aires, la Unam di Città del Messico e la Pennsylvania University e ora studioso e scrittore. Tra i suoi libri Andare per l’Italia araba (Il Mulino, 2014), L’ignoto davanti a noi (Il Mulino, 2017), e il recentissimo La via della seta (Il Mulino, 2017), scritto a quattro mani con il Franco Cardini, Storie di parole arabe (Ponte alle Grazie, 2016). La sua attività è oggi fortemente legata ad attività, nei teatri e nelle scuole, legate alla conoscenza del mondo islamico e alla promozione della storia come parte irrinunciabile del rapporto tra culture differenti: tra i suoi più recenti interventi, le tre lezioni tenute per il programma radiofonico Uomini e profeti, in onda su Radio Tre la domenica mattina. (altro…)

20 aprile/ Presentazione “Sotto l’ombra di un bel fior”, il nuovo libro di Cecco Bellosi

A quattro anni da Con i piedi nell’acqua arriva il nuovo lavoro di Cecco Bellosi, Sotto l’ombra di un bel fior (Milieu Edizioni), la storia di due partigiani che ricordano ad anni di distanza le proprie esperienze e assistono in diretta allo smantellamento dei loro sogni di cambiamento.

(altro…)

Separazione all’italiana: la ricerca di Licia Badesi sulla separazione coniugale a Como (1865-1928)

DSCN0072.JPG

Separati di letto e di mensa: così si intitola la pubblicazione (edita da Elpo edizioni nel 2017) in cui l’autrice Licia Badesi, scrittrice, letterata e già deputata comasca, analizza gli sviluppi delle separazioni coniugali tra il 1865 e il 1928. L’opera è stata presentata nel pomeriggio di giovedì 12 aprile a Palazzo Volpi, sede della Pinacoteca civica di Como in via Diaz 84, con un accurato intervento di analisi storica, sociologica e giuridica al quale, accanto all’autrice, hanno partecipato Livia Sarda, presidente del Comitato Pari opportunità dell’Ordine degli avvocati di Como (che ha curato l’organizzazione dell’incontro), Adina Bonelli, archivista di stato che ha assistito Badesi nella sua ricerca storiografica, Giuseppe Monti, consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Como e del Comitato Pari opportunità, e Raffaella Bianchi Riva, docente di Storia del diritto medievale e moderno dell’Università degli studi di Milano. (altro…)

12 aprile/ Licia Badesi presenta “Separati di letto e di mensa”

12-4
Giovedì 12 aprile alle 16 si terrà a Palazzo Volpi (via Diaz 84, sede della Pinacoteca civica) la presentazione della pubblicazione di Licia Badesi Separati di letto e di mensa (Elpo edizioni), in cui l’autrice ha raccolto i documenti per la separazione dei coniugi emanati dal Tribunale di Como tra il 1865 e il 1928.
(altro…)

La democrazia spiegata facile facile

Il titolo del libro è difficile: Ominiteismo e demopraxia. La spiegazione del suo contenuto è facile: si tratta di rendere operativa la democrazia. Detta così, chi non sarebbe d’accordo?

Un po’ più difficile esserlo dopo la spiegazione ascoltata alla libreria Plinio il Vecchio, in un incontro organizzato dal Premio letterario Città di Como giovedì 5 aprile. Secondo un sistema di affermazioni apodittiche: la democrazia è il “potere” del popolo, ma il “popolo” non può governare nel suo complesso perché è composto di individui, quindi bisogna passare dalla democrazia alla demopraxia, ovvero alle pratiche degli individui del popolo, cioè a tutte quelle forme di partecipazione che producono “buone pratiche”. Il problema – come si capisce facilmente – è nel passaggio dal “governo” alle “pratiche”: fatto fuori il sistema della rappresentanza, le pratiche faticano a sostituire il governo, potrebbero semmai arricchirlo. Infatti: nella spiegazione si trasforma la democrazia in una sorta di gioco di società intorno ai tavoli, sempre più piccoli, in nome di interessi – condivisi nella quotidianità – sempre più particolari. È il trionfo del corporativismo, anzi del particolarismo. E insieme alla politica si sono gettati via tutti i diritti e i doveri.

Se ci si aggiunge un po’ di affermazioni tranchant (del tipo che ci sono solo due partiti: il comunismo – leggi: il socialismo reale – e il capitalismo), qualche ulteriore contributo del pubblico (del tipo che le corporazioni hanno governato Como: ma quando? forse alla storia del medioevo è meglio dare una ripassatina!, oppure che quella di Atene era una democrazia diretta e anche qui sarebbe meglio uno studio non proprio sui bigini), e una certa visione millenaristica (riassunta nello slogan dei tre paradisi: il primo quello dell’eden, il secondo – che sarebbe poi un inferno o, nella più ottimistica delle interpretazioni, un purgatorio – quello della condanna al lavoro e il terzo quello della realizzazione della demopraxia), la confusione regna sovrana.

Michelangelo Pistoletto è un artista importante, ma come teorico politico lascia un po’ a desiderare. Ma forse non abbiamo capito bene. Ed era una performance, in stile politica dell’assurdo.

Potete sempre controllare sul libro.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Fake news: come difenderci dalle sirene dell’era digitale?

IMG-20180406-WA0001.jpg

Un pubblico di circa trenta persone ha partecipato all’incontro che si è tenuto del pomeriggio di venerdì 6 aprile nella Grand’aula del Liceo classico-scientifico Alessandro Volta di Como. Introdotta dai saluti di Domitilla Leali, docente di lettere del liceo ospitante che ha curato l’organizzazione dell’incontro, e di Angelo Valtorta, dirigente dell’istituto, la discussione ha preso spunto da Fake Revolution (ed, Youcanprint, 2018), libro del giovanissimo autore ed ex “voltiano” Eros Robba che analizza il fenomeno, dilagante e preoccupante, delle fake news, notizie false, parziali e spesso inconsistenti che imperversano sul web distorcendo la percezione della realtà. Robba ha preso spunto per il suo lavoro (originato dalla sua tesi di laurea in Comunicazioni sociali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) dalla provocazione di un altro autore comasco, Alessandro Nardone alias “Alex Anderson”, la mente dietro il fasullo candidato repubblicano delle elezioni statunitensi del 2016 nonché autore della prefazione al libro di Robba e co-relatore dell’incontro, a cui sono intervenuti anche i giornalisti Guido Lombardi (in veste di moderatore) e Carlo Cattaneo, Marco Cremonesi, commentatore politico del Corriere della Sera, e Luca Gino Castellin, professore di Storia delle dottrine politiche all’Università cattolica di Milano, già relatore della tesi di Robba. (altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza