9 maggio/ Claudio Critelli presenta “Dal filo alla rete”

Mercoledì 9 maggio 2018 alle 9,30, nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria in via S. Abbondio 12 a Como, nel corso dell’incontro “Dal filo alla rete (1901/ 2017). Il sindacato tessile comasco e il governo del cambiamento”, organizzato dalle segreterie della Filctem Lombardia e di Como, sarà presentato il libro omonimo del ricercatore Claudio Critelli, che ripercorre con rigore e puntualità la storia del sindacato tessile a Como: una storia al contempo specifica e paradigmatica. Una categoria importante e piena di storia quella delle lavoratrici e dei lavoratori tessili che, seppure connotata da elementi caratteristici, è stata centrale per le sfide e le strategie generali che hanno segnato il valore della Cgil nel tempo e che ne hanno costituito l’elemento identitario e unificante.




Nel pomeriggio di venerdì 27 aprile, nella Sala conferenze della Biblioteca comunale di Como, l’Istituto di storia contemporanea di Como “Pier Amato Perretta”, rappresentato da Elisabetta Lombi, Rosaria Marchesi, Giuseppe Calzati (presidente), Patrizia di Giuseppe, Valter Merazzi, Fabio Cani e Francesco Porro, ha organizzato un incontro in memoria di Giusto Perretta, fondatore dell’Istituto da lui dedicato al padre, a dieci anni dalla sua morte. Hanno introdotto l’incontro (a cui hanno assistito circa settanta persone) i saluti di Mario Landriscina, sindaco di Como, in conclusione sono intervenuti anche Mario Tonghini (nome di battaglia: Stefano), già comandante in capo della Brigata “Perretta”, e Sergio Tozzi.


Ha riempito la Grand’aula del Liceo classico-scientifico “Alessandro Volta” di Como l’incontro – organizzato dalle docenti Domitilla Iervolino e Domitilla Leali – con lo scrittore e storico Alessandro Vanoli, autore del libro Quando guidavano le stelle. Viaggio sentimentale nel Mediterraneo (ed. Il Mulino, 2015). Sulla base della lettura di quest’opera, gli studenti della classe II Sb, in occasione di una visita d’istruzione a Genova, hanno effettuato delle videointerviste a varie persone, chiamate a esprimere la propria percezione del mare e, più precisamente, del Mediterraneo, cosa che anche il pubblico in sala è stato invitato a fare seguendo la nuova pagina Facebook aperta dagli stessi studenti, intitolata


