Alberto Guareschi

16 e 17 ottobre/ Terezín a Como

Terezín 17/10 è un progetto che prende il nome dal ghetto nazista di Terezín dove furono deportati dal 1941 al 1944 migliaia di musicisti, artisti, poeti. Un ghetto che, paradossalmente, divenne una fabbrica d’arte dove si tennero centinaia di concerti, decine di opere liriche, spettacoli teatrali, di cabaret, mostre. Una produzione culturale ricca, originale, frutto delle migliaia di artisti boemi, moravi, moldavi, austriaci che la macchina nazista aveva concentrato in un unico luogo. A loro venne concessa una inusitata e surreale libertà di pensiero e di azione. Era però un meccanismo a tempo che conteneva una scadenza precisa. Quella del 17 ottobre del 1944 quando oltre un migliaio di artisti di Terezín vennero passati, tutti insieme, per le camere a gas di Birkenau.

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30 luglio/ Musica e natura alle Serre del Grumello

Si conclude domenica 30 luglio alle 10.30 la breve rassegna di matinée musicali alle Serre del Grumello: supportato da un’ambientazione straordinaria e (finora) da una meteorologia benigna, il ciclo ha offerto una rilettura di alcune tematiche jazz in una chiave particolarmente intima e comunicativa.

Sul prato di fronte alle Serre del Grumello, accuratamente restaurate negli scorsi anni, sul prato o sotto le fronde del grande albero di canfora, si sono alternati il quartetto Brisels (Cinzia Bavelloni voce, Pierangelo Bianchi, Riccardo Crignola e Alessio Negretti chitarre), il duo di Maurizio Aliffi e Flavio Minardo (entrambi alla chitarra), Alberto Guareschi (contrabbasso) con Lorenzo Livraghi (piano elettrico), per chiudere domenica 30, appunto, con De la guasta trio (Flavio Minardo alla chitarra, Francesco D’Auria alla batteria, Stefano Gatti al basso).

I concerti finora svolti hanno incontrato il favore del numeroso pubblico presente, complice sicuramente l’insolita ambientazione, ma anche grazie alla “vicinanza” con i musicisti, fisica e ideale: l’amplificazione ridotta al minimo (quasi unplugged secondo la fortunata definizione di alcuni concerti degli anni scorsi), il clima disteso e colloquiale. A questo probabilmente fa riferimento il sottotitolo della serie con la citazione dell’“improvvisazione”, che finora non è mai stata intesa in senso strettamente musicale (visto che in tutti i concerti sono stati presentati dei veri classici del jazz, dalle songs agli standards americani fino al repertorio manouche dei gitani europei), bensì in senso ideale, come in una conversazione tra amici e amiche che, condividendo una sensibiltà di fondo, possono permettersi di saltare da un argomento all’altro senza quasi neanche mettersi d’accordo; in realtà, dietro ogni concerto, si sente un lungo lavoro di costruzione e di verifica (i vecchi amici Aliffi e Minardo hanno comunque affermato che era più di un anno che non suonavano insieme!).

Date queste premesse, il concerto conclusivo si annuncia imperdibile, con tre grandi musicisti, che in tutte le occasioni di ascolto (fortunatamente abbastanza frequenti sul territorio) non hanno mai mancato di affascinare e sorprendere il pubblico.

A completare l’“offerta” delle mattinate sono attivi all’interno delle Serre il punto di ristoro bio, con prodotti di filiera corta, e la piccola biblioteca, con la possibilità di consultare quotidiani, riviste e tanti testi sul territorio, la botanica, il paesaggio e l’orticoltura messi a disposizione per grandi e bambini nel punto di lettura della Villa, per l’occasione allestito in prossimità del concerto (chiunque può donare libri per arricchire la biblioteca nella natura promossa dall’Associazione Villa del Grumello e aperta alla città). [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Alcune immagini del concerto di Maurizio Aliffi e Flavio Minardo il 16 luglio.

 

Alcune immagini del concerto di Alberto Guareschi e Lorenzo Livraghi il 23 luglio.

 

27 agosto/ ComoJazz: concerto di Paolo Tomelleri quartett

Terzo appuntamento con il festival ComoJazz 2016, sabato 27 agosto 2016 alle ore 21.15 in piazza Martinelli a Como, con Paolo Tomelleri quartett (Paolo Tomelleri – clarinetto, Luca Cacucciolo – pianoforte, Alberto Guareschi – contrabbasso, Toni Arco – batteria).

Di grande rilievo i musicisti che saliranno sul palco: Paolo Tomelleri inizia come autodidatta, appassionandosi al jazz sin da giovane; si trasferisce poi a Milano e nel 1959 entra nei Cavalieri, con Enzo Jannacci, Gianfranco Reverberi, Luigi Tenco e Nando de Luca; nel 1971 collabora con Adriano Celentano. In parallelo con le attività nella musica leggera (che progressivamente abbandonerà a partire dagli anni ’90), porta avanti quella di musicista jazz, suonando in molte formazioni. Ha inoltre pubblicato libri di teoria musicale, solfeggio e studio del clarinetto, e ha suonato nei più importanti festival di jazz europei.

Gianluca Cacucciolo inizia a suonare il pianoforte a 12 anni. Forma giovanissimo i primi gruppi musicali con cui si esibirà in vari contesti. Intensa è la sua attività concertistica che lo porta a suonare, come leader, free lance o in diversi gruppi, in tutta Italia, in Svizzera, in Austria, in Slovenia, in Cina a Pechino e in vari contesti: eventi, mostre, teatri, club, festival (Onyx jazz festival, Beat on to jazz, Besana Open Jazz Festival, Apriljazz, Blue Note di Milano etc.

Alberto Guareschi, diplomato in didattica della musica a Milano, ha studiato contrabbasso alla Civica scuola di musica. Ha collaborato nell’ambito della musica jazz e della musica leggera, in oltre 30 anni, con moltissimi noti ed affermati artisti dei settori.

Tony Arco ha iniziato lo studio dello strumento sotto la guida di Enrico Lucchini, per poi incontrare Tullio De Piscopo, con cui ha instaurato un profondo legame d’amicizia che prosegue ancora oggi: la sua formazione si è completata negli Stati Uniti. Specialista degli organici allargati, Arco ha collaborato con orchestre sinfoniche e big band e oggi è considerato unanimemente un punto di riferimento della didattica della batteria jazz; è il batterista della Civica Jazz Band.

Il festival ComoJazz è organizzato dalla Casa della Musica di Como, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como.

I concerti sono a ingresso libero. In caso di pioggia, i concerti si terranno presso la Casa della musica, in via Collegio dei Dottori 9 a Como (proprio di fianco a piazza Martinelli).

 

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