7grani

18 aprile/ Musica e lavoro a Bulgarograsso con l’Arci

esperienzeSabato 18 aprile alle 18 all’area feste di Bulgarograsso in via Cavallina (zona campo sportivo), per il ciclo Esperienze, legato al progetto Bottega Lavoro, l’ Arci Guernica, con il patrocinio del comune di Bulgarograsso, propone la serata Musica al lavoro; un viaggio a suon di note tra chi di musica ci vive, chi la insegna e chi l’amplifica partendo da quella che inizialmente per tutti e’ solo pura passione.

Suoneranno e si racconteranno in questo percorso Il Giudice e Marì, gli Sparkle Sound, i fratelli 7Grani ( reduci dal successo dell’ultimo singolo Ragazza di Nachiino), Luca Lanzi ( voce e chitarra della Casa del Vento) e Francesco Moneti ( violino e chitarre dei Modena City Ramblers). Mixerà e amplificherà la loro musica Sergio il Fonico Seregni. Per la serata sarà attivo un servizio di birreria (birra del Bi-Du) e paninoteca. L’ingresso è libero.

Musica al lavoro e’ parte del progetto Bottega Lavoro di Acli e Arci Como, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che vedrà altri appuntamenti a Olgiate Comasco e a Como.

15 novembre/ Bella Ciao. Le donne nella Resistenza

Partigiane2La sezione Anpi Luigi Conti di Monguzzo, con il patrocinio del comune di Anzano del Parco, invita a partecipare sabato 15 novembre al centro sportivo di Anzano del Parco per una serata sul ruolo delle donne nella Resistenza partigiana, dedicata a tutte le donne vittime di violenza. Alle 19.30 cena conviviale (brasato con polenta, formaggi, acqua, vino e caffè) a 15 euro, alle 21 concerto dei 7grani.

Carovana antimafie/ In ricordo di Giovanni Falcone

10322479_509199799184594_54809964783067334_nIn occasione del 22esimo anniversario dell’attentato di Capaci, il Circolo Arci Magic Bus, in via della Repubblica a Olgiate Comasco, in collaborazione con il Comune di Olgiate Comasco, ha organizzato una serata in ricordo di Giovanni Falcone e della lotta alla mafia. Per l’occasione è stato proiettato il cortometraggio A29 (vincitore del premio Antonio Montinaro per la Legalità 2012) di Vincenzo Ardito, seguito dagli interventi di Enzo D’Antuono, Presidente Arci; Giulia Venturini di Arci Lecco; il Presidente del Comitato soci Coop Lombardia di Como; il Presidente di Arci Magic bus Fabrizio Romano e la musica di Fabrizio e Mauro 7grani.

Il 23 maggio 1992, sull’autostrada A29 che collega l’aeroporto di Punta Raisi con Palermo, all’altezza dello svincolo per Capaci, 572 chili di tritolo venivano fatti esplodere sotto l’autostrada. L’esplosione investiva la prima delle tre auto blindate in cui c’erano gli agenti della Polizia di Stato Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo, Vito Schifani, che precedeva quella su cui viaggiavano il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e l’autista Costanza Giuseppe. Gli agenti Angelo Corbo,Paolo Capuzza e Gaspare Cervello, a bordo della terza blindata sono sopravvissuti all’esplosione. Dal luogo dell’attentato Giovanni Falcone e la moglie erano usciti vivi, ma arrivati in ospedale moriranno a causa delle lesioni subite.

Protagonista del cortometraggio è un pezzo di asfalto dell’autostrada A29, che salta per aria a metri di distanza, e viene raccolto da un bambino di 8/10 anni, che era in zona per caso con i genitori. Il bambino diventa un uomo adulto, Salvatore Romeo, che ha da sempre conservato quel pezzo di asfalto in ricordo di quella giornata. Lo terrà fino a quando ci sarà una svolta nella sua vita, e cioè quando passa il concorso in Magistratura, sentendo dentro di sé di aver reso memoria a quella giornata del 23 maggio 1992 decide di riportare il pezzo di asfalto al monumento dedicato a Giovanni Falcone.

Giulia Venturini di Arci Lecco ha raccontato le attività nei campi di lavoro di Libera e Arci, attivi ben in 9 regioni italiane: Sicilia, Campania, Puglia, Calabria, Marche, Liguria, Veneto, Toscana e Lombardia, da aprile a ottobre e possono parteciparvi persone singole e gruppi, di tutte le età, anche minorenni. «Durante la giornata sono previsti tre momenti: il lavoro in campagna; incontri con le cooperative e le associazioni del luogo; animazione e svago con diversi laboratori, tra cui teatro. L’obiettivo dei campi è formare ed educare alla legalità e alla responsabilità, agendo in prima persona. Prima di essere convertiti in attività culturali ed economiche, quei luoghi appartenevano alla mafia, ne simboleggiavano il potere; mentre dopo la confisca da parte dello Stato vengono restituiti alla collettività. Grazie ai campi di lavoro Arci questi luoghi abbandonati a loro stessi tornano a essere produttivi e vissuti, diventando comunità alternative alle mafie.

L’Arci inoltre organizza campi di lavoro e conoscenza all’estero. Per l’estate 2014 i Paesi di destinazione sono: Brasile, Mozambico, Palestina, Rwanda, Serbia, Giordania, le cui partenze sono programmate da luglio a settembre. Le attività vanno dalla conoscenza delle realtà locali all’animazione per i bambini, dai laboratori artigianali a quelli sull’educazione ambientale. Le iscrizioni scadono il 6 giugno, per ulteriori informazioni scrivere a campidilavoro@arci.it o consultare il sito www.arciculturaesviluppo.it

Il Presidente del Comitato soci coop Lombardia di Como ha sottolineato che i soci Coop si ispirano agli ideali dell’aiuto reciproco, della democrazia, dell’uguaglianza e della solidarietà, e ha concluso il suo intervento ricordando una frase di Giovanni Falcone:”La mafia è un fenomeno umano, e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine”.

L’intervento musicale dei 7Grani ha intervallato le parti della serata, intonando molte canzoni, coinvolgendo il pubblico presente, come “I cento passi” dei Modena City Ramblers e “Libera la sedia”.

La serata al Magic Bus ha ricordato quanto sia importante fare memoria del passato, per riuscire a costruire un futuro senza gli errori già commessi; errori non solo da evitare dentro di noi ma anche alle persone che ci stanno accanto, e le possibilità di agire in prima persona, a Como e così come in altre regioni e nazioni, sono molte. [Clara Chiavoloni, ecoinformazioni]

 

 

 

 

 

Giulia Venturini
Giulia Venturini

 

 

 

 

 

 

Presidente Comitato soci Coop Lombardia di Como

 

 

 

Mauro e Fabrizio 7grani
Mauro e Fabrizio 7grani

 

 

 

 

Musica Spiccia e 7grani memorabili

7granibaulemodNella serata di martedì 4 febbraio, lo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, ha ospitato, per la Giornata della Memoria, l’esibizione del gruppo Musica spiccia, nato del 2006 all’interno dell’associazione culturale Baule dei suoni, e dei 7grani, band comasca capitanata dai fratelli Mauro, Fabrizio e Flavio Settegrani, che nel 2013 ha realizzato il progetto  dedicato alla Memoria dei deportati e dei resistenti antifascisti: Neve diventeremo.

Ispirato in particolare alla storia del partigiano istriano Radovan Ilario Zuccon, deportato a Buchenwald, Neve diventeremo è una canzone, uno spettacolo, ma anche un video, che è stato mostrato in apertura alla serata al pubblico che ha letteralmente invaso la sala dello Spazio Gloria. Dopo le esibizioni dei singoli gruppi, Musica spicca e 7grani, sul termine della serata, hanno eseguito alcuni brani insieme, tra questi un’applauditissima Bella ciao che ha chiuso il Gloria la serata. [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

Dovevamo raccontare

AUSCHWITZL’assessorato alla Cutura del comune di Bulgarograsso, in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria, propone nella serata di venerdì 31 gennaio alle 21 presso la sala consiliare di piazza G. Falcone, Dovevamo Raccontare uno spettacolo a cura del teatro d’Acqua Dolce con letture di Arianna Di Nuzzo e Gabriele Penner accompagnate dalla musica di Mauro e Fabrizio Settegrani. Ingresso libero.

Giornata della memoria a Cernobbio

giornata della memoriaLunedì 27 gennaio alle 15 al Luogo della Memoria nel parco Giorgio Perlasca cerimonia istituzionale con deposizione corona e lettura di alcuni brani da parte degli alunni delle classi V della scuola primaria di Cernobbio capoluogo. Martedì 28 gennaio alle 10 nell’Aula Magna della scuola don Umberto Marmori concerto per gli alunni dei 7Grani con intervento di un rappresentante dell’Amministrazione comunale.

L’VIII Gloria di De André

deandrè7graniNella serata di sabato 18 gennaio allo Spazio Gloria tantissimi appassionati di Fabrizio De André si sono presentati all’appuntamento con l’ottava edizione del tributo in suo onore Dai diamanti non nasce niente. La serata è stata parte della sezione Pagine e musica del progetto Luogo comune-uno spazio nella comunità con il contributo di Fondazione Cariplo. Cinque gruppi su sei previsti si sono susseguiti sul palco  intonando le canzoni di De André, ognuno con il suo stile e carattere: Renato Franchi e l’orchestrina del suonatore Jones, i 7 grani, i Six Pix, Gianfranco D’Adda set ed ancora Renato Franchi con il giovanissimo Nicholas. Assenti purtroppo i Trenincorsa e i Fool of Sound, a causa di malesseri stagionali di alcuni membri dei gruppi (nulla di grave), come ha sottolineato Alessio Brunialti, a cui anche per questa edizione è stata affidata la conduzione dell’intera serata.

Walter Pistarini, autore del nuovo libro Canzoni nascoste storie segrete, ha intrattenuto il pubblico tra una canzone e l’altra raccontando il significato che vi è dietro ogni componimento e le diverse interpretazioni che si possono trarre. Ci sono anche curiosi aneddoti, che si possono trovare nel libro e nei precedenti scritti da Pistarini; per esempio la canzone Il testamento di Tito che è stata incisa in mezzora e poi registrata da Gian Piero Reverberi; oppure la canzone Oceano che è stata scritta da Francesco De Gregori per Cristiano, il figlio di Fabrizio.

La passione per De André ha portato Pistarini a intraprendere una strada di ricerca e analisi della discografia e delle storie segrete che si celano dietro ad ogni canzone. Le canzoni nascoste si riferiscono a quelle che De Andrè ha scritto per altri artisti ma che non ha mai firmato, come Susan dei marinai, e Navigare di Gianco e di molte altre di cui si presume la sua orma; poi quelle scritte da altri per cui ha donato la voce, come Volare di Modugno, I viaggi di Gulliver, La guerra di Piero e Tre rose di Bubola. Ce ne sono altre di canzoni, dette “accreditate”, cioè che non risultano essere state scritte ufficialmente da De Andrè ma si pensa a un suo contributo.

Una figura impenetrabile e poetica quella di De André. Le sue canzoni non sono semplici da comprendere, eppure riecheggiano ancora nel cuore di tanti, come ha dimostrato la grande partecipazione all’ottava edizione del tributo.

In tantissimi hanno colto l’occasione della serata per sostenere ed aderire al circolo Arci Xanadù, la cui tessera annuale dà diritto non solo all’accesso ai circoli di tutta Italia, ma anche di usufruire di tantissime convenzioni nazionali e locali.

Lo Spazio Gloria ha dimostrato nuovamente di non essere solo un cinema, ma uno spazio sociale, che sa accogliere tutte le esperienze.

«Via del Campo c’è una graziosa
gli occhi grandi color di foglia
tutta notte sta sulla soglia
vende a tutti la stessa rosa.

Via del Campo c’è una bambina
con le labbra color rugiada
gli occhi grigi come la strada
nascon fiori dove cammina. (…)

Ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior

[Clara Chiavoloni, ecoinformazioni]

Corsi di musica con i 7grani

7granicorsiMauro e Flavio Settegrani , due dei tre fratelli che formano il noto gruppo musicale comasco 7grani, presenteranno domenica 29 settembre alle 15 presso la sala consiliare del comune di Parè i corsi di armonica a bocca e chitarra 2013/2014 per principianti e livello avanzato. (altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

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