L’VIII Gloria di De André

deandrè7graniNella serata di sabato 18 gennaio allo Spazio Gloria tantissimi appassionati di Fabrizio De André si sono presentati all’appuntamento con l’ottava edizione del tributo in suo onore Dai diamanti non nasce niente. La serata è stata parte della sezione Pagine e musica del progetto Luogo comune-uno spazio nella comunità con il contributo di Fondazione Cariplo. Cinque gruppi su sei previsti si sono susseguiti sul palco  intonando le canzoni di De André, ognuno con il suo stile e carattere: Renato Franchi e l’orchestrina del suonatore Jones, i 7 grani, i Six Pix, Gianfranco D’Adda set ed ancora Renato Franchi con il giovanissimo Nicholas. Assenti purtroppo i Trenincorsa e i Fool of Sound, a causa di malesseri stagionali di alcuni membri dei gruppi (nulla di grave), come ha sottolineato Alessio Brunialti, a cui anche per questa edizione è stata affidata la conduzione dell’intera serata.

Walter Pistarini, autore del nuovo libro Canzoni nascoste storie segrete, ha intrattenuto il pubblico tra una canzone e l’altra raccontando il significato che vi è dietro ogni componimento e le diverse interpretazioni che si possono trarre. Ci sono anche curiosi aneddoti, che si possono trovare nel libro e nei precedenti scritti da Pistarini; per esempio la canzone Il testamento di Tito che è stata incisa in mezzora e poi registrata da Gian Piero Reverberi; oppure la canzone Oceano che è stata scritta da Francesco De Gregori per Cristiano, il figlio di Fabrizio.

La passione per De André ha portato Pistarini a intraprendere una strada di ricerca e analisi della discografia e delle storie segrete che si celano dietro ad ogni canzone. Le canzoni nascoste si riferiscono a quelle che De Andrè ha scritto per altri artisti ma che non ha mai firmato, come Susan dei marinai, e Navigare di Gianco e di molte altre di cui si presume la sua orma; poi quelle scritte da altri per cui ha donato la voce, come Volare di Modugno, I viaggi di Gulliver, La guerra di Piero e Tre rose di Bubola. Ce ne sono altre di canzoni, dette “accreditate”, cioè che non risultano essere state scritte ufficialmente da De Andrè ma si pensa a un suo contributo.

Una figura impenetrabile e poetica quella di De André. Le sue canzoni non sono semplici da comprendere, eppure riecheggiano ancora nel cuore di tanti, come ha dimostrato la grande partecipazione all’ottava edizione del tributo.

In tantissimi hanno colto l’occasione della serata per sostenere ed aderire al circolo Arci Xanadù, la cui tessera annuale dà diritto non solo all’accesso ai circoli di tutta Italia, ma anche di usufruire di tantissime convenzioni nazionali e locali.

Lo Spazio Gloria ha dimostrato nuovamente di non essere solo un cinema, ma uno spazio sociale, che sa accogliere tutte le esperienze.

«Via del Campo c’è una graziosa
gli occhi grandi color di foglia
tutta notte sta sulla soglia
vende a tutti la stessa rosa.

Via del Campo c’è una bambina
con le labbra color rugiada
gli occhi grigi come la strada
nascon fiori dove cammina. (…)

Ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior

[Clara Chiavoloni, ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: