storia

11 giugno/ Anpi Monguzzo in piazza contro un’intitolazione coloniale

L’11 giugno dalle ore 20,30 si svolgerà un presidio, nel piazzale antistante il comune di Monguzzo, indetto dall’Anpi del paese.

Anpi invita ad unirsi alla loro protesta l’11 giugno, giorno dell’insediamento del nuovo Consiglio comunale, nel piazzale del Comune di Monguzzo per ribadire la condanna della scelta di intitolare una via del paese allo sciumbasci capo Ibrahim Ali. Una scelta singolare che – giustificata da chi la condivide con il fatto che Ibrahim Ali fu decorato con la Medaglia d’argento al valor militare per la sua azione nella battaglia Cheren, in Eritrea, nel 1941 che vide le forze britanniche e del Commonwealth sconfiggere le truppe italiane – risulta, nel buio periodo attuale, una scelta sbagliata e provocatoria che assolve le colpe coloniali italiane e i crimini di guerra commessi.

L’Anpi distribuirà un volantino e chiederà un incontro con la nuova sindaca Marisa Cesana per far sì che venga cancellato dalle carte toponomastiche del paese la via Ibrahim Ali per ricordare invece un personaggio storico di altro profilo scegliendolo in accordo con tutti i cittadini e le cittadine di Monguzzo. [Si, ecoinformazioni]

16 maggio/ Salvatore Quasimodo Poetry therapy

60 anni dall’assegnazione del Premio Nobel a Salvatore Quasimodo (1959 al 2019) a tutti coloro che hanno fatto della propria arte un motivo di vita; a tutti coloro che vivono delle loro risorse interiori, ogni giorno, con passione condividendole con la società e ringraziando sempre per i doni che sono stati loro affidati. Dedicato a coloro che riconoscono l’unicità meravigliosa della vita nonostante tutto il resto. I programmi che il Club si propone passano anche attraverso momenti conviviali, che oltre a costituire occasione d’incontro e scambio di idee, rappresentano sempre un modo intenso di partecipazione: il momento del convivio inteso in senso dantesco. Ogni futuro incontro vorrà essere occasione di intrecci culturali legati a vari argomenti tramite qualsiasi forma di comunicazione.

Giovedì 16 maggio alle 20.30 Quasimodo, Poetry Therapy Istituto G. Carducci, viale Cavallotti 7, Como Poesie, racconti e curiosità a 60 anni dall’assegnazione del Premio Nobel a Salvatore Quasimodo. Leggere poesia fa bene, scriverla ancora di più. La terapeuticità della parola poetica è una realtà consolidata in gran parte del mondo. Ne conosciamo il valore profondo per il suo equilibrio estetico, la capacità di suggerire fantastiche visioni che riconducono al subconscio. Lettura di poesie del poeta a cura di Miry Ronchetti e allievi attori. Grazie anche a Alessandro Quasimodo che non potrà essere presente per motivi di lavoro ma che parteciperà con letture poetiche registrate. A fine serata sarà offerto un dessert ispirato alla terra di Sicilia: cassata e cocktail a tema. A cura di Grazia Levi e Miry Ronchetti. La cassata sarà preparata dal cuoco Carmelo Gusmà – Ristorante Pizzeria La Giara Via Varesina, Como Siete tutti invitati con prenotazione obbligatoria. Ingresso libero. Chi volesse contribuire iscrivendosi al Club sarà benvenuto. Ingresso libero a docenti e studenti delle scuole di Como e La Provincia di Como, soci Club Amici Quasimodo di Como e Soci Associazione Carducci di Como. Ingresso per altro pubblico 10 euro, come contributo a favore del Club. Info e prenotazioni: http://www.clubamiciquasimodocomo.it amiciquasimodo.como@gmail.com oppure 329.3817686

Mercoledì 5 giugno alle 17,30 Istituto G. Carducci, viale Cavallotti 7- Como Io, come il Piccolo Principe originalmente raccontato e interpretato dalle giovanissime allieve del corso teatro ragazzi del Carducci. Testo, costumi e suoni realizzati dall’insegnante Miriana Ronchetti con l’aiuto delle giovani allieve e scenografie di Pietro Introzzi. Ingresso libero Domenica

23 giugno alle 12,30 Convivialità, storie, poesie, programmi, musica e cibo. Ritrovo presso l’hotel ristorante, via Cesare Poggi, 25/A, Torno, sul lago. Salvatore Quasimodo sarebbe felice di questo luogo spazio,tempo dove riscoprire echi di narrativa, letteratura e poesia, a stretto contatto con la Natura. Il costo del pranzo dipende da quel che ogni persona consumerà Occorre prenotare.

Sabato 29 giugno alle 21 Woody Allen alla Ribalta Teatrale Istituto G. Carducci, viale Cavallotti 7 Como Interpreti, gli allievi attori della scuola di teatro recitazione di Miry Ronchetti. Una performance che vuole riferirsi in modo brillante all’uomo contemporaneo. Tratta liberamente da alcune sceneggiature di Woody Allen, vuole evidenziare quanto l’uomo di oggi sia sciocco, banale, confuso e raramente interessante. La comicità fredda di Woody Allen, spesso incomprensibile, è percorsa da una forte ironia che deriva dal suo aver compreso determinati pregiudizi, basati magari solo sull’aspetto fisico, sull’estrazione sociale o sulla fede religiosa. La finalità fra un sorriso e un’incomprensione è far riflettere, provocare coloro che sono privi di slanci spontanei e sempre più votati all’ipocrisia. -In programma dal mese di luglio ’19 presentazioni di libri curati da alcuni nostri soci, spettacoli e incontri su vari temi. Stage di Lettura poetica con Alessandro Quasimodo e Matteo Gazzolo. Teatro è terapia con Miry Ronchetti. -Incontri sull’importanza del Colore nella vita dell’uomo. La Poesia del Colore: sinergie, sinestesie, raccordi, emozioni, pensieri e condivisioni. A cura di Mary Nily, esperta di psico cromo terapia dell’Accademia del colore. Ingresso libero per i soci di Associazione Orizzonti Inclinati,di Club Quasimodo di Como e dell’Associazione Carducci. Ingresso altro pubblico 10 euro come contributo a favore del Club. In collaborazione con Associazione artistica orizzonti inclinati Associazione Giosuè Carducci, Como Ecoinformazioni, Arci Como Informazioni: 329.3817686 oppure amiciquasimodo.como@gmail.com http://www.clubamiciquasimodocomo.it, http://www.teatroarte.it http://www.associazionecarducci.it, https://ecoinformazioni.com/

28 aprile/ Dongo: la memoria dei partigiani della 52ma Garibaldi

Per onorare la memoria dei partigiani della 52ma Brigata Garibaldi (la formazione che di fatto mise la parola fine al fascismo in Italia), l’ANPI Provinciale di Como e le sezioni di Dongo e Lario Occidentale indicono una conferenza domenica 28 aprile 2019 ore 10,30 presso l’Istituto Civico Musicale di Dongo, via Statale 14.

Relatori:
Tullio MONTAGNA – Presidente Regionale ANPI Lombardia
Albertina SOLIANI – Presidente Istituto Alcide Cervi – Gattatico (RE)

Manchi tu nell’aria/ L’Italia liberata. Storie partigiane di Daniele Biacchessi e musica live dei Gang

La guerra di liberazione dalla dittatura nazifascista e dalla occupazione tedesca viene raccontata attraverso le tante storie di resistenza che hanno fatto l’Italia e cambiato il corso della Storia.
Inizio spettacolo alle 21. Serata in collaborazione con Arci Como, Anpi Como e Cgil Como

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23 marzo/ Achille Occhetto/ La lunga eclissi della sinistra

Sabato 23 marzo appuntamento alle 17,00 in via Brambilla 39 a Como, all’Istituto di Storia contemporanea Pier Amato Perretta per la presentazione di La lunga eclissi. Passato e presente della tragedia della sinistra [Sellerio editore 2018, pagg. 232, euro 16] di Achille Occhetto. Dialogheranno con l’autore Giuseppe Calzati, presidente del Isc Perretta e  Celeste Grossi, Arci.

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All’Asilo Sant’Elia nel ricordo dei Giusti comaschi

Mercoledì 6 marzo all’Asilo Sant’Elia si è svolto l’incontro conclusivo di un progetto didattico dell’IC Como Centro Città per commemorare le persone che, durante il secondo conflitto mondiale, riuscirono a salvare decine di perseguitati.

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Il ricordo degli scioperi e delle deportazioni del 1944

La cerimonia di commemorazione delle tragiche deportazioni si è tenuta presso il Cimitero Monumentale di Como. Presenti, tra gli altri, il sindaco della città di Como Mario Landriscina, la sopravvissuta Ines Figini, il Centro Studi Schiavi di Hitler, l’Anpi, i sindacati e le associazioni combattentistiche.

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9 febbraio/ “Il canto degli uccelli. Vogelgesang”

Il 9 febbraio alle 17 all’Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta a Como, in via Giuseppe Brambilla, 39 verrà presentato a cura di Daniele Perretta il libro “Il canto degli uccelli. Vogelgesang” di Angelo Moncini.

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Ciao Renzo. A 93 anni muore il sindaco socialista di Como

È morto nella notte tra 24 e 25 gennaio 2019 Renzo Pigni, una delle personalità politiche più note e amate della città. 93nne (era nato a Fagnano Olona nel 1925), Renzo ha vissuto la politica a 360 gradi: resistente al fascismo, poi giovane parlamentare socialista, poi amministratore locale e sindaco della città di Como. Sempre attento e lucido, prodigo di consigli e di critiche.

A stilare una sua biografia, tante sono le cose che ha fatto, si rischierebbe di essere lunghi come i suoi discorsi (diventati proverbiali i suoi interventi in consiglio comunale, persino oltre l’ora…). Mi piace, in prima battuta, per ricordarlo con l’affetto che merita, citare i suoi discorsi ai giovani quando, negli ultimi anni, ci siamo spesso trovati insieme a “guidare” alla scoperta del Monumento alla Resistenza Europea. La sua capacità di coinvolgere, di catturare l’attenzione, di sollecitare l’immaginazione era sorprendente, in grado di superare la “diversità” del suo linguaggio, “antico”, “austero” e fondamentalmente basato su un periodare da politico e – quasi – da avvocato. Ma nel racconto, tra molteplici incisi e lunghe divagazioni, veniva sempre e comunque in primo piano la sua vena autenticamente popolare, capace di spezzare con una battuta anche l’incedere dell’ufficialità.

Scherzavamo, sempre, sul fatto che Renzo “bastava accenderlo” e andava… riempiendo riunioni di interi pomeriggi, ma non abbiamo mai scherzato sul fatto che quei discorsi erano sempre colmi di indicazioni e stimoli, di saggezza (verrebbe da dire per usare una parola un po’ desueta). Ed era una saggezza politica, che ormai dopo tanti anni faceva parte del suo animo e del suo corpo.

Di fronte a questo, di fronte al tanto che ci ha trasmesso, ben poca cosa è ricordare i suoi mandati parlamentari (i primi tre anni passati “in silenzio” ad ascoltare e imparare, secondo gli “ordini” di Nenni), i suoi incarichi pubblici, fino ad essere sindaco della sua città adottiva, i suoi ruoli nelle varie associazioni (prima fra tutte l’Anpi) e nell’Istituto di Storia Contemporanea, e poi ancora l’Abbondino d’Oro… e chissà quanto altro.

Magari i ragazzi e le ragazze che lo hanno ascoltato in quelle mattine passate al Monumento alla Resistenza Europea (certo: le ore erano sempre troppo poche!) ne hanno dimenticato il nome e magari non si accorgeranno nemmeno che Renzo “si è spento” (questa volta davvero), ma credo proprio che ne ricorderanno l’entusiasmo e la forza evocatrice, l’impegno e la testimonianza.

Questo è Renzo Pigni. Lo è stato e lo sarà.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

I funerali si svolgeranno sabato 26 gennaio 2019 alle ore 14.30 nella chiesa di Sant’Orsola a Como.

Alcuni articoli su Renzo Pigni su ecoinformazioni.

Dagli archivi di ecoinformazioni l’intervento nel 2014 di Renzi Pigni contro la concessione ai fascisti, decisa dal sindaco di Cantù Claudio Bizzozero, di uno spazio comunale per un convegno delle destre europee eversive.

Altri video di interventi di Renzo Pigni negli archivi di ecoinformazioni.

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