Arci Como

28 e 29 maggio/ Renato Franchi e Mijikenda per Rebbio in festa

rebbio in festa 2016L’edizione di quest’anno di Rebbio in festa sarà sabato 28 e domenica 29 maggio; per la festa del quartiere di Como l’Arci di Como e il circolo Arci Xanadù promuovono due appuntamenti nell’area esterna dello Spazio Gloria in via Varesina 72: sabato la presentazione di Finestre, il nuovo album di Renato Franchi e l’orchestrina del suonatore Jones, con un’anteprima in acustico e domenica immagini, parole, musica e mal d’Africa di e con Freddie del Curatolo e Leni Frau per Mijikenda, uno sguardo agli ultimi del Kenia.

Ingresso libero e gratuito a entrambi gli appuntamenti, ai quali seguirà un aperitivo

 

Arci Sì: l’era della combustione è finita

agostinellifumagalliBuone notizie per il mare, buone notizie per l’aria, buone notizie per i polmoni, buone notizie per il lavoro e per l’economia. Anche a Como alla chiamata dell’Arci hanno risposto in tanti/ e. Oltre 120 persone al Gloria la sera del 30 marzo per ascoltare le ragioni del Sì al referendum del 17 aprile contro i nemici del mare e le loro trivelle. (altro…)

Libera la tua estate/ Appuntamenti con Libera e l’Arci

liberaIl coordinamento provinciale di Libera a Como e l’Arci provinciale di Como, in collaborazione con Spaziogiovane N’dual’è, organizzano tre serate itineranti per spiegare cosa sono e perché si organizzano i campi di volontariato sui beni confiscati alle mafie. Il racconto diretto delle esperienze vissute dai volontari sarà il filo conduttore di un impegno concreto nel contrasto alle mafie.
Il modo migliore di sporcarsi le mani e ribadire che è “il noi che vince”.

Appuntamenti:

– Giovedì 25 febbraio ore 21 – Oratorio di Rebbio (Via A. Lissi 11, Como)
– Giovedì 3 marzo ore 21 – Sala Civica di Villa Ceriani (Via U. Foscolo 23, Erba)
– Giovedì 10 marzo ore 2 – Circolo Arci Mirabello (Via Tiziano 5, Cantù)

11 dicembre/ This changes everything. Al Gloria si parla di clima

thischangesArci Como e Arci Xanadù propongono, a pochi giorni dal forum mondiale sul clima di Parigi, venerdì 11 dicembre alle 15.30 ed alle 21, il film-documentario This changes everything di Avi Lewis tratto dal fondamentale testo sui cambiamenti climatici di Naomi Klein premiato al Toronto international film festival. Il film è stato girato in nove paesi e cinque continenti diversi nel corso di quattro anni. Si tratta di un tentativo epico per reinventare la grande sfida che il cambiamento climatico rappresenta. Il film è composto da sette ritratti di comunità in prima linea nella lotta al surriscaldamento del pianeta, dal Canada alla Cina, dalla Grecia all’India e oltre. Una fotografia di grande impatto, le testimonianze forti, il desiderio di buttare a mare i toni catastrofisti per guardare alla questione del clima come a un’occasione per ridisegnare le logiche che mandano avanti il mondo; un documentario energicamente interlocutorio, che vuole risuonare più come un’esortazione a fare che come un ammonimento sul perché non abbiamo già fatto. Ingressi: ore 15.30, intero 6 euro, ridotto (over 60) 4 euro. Ore 21 riservato ai soci Arci 7 euro, ridotto (over 65, under 18 e studenti) 5 euro.

Arci Fest 2015/ si parte il 3 settembre con Biacchessi

arcifestArriva settembre e come ogni anno è il momento dell’appuntamento con Arcifest, la festa dell’Arci di Como a Bulgarograsso in collaborazione con il circolo Guernica ed altri circoli della provincia. Si inizia giovedì 3 settembrbiacchessie in piazza Falcone (in caso di maltempo Area Feste) con uno spettacolo teatrale che parla di mafia nell’attesa dell’arrivo di Carovana Antimafie a Como in ottobre. Il paese della vergogna: storie di mafia, è il racconto di Daniele Biacchessi, caporedattore di radio 24, giornalista, scrittore ed attore su tante storie e molti personaggi che hanno conosciuto la mafia in prima persona. Da venerdì 4 settembre la festa si sposta alla tensostruttura di via Cavallina (zona campo sportivo). Venerdì 4 sarà la volta di Filippo Andreani, cantautore comasco fresco dell’uscita del suo ultimo album La prima volta; in apertura I Linea, storico gruppo combact rock milanese. Sabato 5 invece, grande serata di liscio d’autore: L’orchestrina di molto agevole, composta da musicisti dei noti gruppi Andreani Live 591Afterhours, Mariposa e Calibro 35 affronteranno un viaggio nella Romagna di Casadei, Brighi e D’Anzi in una serata tutta da ballarmolto agevolee. Domenica 6 il gran finale con la proiezione cinematografica su grande schermo di Pride, brillante commedia del regista  Matthew Warchus, che raccontando storie di vita vissuta nell’Inghilterra della Thatcher, ha tanto da insegnare alla società dei nostri giorni. Da venerdì 4 a domenica 6 dalle 19 sarà attivo un servizio di griglieria/ristorante e bar/birreria con birra artigianale del birrificio Bi-Du. Saranno presenti stand di associazioni e cooperative ed alcuni artisti di Welcome Cantù. La manifestazione è patrocinata dal comune di Bulgarograsso. Info como@arci.it. Scarica e diffondi il volantino.

Arci no nazi

arcicomoL’Arci di Como partecipa alla mobilitazione democratica contro il festival nazi-fascista organizzato da Fn a Cantù. Confermato l’impegno dell’associazione a difesa della libertà e della Costituzione e quindi l’adesione all’appello delle forze politiche, sindacali e delle associazioni contro l’iniziativa nazifascista. L’arci contesta anche il comportamento di chi rende possibile nuovamente il raduno sottovalutandone illegalità e pericolosità. Leggi nel seguito il testo del comunicato. (altro…)

Arci/ Nonviolenza per il reinserimento sociale dei razzisti nostrani

arcicomoSabato 27 giugno, una piccola squadra di molestatori ha manifestato contro l’accoglienza di profughi nella ex caserma dei Carabinieri di via Borgovico, prevedibile e vergognoso l’armamentario di luoghi comuni posti a fondamento della loro proposta indecente di respingerli. La risposta dell’Arci di Como: Restiamo umani con la forza della nonviolenza  per tutti e tutte noi e anche per i razzisti. Leggi il comunicato.

«Sempre difficile aiutare qualcuno, farlo a casa sua ancora più arduo. La cittadinanza attiva e l’Arci, per la sua parte, dovranno ancora intensificare il lavoro per accogliere i pochi, ma non per questo meno pericolosi, profughi dalla civiltà che, ancora una volta, sabato 27 giugno, hanno manifestato contro di noi, contro tutti e tutte noi, contro la storia del nostro territorio, contro la cultura e l’umanità che è parte imprescindibile dell’identità di ciascuno. Si sono scagliati contro la decisione, giusta, opportuna e ragionevole, presa dalle istituzioni comasche di dare un provvisorio riparo a un microscopico gruppo di migranti che chiedono e hanno diritto ad avere rifugio da guerre, violenze e povertà, spesso conseguenti proprio di culture di egoismo e sopraffazione analoghe a quelle dei rozzi razzisti nostrani.

Se la saggia decisone di mettere a disposizione dell’accoglienza, nobile intervento umanitario, alcune stanze della ex caserma dei Carabinieri in via Borgovico, abbandonata da anni, sembra a un residuale gruppo politico locale e ai suoi pochi seguaci un oltraggio, noi dell’Arci ci impegneremo perché i manifestanti contro la nostra civiltà possano essere reinseriti nell’alveo della società civile lariana. Sappiamo che essi ora costituiscono un costoso problema di ordine pubblico e danno del territorio lariano un’immagine mostruosa e per certi versi grottesca. Sappiamo che essi sono ancora abbarbicati a piccoli segmenti di potere ottenuti con un populismo rivoltante. Sappiamo che spesso all’incultura si accompagna anche ostilità alla democrazia ed estraneità alle comuni radici europee e non solo. Ci impegneremo per aiutarli a casa nostra che è anche loro (purtroppo) con forza e disponibilità.

Capiscano che i fuochi di ieri notte sul Lario non costituivano, come nei loro sogni, una revival comasco dei falò del Ku Klux Klan. Sappiano che a contrastare la loro violenza, esercitata senza ritegno contro persone in gravissima difficoltà, c’è la superiore forza della nostra nonviolenza che neutralizzerà ogni loro tentativo di portarci indietro nella storia con un’involuzione della specie malvagia e anacronistica. Restiamo umani per i/ le migranti, per noi, per loro. [Arci provinciale Como]

14 giugno/ Esperienze. Fiera delle arti, mestieri e creatività giovanile allo Spazio Gloria

ESPERIENZE_DEF (2)Domenica 14 giugno alle 16.30 lo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como si trasformerà nella fiera delle arti, mestieri e creatività giovanile. Esibizioni di artigiani, graffiti live, esposizioni, scrittori, pittrici, fotografi, writers e molto altro in collaborazione con l’associzione di artisti Welcome Cantù animeranno fuori e dentro il Gloria. Alle 18 sarà la volta della musica, con il live degli Alchechengi, freschi dell’uscita del loro primo album. A seguire un buon aperitivo con DjSet. Alle 21 proiezione del film Smetto quando voglio di Sydney Sibilla con Edoardo Leo. Una brillante commedia che partendo da una situazione comune a tanti pre e post quarantenni nel nostro paese, come quella del precariato, dà vita a un lungometraggio divertente, ben scritto e ben confezionato, con tanta voglia di “ridersi addosso”. L’ingresso per tutta la giornata è libero. L’evento è parte del progetto Bottega Lavoro di Acli ed Arci como finanziato dal ministero del lavoro e delle politiche sociali.

4 giugno/ Restiamo umani. Urla dalla Palestina al Gloria

WEB ARCI RESTIAMO UMANIUltimo Teatro Produzioni Incivili porta in scena giovedì 4 giugno alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como lo spettacolo Restiamo Umani – Urla e lacerazioni da Vittorio Arrigoni e dal popolo Palestinese. Uno spettacolo senza filtri, senza censure o parole di convenzione; uno spettacolo più che corretto che chiarisce le idee pure a chi sa le cose o crede di saperle. Restiamo Umani per continuare a parlare ancora di Palestina e del problema Israeliano Sionista. La serata sarà aperta dall’introduzione di Celeste Grossi dell’Arci di Como e vedrà la partecipazione di Silvia Antenucci, cooperante che racconterà la sua esperienza nei territori occupati della Palestina attaverso parole ed immagini fotografiche. L’inizitiva è promossa da Arci Como con l’adesione di Assopace Palestina, Coordinamento comasco per la Pace, Donne in Nero, Comitato Soci Coop di Como, Associazione In viaggio, Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta, Emergency gruppo di Como, Anpi comitato provinciale e Anpi sezione di Como. Ingresso 5 euro. Info como@arci.it . Scarica e diffondi il volantino dell’evento.

2 giugno/ Costituzione resistente 2015 con Lidia Menapace

2giugno2015Arriva il 2 giugno l’oramai consueto appuntamento con Costituzione resistente. Alle 14.30 prenderà il via al Monumento alla Resistenza europea di Como (giardini a lago), la manifestazione promossa da una rete di associazioni comasche volta a tenere alta l’attenzione sul valore della carta Costituzionale e sulle pericolose modifiche in atto. Dopo i saluti dell’amministrazione comunale, da cui l’evento è patrocinato, l’orazione ufficiale per questa edizione è affidata a Lidia Menapace, partigiana, pacifista e femminista, già senatrice della Repubblica. Il pomeriggio sarà ravvivato dalla musica di Andrea Sigona, cantautore genovese indipendente che vanta numerose collaborazioni con Daniele Biacchessi, I Gang e molti altri gruppi. Fabio Cani, presidente di Arci-ecoinformazioni,  infine, contribuirà con un intervento sulla storia del Monumento alla Resistenza europea. La giornata è promossa da: Anpi sez. di Como, Arci Como, Italia Cuba Como, Soci Coop Como, Cgil-camera del lavoro di Como, Emergency gruppo di Como, ecoinformazioni, Libera Como, Comitato comasco per la difesa della Costituzione e Istituto di storia P.A. Perretta; i quali saranno presenti con stand informativi. Sarà inoltre allestita la mostra Gli eroi son tutti giovani e belli.

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