giustizia

Campi e laboratori contro le mafie

Anche nel 2012, l’Arci, con Cgil e Spi e in collaborazione con Libera, organizza i campi e i laboratori antimafia. Il lavoro svolto da centinaia di ragazze e ragazzi che si sono avvicendati, in quasi un decennio, sui terreni confiscati alle mafie, è la dimostrazione di come la partecipazione abbia delle forme concrete ma anche di come si possano coniugare le scelte di formazione a quelle di cittadinanza attiva e responsabile. Da quest’anno ai campi è affiancato un discreto numero di laboratori e molti di questi saranno al nord a dimostrazione che, se le mafie non sono immobili, non lo siamo nemmeno noi. L’antimafia sociale costruita dal mondo dell’associazionismo e del terzo settore ha nei campi e nei laboratori antimafia uno dei suoi principali cardini. Le iscrizioni sono possibili fino ad esaurimento posti. Tutte le informazioni possono essre richieste all’Arci di Como. Leggi il depliant dell’iniziativa con una panoramica delle diverse proposte.

 

 

Oltraggio alla legalità

Sono stati danneggiati tutti i pannelli del percorso antimafia del Parco Comunale Scalabrini di Cermenate, comune dove ha sede il Centro studi e formazione antimafia del Progetto San Francesco. Scritte a voler camuffare i protagonisti storici della lotta alle mafie come Falcone e Borsellino, don Puglisi e Mattarella. Il Sindaco Roncoroni provvedera ad una denuncia contro ignoti, anche a scopo cautelativo. Da tempo vandali si accaniscono contro i  beni comunali, tuttavia questa volta si é abbondantemente passata la  tolleranza. Alessandro Lisi, direttore del Centro studi sociali contro le mafie San Francesco dichiara: «Questi atti rivelano ignoranza e grettezza, condizioni dove il  vandalismo e il bullismo possono crescere in salute. Crediamo che se si  dovesse trattare di esempi di stupidità vandalica resterà l’amarezza. Se cosi non fosse, sconfinando nella commissione di un’intimidazione allora invitiamo gli autori a frequentare gli appuntamenti e i corsi del Progetto  San Francesco e della Cisl lariana, sperando in una loro pronta conversione  dalla parte di chi si espone e non si nasconde nell’ombra».

lavoro e formazione civile sui beni confiscati alle mafie

Fotografie, video e tante  esperienze raccontate durante l’incontro di giovedì 8 marzo nella Sala civica di Villa Ceriani Bressi a Crevenna per un incontro promosso da Spaziogiovani di Erba. Giovani volontari comaschi hanno raccontato la loro esperienza nei campi di lavoro e conoscenza sui beni confiscati alle mafie organizzati dalle associazioni Libera e Arci. (altro…)

Lavoro e formazione civile sui beni confiscati alle mafie

Giovedì 8 marzo a Erba alcuni giovani volontari comaschi racconteranno la loro esperienza di lavoro, studio e formazione sui beni confiscati alle mafie, nell’ambito dei campi estivi organizzati da Libera.  Nel corso della serata, oltre ad assistere alla visione di filmati e immagini, sarà possibile ricevere tutte le informazioni necessarie per partecipare ai campi in programma in tutta Italia per l’estate 2012.
(altro…)

Sindacati contro le dimmisioni in bianco

La dimissione in bianco è una pratica illegale con cui si obbliga un lavoratore, al momento dell’assunzione, a firmare una lettera di dimissioni priva di data. In questo modo il datore di lavoro, in caso ad esempio di gravidanze, infortuni e malattie, può allontanare il dipendente senza corrispondere alcuna indennità. Giovedì 23 febbraio Cgil, Cisl e Uil di Como hanno consegnato al prefetto una lettera in cui si chiede all’attuale governo di legiferare in merito a questo tema. Firmatarie  a livello nazionale le donne del sindacato, del giornalismo, della politica e della società civile, le stesse che nel 2007 avevano proposto la legge contro le dimissioni in bianco ( L.188/07 ), abrogata nel 2008 dal Governo Berlusconi. « La Legge 188 prevedeva che il modulo delle dimissioni fosse numerato progressivamente, con scadenza quindicinale. Ora è importantissimo – scrivono i sindacati –  approvare al più presto una legge che impedisca questa consuetudine, un vero e proprio abuso di potere compiuto nei confronti di lavoratrici e di lavoratori».

A Genova contro le mafie

Le ragazze e i ragazzi che stanno costruendo un percorso per la creazione di un Coordinamento provinciale di Libera a Como hanno organizzato un pullman per raggiungere assieme la manifestazione nazionale di Libera che si terrà il 17 marzo 2012 a Genova in occasione della XVII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. (altro…)

Lavoro, legalità, territorio per un manifesto di responsabilità sociale

Al dibattito organizzato  per il Progetto San Francesco della Cisl a Villa Gallia martedì 14 febbraio con il presidente di Confindustria Sicilia Ivan Lo Bello e il prefetto di Como Michele Tortora, il segretario della Cisl di Como, Gerardo Larghi, ha lanciato la proposta di un protocollo territoriale di legalità, per coinvolgere sindacati e amministrazioni comunali in un progetto condiviso. (altro…)

Progetto San Francesco contro le mafie

Martedì 14 febbraio il presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello, sarà a Como assieme ai promotori del Progetto San Francesco, per presentare proposte,impegni e idee per interpretare il cambiamento e rifiutare i ricatti della criminalità.  Nel corso della mattinata verrà sostituita la targa commemorativa di Giovanni Falcone, posta sul Lungolago Trieste e sfregiata da ignoti. (altro…)

Le arance della legalità di Mario Caniglia

«Le mie arance hanno quattro caratteristiche che le rendono speciali: il profumo della libertà, la “vitamina G” di giustizia, la “vitamina L” di libertà e infine sono come me,libere perché non pagano il pizzo». Mario Caniglia si definisce un contadino e un imprenditore per necessità. (altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza