Economia

Il Ticino versa i ristorni

FRONTALIERI ALTRI«Nonostante premesse difficili» sottolineano in un comunicato del Consiglio di stato del Cantone.

 

«Il Consiglio di stato ha deciso a maggioranza di effettuare anche quest’anno il versamento dei ristorni relativi all’imposta alla fonte dei lavoratori frontalieri – si legge nello scritto –. Nonostante premesse oggettivamente difficili nei rapporti con la vicina Italia e disaccordi sulla gestione di taluni dossier di primaria importanza per il Cantone da parte della Confederazione, il Consiglio di stato ha dato prova di ragionevolezza e pragmatismo. In una lettera al Consiglio federale, il Governo cantonale formula l’auspicio che questa decisione possa facilitare l’adozione di precisi provvedimenti a favore del Cantone, che tengano conto della particolare situazione a sud delle Alpi».

«Il Consiglio di stato ha dato disposizione al servizio competente dell’Amministrazione cantonale di procedere entro il termine di scadenza previsto dall’Accordo italo svizzero del 3 ottobre 1974 al versamento alla parte italiana dell’importo concernente la quota d’imposta alla fonte sul reddito 2014 dei lavoratori frontalieri – si precisa –. Il Governo ticinese reputa che questa decisione non può essere vista e letta come fine a se stessa. Ha pertanto scritto di comune accordo al Consiglio federale, evidenziando diverse criticità nei rapporti con la vicina Italia, segnatamente in ambito del traffico transfrontaliero. Per trasparenza ha soggiunto che la discussione sul tema del blocco dei ristorni include anche delle riflessioni critiche nei confronti della Confederazione concernenti la gestione di taluni dossier di primaria importanza per il nostro Cantone». [md, ecoinformazioni]

Avvicendamento alla Camera di commercio

Como Camera di Commercio Gloria Bianchi consigliere designato dalla componente Industria

Gloria Bianchi entra nella Giunta camerale comasca al posto di Sergio Meraviglia.

 

Il Consiglio camerale comasco ha deciso di nominare la nuova rappresentante del settore industria lunedì 22 giugno: «Architetto e socia della Bianchi Dante srl, impresa di costruzioni operante dal 1969 in provincia di Como, Lecco, Varese e Monza Brianza nell’ambito dell’ambito dell’edilizia civile, infrastrutturale, stradale e del restauro, Gloria Bianchi è dal 2014 vicepresidente dell’Associazione nazionale costruzioni edili della provincia di Como».

La Giunta camerale è quindi ora formata, oltre al presidente Ambrogio Taborelli, da Marco Galimberti, artigianato, Morena Bassi, commercio, Enrico Benati artigianato, Gloria Bianchi, industria, Andrea Camesasca, turismo, Fortunato Trezzi, agricoltura. [md, ecoinformazioni]

Via Regina: percorsi recuperati fra Italia e Svizzera

cammini reginaL’itinerario pedonale da Como a Sorico: «Sarà percorribile con nuove strumentazioni sia tecnologiche, sia tradizionali che permetteranno di riscoprire le potenzialità culturali e turistiche del territorio».

 

«La Via Regina Lariana, itinerario pedonale da Como a Sorico, torna a essere fruibile dai suoi abitanti e dai turisti – spiegano da Regione Lombardia – grazie al progetto finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013 (Interreg) che ha visto coinvolti, tra gli altri, il Politecnico di Milano – Polo territoriale di Como [capofila], Fondazione Politecnico di Milano, Associazione Iubilantes e Supsi (Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana)», con anche «Comune di Cernobbio, Comunità montana Lario Intelvese, Comunità montana Valli del Lario e del Ceresio, Consorzio Frazioni Corti Acero (MUVIS), Museo della Via Spluga di Campodolcino, Università degli Studi di Pavia». «Il progetto ha avviato sinergie importanti con altre realtà – precisa un comunicato –. In particolare una collaborazione con il progetto Interreg Il paesaggio culturale alpino su Wikipedia, che mira alla creazione di informazioni di carattere turistico e culturale. Sul versante svizzero il progetto è stato allineato con Ticino Turismo, che prevede la promozione di itinerari a piedi nel Canton Ticino».

«Da oggi – si precisa – l’antico percorso pedestre, di circa 110 chilometri, sarà percorribile con nuove strumentazioni sia tecnologiche, sia tradizionali, che permetteranno di riscoprire le potenzialità culturali e turistiche del territorio. Attraverso la sinergia delle competenze di esperti di itinerari culturali, ingegneri geomatici, associazioni e Istituzioni, progettisti del paesaggio, architetti e designer, il cammino è stato rilevato e valorizzato nei suoi punti critici, sino a raggiungere una continuità di percorso. L’antica Via Regina, sviluppatasi sulla sponda occidentale del Lario, è una via di comunicazione transalpina antichissima, documentata sin dall’età romana. Insieme alla Via Francisca e alla Via Spluga italo-svizzera costituisce un fondamentale sistema di collegamento transalpino di mobilità dolce, di cui sino a oggi non si sono colte le potenzialità di sviluppo».

«La conoscenza e fruizione del territorio sarà favorita dall’uso dei geoportali ,che permettono di navigare e percorrere il cammino tramite pc o dispositivi mobili. Le nuove possibilità di visualizzazione multimediale e realtà aumentata contribuiranno a potenziare la percezione di immersività, fornendo al camminatore un’esperienza molto più ricca ed emozionale – spiega una nota –. Gli innovativi GIS partecipati hanno permesso lo sviluppo di un’applicazione che permetterà ai cittadini, escursionisti e turisti la possibilità di trasmettere dati su quanto di interessante appare loro durante il cammino: edifici storici, monumenti, punti panoramici ma potranno anche inviare segnalazioni di rischi o interruzioni. Durante il progetto è stato compiuto un minuzioso lavoro di raccolta dati, poi elaborati con una nuova forma di mappatura, detta di geocrowd-sourcing territoriale. Queste applicazioni innovative hanno consentito di rilevare e archiviare informazioni in un’ottica di conservazione di questi beni culturali. Agli strumenti tecnologici si sono affiancati quelli tradizionali: guide cartacee, segnaletica, punti di informazione sul cammino».

«Il progetto I cammini della Regina ha saputo sviluppare prodotti concreti, sia tradizionali, sia digitali, che contribuiscono alla valorizzazione, economico-turistica, ma anche alla conservazione del territorio – spiega Maria Antonia Brovelli, prorettrice del Polo di Como del Politecnico di Milano, alla presentazione dell’iniziativa a Palazzo Pirelli lunedì 15 giugno –. L’approccio di turismo dolce (slow turism) porterà a privilegiare una fruizione non invasiva del territorio e nello stesso tempo contribuirà al monitoraggio dello stesso, tramite il contributo di cittadini e appassionati di percorso». «Grazie alle collaborazioni e sinergie attivate in questo progetto abbiamo potuto creare modelli e metodi innovativi volti alla valorizzazione del patrimonio naturale, geologico, storico ed artistico che caratterizzano il nostro territorio – afferma Massimiliano Cannata, professore Supsi in ingegneria geomatica –. Solo grazie alla conoscenza è infatti possibile osservare il territorio con uno sguardo diverso, volto alla comprensione e rispetto dei luoghi visitati, all’apprezzamento dei dettagli ed alla conservazione dei valori e della cultura. Al di là quindi degli ottimi risultati tecnologici conseguiti, questo progetto ha posto le basi per lo sviluppo di un turismo culturale sostenibile nella nostra regione». «Questo progetto unisce la riscoperta di un patrimonio storico, paesaggistico e culturale come la Via Regina alle più moderne tecnologie e innovazioni, creando così un connubio virtuoso a beneficio di tutti – precisa Massimo Garavaglia, assessore all’Economia di Regione Lombardia –. Escursionisti e turisti potranno, grazie all’applicazione realizzata sfruttando i GIS partecipati, collaborare, inviando le informazioni che ritengono più interessanti riguardo a ciò che hanno incontrato lungo il loro cammino, come edifici storici o punti panoramici, rendendo l’esperienza della Via Regina un ottimo esempio di come, grazie alle tecnologie attuali, si possa valorizzare e riscoprire il nostro passato». «Per poter far crescere ancora questa ottima iniziativa per Como e il lago, Regione Lombardia deve sostenerla anche finanziariamente e le possibilità ci sono – dichiara inoltre Luca Gaffuri, consigliere regionale Pd –. Ha, infatti, appena approvato una delibera che stanzia 1 milione 600mila euro per la promozione del turismo religioso lombardo. A questo punto, la Giunta Maroni e l’assessore alle Finanze Garavaglia, tra l’altro molto attento al progetto, si ricordino, anche in vista del Giubileo del prossimo anno, che questo cammino è servito da collegamento tra l’Europa e Roma, passando attraverso la pianura lombarda. E se ci sono le risorse, questa nuova opportunità può diventare ancora più reale e concreta».

Per approfondire Internet www.viaregina.eu. [md, ecoinformazioni]

Stop alle false cooperative

stopfalsecooperative

È partita anche a Como la raccolta di firme promossa dall’Alleanza delle Cooperative Italiane, che riunisce Confcooperative, LegaCoop e Agci, per la proposta di legge di iniziativa popolare contro le false cooperative. L’obiettivo, a livello nazionale, è quello di raccogliere entro il prossimo 6 novembre le firme necessarie affinché l’iniziativa giunga in Parlamento. L’obiettivo dei promotori è chiaro: «mettere finalmente fuori gioco le false cooperative che perseguendo finalità estranee a quelle mutualistiche, eludendo i controlli e non rispettando i contratti nazionali di lavoro, danneggiano il mercato e macchiano l’immagine della buona cooperazione». (altro…)

Video/ Diritto alla salute negato in Grecia, Spagna e Italia

crisigreciaspagnawebLorena Garron Rincon webSi è aperto con l’introduzione di Nicoletta Pirotta l’incontro Le esperienze di resistenza (femminile e non solo) in Grecia e Spagna, con Lorena Garron Rincon di Podemos, Anna Maria Latrou di Syriza (video) e Manuela Serrentino (Forum salute Sel) che ha illustrato il percorso analogo di disfacimento della sanità in corso anche in Italia,  venerdì 12 giugno alle 18 alla Circoscrizione 7 in via Collegio dei dottori a Como. All’iniziativa, parte della campagna di solidarietà con la Grecia della rete Donne nella crisi, organizzata da Ife Italia/ Donne nella crisi, Medicina democratica, Comitato stop Ttip Como, Cgil Como, Comitato cittadella della salute Como,  L’altra Europa Como, Alba nodi di Como, Sel Como, Prc Como, hanno partecipato una trentina di persone. Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa. 

Guarda sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa. 

Turismo: positivo l’inizio del 2015 in provincia di Como

RAPPORTO_TURISMO_2014_2015Dopo un lieve calo nel 2014 torna a crescere l’accoglienza turistica nel Comasco.   La Camera di commercio comasca ha pubblicato uno studio sui dati del turismo per il 2014 e i primo trimestre 2015, elaborando i dati dei Settori turismo e agricoltura della Provincia di Como. «L’anno 2015 è partito bene – si legge nel testo –: nei primi tre mesi le presenze totali sono state pari a 214.431, in aumento del +6,0% rispetto allo stesso periodo del 2014. Sono cresciuti sia i pernottamenti degli ospiti italiani (pari a 103.480, +1,5%) sia quelli dei turisti esteri (110.951, +10,6%)». Più in particolare: «Gli arrivi di turisti provenienti dal nostro Paese (pari a 295.473) sono diminuiti in misura rilevante rispetto all’anno precedente (-6,5%), così come le presenze (-4,7%, ferme a quota 638.558): è necessario tornare al 2006 per trovare dati inferiori. Per fortuna ci sono i turisti esteri: il livello degli arrivi ha raggiunto il massimo storico a 702.694 (+0,1% sul 2013), mentre le presenze hanno fatto registrare un lieve calo (-0,8%), fermandosi a quota 1.932.801». «Il soggiorno medio è risultato pari a poco più di due giorni per i turisti italiani e a poco meno di tre giorni per i turisti stranieri – prosegue la nota –. L’estate 2014, straordinariamente piovosa, ha sicuramente condizionato la durata del soggiorno dei turisti». Scomponendo i dati per strutture ricettive: «La stagione turistica 2014 degli esercizi alberghieri è stata caratterizzata dal calo degli arrivi (-3,6%), ma da una buona tenuta delle presenze (-0,9%); sono andati peggio i turisti italiani (-7,8% gli arrivi e -4,4% le presenze) rispetto a quelli stranieri (rispettivamente, -1,6% e +0,2%). Per quanto riguarda gli esercizi complementari, all’aumento generalizzato degli arrivi (+0,6% gli Italiani, +8,6% gli Stranieri) non ha corrisposto una crescita dei pernottamenti a causa della riduzione del soggiorno medio: le presenze dei turisti italiani sono calate del -5,3%, quelle degli stranieri del -3,4%». L’annata 2014 è andata molto bene per il capoluogo comasco, mentre hanno retto bene altre zone del lago, ma si sono avute difficoltà sul Ceresio, dove: «Gli esercizi extralberghieri (molto diffusi in questa zona) hanno subito un forte arretramento». Per quanto riguarda l’accoglienza la tendenza è alla crescita degli esercizi extralberghieri con: «8 nuove aperture di alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale (+17,0%), 31 bed & breakfast (+16,8%), 9 agriturismi (+19,1%), un nuovo ostello e un nuovo rifugio; unico segno negativo tra i campeggi (-1)» (la ricerca). [md, ecoinformazioni]

Indagine congiunturale primo trimestre 2015 a Como

commento_CCIAA_I_trim_2015La Camera di commercio comasca ha pubblicato la tradizionale analisi della situazione economica per la prima parte dell’anno. Cala il manifatturiero.

 

«Per il settore manifatturiero comasco il 2015, a sorpresa, si apre con una flessione della produzione industriale (-0,6%), in controtendenza al dato regionale, interrompendo la sequenza positiva iniziata sei trimestri prima – si legge nell’introduzione al documento –. È in particolare il legno arredo il settore che, stando all’indagine, risulta più penalizzato. Il fatturato totale cresce del +2,5%, ma anche questo dato è in rallentamento rispetto alle precedenti rilevazioni. Da mettere in evidenza c’è l’apporto alla crescita arrivato dal mercato interno (+2,1%) e non solo, come di consueto, dal mercato estero (+3,2%). Gli ordini invece destano qualche preoccupazione».

«Le previsioni degli imprenditori, malgrado questi campanelli d’allarme, sono in netto miglioramento – prosegue lo scritto –: credono con maggiore forza nella ripresa, fatta eccezione per la domanda interna. Il settore manifatturiero artigiano sembra confermare di avere toccato il punto di svolta, dopo una lunga sequenza di trimestri difficili. Il modesto tasso di crescita della produzione (+0,3%), tuttavia, è più importante per il suo significato economico che non per la reale capacità di incidere sul profondo gap accumulato a partire dal 2008».

«Anche il fatturato cresce (+0,8%), così come la quota realizzata all’estero, seppur con qualche oscillazione (14,4%) – si precisa –. Per quanto riguarda il commercio, si evidenzia in provincia di Como una netta divergenza tra l’andamento economico dei piccoli esercizi e la grande distribuzione. I primi arrancano ancora, i secondi, quando sono accessibili per i consumatori elvetici, vanno benissimo. Come da attese non è mancato l’impatto positivo della svalutazione dell’euro sul franco: i prodotti di largo consumo confezionati venduti in ipermercati e supermercati sono cresciuti del +7,1% a valore e del +3,4% a volume, incrementi che non trovano riscontro a livello regionale e nazionale. Finalmente il settore dei servizi porta a casa il primo dato positivo da diversi anni, facendo presagire un’inversione di rotta: il fatturato cresce del +1,6%, superiore alla media regionale».

«Per la prima volta dopo molti anni le previsioni tornano positive – si conclude –. Anche dalle costruzioni, per il secondo trimestre consecutivo, arrivano dati positivi sia a livello provinciale che regionale. Per quanto riguarda la demografia d’impresa, a fine trimestre la consistenza delle imprese registrate all’anagrafe camerale di Como è risultata pari a 48.019 unità (-1.095 in un anno e -339 nel trimestre), di cui 42.992 attive (-936 unità in un anno e -333 nel trimestre). Ancora in flessione le nuove iniziative imprenditoriali: le iscrizioni sono state pari a 923 (-93 unità rispetto agli stessi mesi dell’anno 2014), mentre le cancellazioni sono risultate pari a 1.266 (di cui 1.102 non d’ufficio). I fallimenti dichiarati dal Tribunale di Como nel primo trimestre del 2015 sono stati complessivamente 34, esattamente come nei primi tre mesi del 2014» (l’indagine). [md, ecoinformazioni]

Ttip: perchè ci fa paura? L’incontro con Eleonora Forenza

20130_417497651761318_8602940148357124230_nSi è tenuto giovedì 30 aprile alle 21 presso il Salone Bertolio in via Lissi l’incontro con l’europarlamentare Eleonora Fiorenza de L’Altra Europa per Tsipras.

Dopo una breve introduzione fatta da Fabrizio Baggi (Segretario organizzativo del PRC di di Como), Giovanna Fierro (neoeletta al Comitato nazionale de L’Altra Europa) e Gianluca Giovinazzo (responsabile sanità e formazione del PRC di Como) è seguito l’intervento della deputata al parlamento di Strasburgo. Un occasione per spiegare esattamente quali sono gli effetti negativi che questo trattato segreto internazionale può provocare sull’ambiente, sul diritto al lavoro e, più in generale, sulla vita di ogni cittadino europeo. La deputata ha quindi messo in evidenza come tale progetto sia appoggiato apertamente non solo dal Partito popolare Europeo ma anche dallo stesso Governo Renzi, e come nel nostro paese l’informazione ai cittadini sul contenuto di questo trattato è praticamente inesistente.

10433640_828230533926859_7467940970865490006_nDopo un intervento della europarlamentare durato circa mezz’ora ( in cui la stessa ha parlato espressamente di “ulteriore cessione della sovranità statale”) si è aperto anche un acceso dibattito con il pubblico, particolarmente interessato alle dinamiche negative che questo trattato può causare soprattutto nei settori più a rischio come quello ambientale e quello agroalimentare.

È stato un momento di condivisione su un argomento ostico che, tuttavia, è stato spiegato all’uditorio in modo semplice, con il risultato che in tanti tra il pubblico si sono chiesti se il ttip sia solo a beneficio delle grandi multinazionali e se a rimetterci non sia, ancora una volta, il territorio e la cittadinanza tutta.

Iniziative come questa andrebbero ripetute sul territorio, di pari passo con l’avanzare dei lavori parlamentari sul punto, per rendere edotti tutti i cittadini di come questo trattato può decisamente cambiare le nostre vite [Gianluca Giovinazzo per ecoinformazioni, foto di Fabrizio Baggi]

28 aprile/ Finanza Etica, tutta un’altra storia allo Spazio Gloria

biggeribancaeticaLa sezione di Como del gruppo di inizitiva popolare di Banca Etica in collaborazione con Libera Como, promuove mertedì 28 aprile alle 20.30 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como un incontro per approfondire alcuni temi di grande attualità sull’economia, sulla finanza e sull’utilizzo dei nostri soldi il cui vero valore è nelle persone che li usano, nelle relazioni che favoriscono e nel bene comune che creano. Alla serata parteciperà Ugo Biggeri, presidente nazionale di Banca Etica che presenterà il suo ultimo libro Il valore dei soldi [2014, ed. San Paolo, 176 p., 12 euro]. La serata vedrà poi il racconto da parte di Libera Como di un’esperienza di recupero di un immobile confiscato alla criminalità organizzata realizzata in provincia di Milano. Ingresso Libero.

30 aprile/ Forenza: Ecco perché ci fa paura il Ttip

forenza prcEleonora Forenza sarà a Como giovedì 30 aprile alle 21 nel Salone Bertolio in via Lissi 6 a Como-Rebbio. L’esponente del Prc, parlamentare europea de L’altra Europa, illustrerà le ragioni politiche, economiche e sociali che rendono necessaria e urgente la più ampia mobilitazione contro il famigerato Ttip. L’incontro sarà coordinato da Giovanna Fierro, dell’Organismo nazionale dell’Altra Europa, e Fabrizio Baggi, della Segreteria provinciale del Prc di Como. Sarà disponibile per l’incontro il n. 491 di ecoinformazioni (edizione su carta della rivista) che dedica il tema alla lotta contro il Ttip con articoli di Marco Lorenzini, Massimo Lozzi, Fausta Bicchierai, Antonio Muscolino e Manuela Serrentino.

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