Daniela Gerosa

Ristrutturazione delle scuole delle vie Montelungo e Giussani

scuola vacchi via montelungo comoPalazzo Cernezzi avvia interventi straordinari per 650mila euro, da attuarsi durante l’estate.

 

«Sono stati aggiudicati in questi giorni i lavori di manutenzione straordinaria per le scuole primarie di via Montelungo e di via Giussani – precisa il Comune di Como –. Nel primo caso, il progetto prevede il rifacimento delle facciate, la posa di nuovi serramenti con appositi vetri di sicurezza e una serie di interventi sulla palestra (rifacimento della pavimentazione, rifacimento dei bagni e degli spogliatoi e del relativo impianto elettrico). L’importo dei lavori ammonta a 450mila euro, somma interamente finanziata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il finanziamento risale al 2010 e i lavori vengono eseguiti oggi a seguito della conclusione dell’iter amministrativo e della verifica del progetto nonché per vincoli di bilancio».

«Per quanto riguarda la primaria di via Giussani – prosegue la nota –, i lavori prevedono il rifacimento e l’adeguamento normativo dell’impianto elettrico di tutto l’edificio, la posa di nuove luci con tecnologia a Led, con il duplice obiettivo di garantire una miglior illuminazione e contenere i consumi energetici. Il progetto ammonta a 200mila euro, somma che sarà stanziata direttamente dal Comune».

«Entrambi i cantieri apriranno nel corso dell’estate durante la sospensione dell’attività scolastica» termina il comunicato in cui conclude l’assessora all’Edilizia Daniela Gerosa: «Gli interventi sulle scuole, insieme a quelli sulle case comunali e alle strade rappresentano per noi le priorità. In questi giorni è in corso anche la gara per il rifacimento delle facciate della scuola di via Sinigaglia, un primo lotto di interventi da 220 mila euro che faremo partire durante l’estate». [md, ecoinformazioni]

SmartFuSION

smartfusionDal 5 al 10 maggio Como prova: «Un nuovo modello di logistica urbana più efficiente, meno inquinante».

 

Dopo il fallimentare tentativo di Merci in centro il capoluogo lariano riprova a ripensare la logistica della Città murata: «Tra il 5 e il 10 maggio, partirà a Como la sperimentazione del progetto Smart Urban Freight SolutIONs (SmartFuSION), cofinanziato dalla Commissione europea nell’ambito del 7° Programma quadro e dedicato allo studio di un nuovo modello di logistica urbana più efficiente, meno inquinante e in grado di ridurre la congestione da traffico nel centro città».

«Il progetto, diretto dall’Università di Newcastle, vede la partecipazione di Regione Lombardia e di altri 13 partner, tra cui il Centro Ricerche Fiat e il gruppo Ptv, specializzato in software per la pianificazione del traffico – spiegano da Palazzo Cernezzi –. Como ospiterà la sperimentazione insieme a Berlino e alla stessa Newcastle. La città lariana è riconosciuta dai partner del progetto una best practice».

«Il progetto prevede che un veicolo elettrico venga utilizzato per effettuare le consegne delle merci ai negozi del centro e della convalle partendo da una base che sarà allestita all’autosilo Valmulini – prosegue la nota –. Il veicolo sarà dotato di una strumentazione specifica che permetterà al conducente di pianificare il proprio giro di consegna in tempo reale, ottimizzando il consumo di energia per la trazione del mezzo: efficienza, economicità e sicurezza sono le parole chiave dell’operazione. La partecipazione dei commercianti, sui quali non ricadrà alcun costo aggiuntivo e che non subiranno ritardi nella consegna delle merci, favorirà la buona riuscita della sperimentazione con evidenti ricadute positive sulla città in termini di riduzione di inquinamento, congestione del traffico dentro e fuori le mura e vivibilità del centro storico».

«La città di Como, insieme a Berlino e Newcastle, è una delle città scelte per la dimostrazione delle funzionalità delle innovazioni e ha come partner italiani il Centro ricerche Fiat e il Gruppo Clas dell’Università Bocconi di Milano – ha sottolineato l’assessore al Commercio, turismo e terziario di Regione Lombardia Alberto Cavalli, intervenuto in un incontro in Camera di Commercio a Como giovedì 10 aprile –. Le finalità del progetto sono: incentivare lo smistamento urbano-interurbano di merci attraverso l’utilizzo di veicoli elettrici e ibridi; stimolare l’acquisizione delle innovazioni da parte del mercato della logistica; sviluppare strumenti di analisi che consentano ad altre città-regioni e filiere di distribuzione merci di analizzare le probabilità di successo e i benefici derivanti dall’applicazione di queste innovazioni, al loro territorio».

Presenti all’incontro: «Anche gli assessori del Comune di Como Gisella Introzzi (Attività Produttive), Daniela Gerosa (Mobilità) e Bruno Magatti (Ambiente) concordi nell’augurarsi che il numero dei commercianti aderenti continui ad aumentare».

La Commissione europea sta investendo 4.056.337 euro, da aprile 2012 a settembre 2015, e Regione Lombardia riceverà 133.920 euro, cofinanziando per 59.860 euro. [md, ecoinformazioni]

Fondazione Cariplo finanzia Villa Olmo/ Bocciato il Campus

villaolmoCinque milioni di euro per riqualificare la Villa e il suo parco. Non passa invece il progetto Campus universitario a San Martino.

 

«È stato premiato il lavoro di squadra e il progetto, del resto, rappresenta una proposta strategica per tutto il territorio» ha detto il sindaco di Como Mario Lucini. Fondazione Cariplo con il bando Interventi emblematici ha deciso il finanziamento di 5 milioni di euro al progetto Tra ville e giardini del lago di Como. Navigare nella Conoscenza.

ristrutturazione parco e serre villa olmo«È un risultato che ci riempie di soddisfazione – prosegue il primo cittadino comasco, che promette –. Adesso altrettanto impegno e attenzione dovranno essere riversati nell’esecuzione dei lavori». «Si tratta davvero di un’ottima notizia e per Villa Olmo si apre ora la possibilità di un nuovo futuro – aggiunge l’assessora all’Edilizia pubblica e al verde Daniela Gerosa –. Avremo la possibilità di attuare un progetto di conservazione di un patrimonio culturale che è tra i simboli della nostra città. Quello che davvero sarà innovativo è l’intervento sul parco, che andrà ben oltre il restauro. Villa Olmo sarà così inserita nel circuito delle ville del lago e in quello degli orti botanici della Lombardia, offrendo una nuova opportunità culturale e turistica».

«Il progetto, condiviso con l’amministrazione provinciale e la Camera di Commercio, prevede la riqualificazione del parco storico di Villa Olmo, la realizzazione di un orto botanico con una collezione di piante tipiche dei giardini storici del lago, la ristrutturazione delle serre comunali – ricorda Palazzo Cernezzi –. Gli interventi sulla Villa riguardano, invece, l’eliminazione delle barriere architettoniche (con la realizzazione anche di un ascensore) ed il recupero degli interni (piano terra, primo), dei pavimenti in legno, delle facciate, degli impianti, delle due palazzine di servizio e del ristorante. Nell’ambito del progetto, che prevede anche il recupero dei giardini e di alcune sale al piano terra di Villa Saporiti, sede dell’amministrazione provinciale, sarà inoltre proposto l’ormeggio permanente del Patria davanti a Villa Olmo. A Villa Olmo troverà posto anche il centro di documentazione sui giardini e le ville del Lario e della Brianza».

«Per il Comune di Como, il responsabile del procedimento è l’ingegner Antonio Ferro, direttore dell’Area opere pubbliche e servizi per la città – precisa e conclude la nota –; alla stesura del progetto, coordinato dall’ingegner Ferro insieme all’architetto Piera Pappalardo, hanno contribuito i tecnici del settore Opere pubbliche; per quanto riguarda i professionisti esterni, hanno partecipato gli architetti Roberto Segattini, Matteo Motta, Paolo Brambilla, Elisabetta Orsoni e Corrado Tagliabue; per l’orto botanico e il parco il progetto è stato curato da Erica Ratti e Emilio Trabella; per Villa Saporiti il progetto è stato curato dagli ingegneri Bruno Degrada e Guido Ortolani e dall’architetto Oscar Bonafé. L’architetto Marco Leoni, infine, ha curato e sviluppato gli aspetti relativi alla sostenibilità finanziaria dell’intervento e le linee programmatiche del piano di gestione». [md, ecoinformazioni]

Alcune migliorie per il verde comasco

cartello1Nuova cartellonistica nei parchi pubblici e risistemazione del tempietto di Villa Olmo.

 

Parchi

«Finalmente completata questa settimana la sostituzione dei cartelli nelle aree verdi, un progetto attivato con le Gev – Guardie ecologiche volontarie – annuncia l’assessora al Verde del Comune di Como Daiela Gerosa nella propria newsletter –.
Più di sessanta nuovi cartelli sono stati collocati nei giardini pubblici, nelle aree verdi ed aree gioco, nelle aree cani e nei due parchi: Parco Negretti e (presto) Parco di Villa Olmo.
L’immagine coordinata e le indicazioni chiare sulle modalità di fruizione delle aree verdi cittadine vuole migliorare il decoro pubblico e favorirne l’utilizzo da parte dei cittadini, delle famiglie, di chi ha amici a quattro zampe e di tutti coloro che fruiscono del verde per un tempiettopo’ di relax».

 

Villa Olmo

«Nel parco di Villa Olmo c’è il bellissimo Tempietto dove è possibile celebrare le cerimonie civili – prosegue lo scritto –.
Per offrire alle coppie che sceglieranno il nostro parco per il giorno più importante, ci siamo preparati con una bella pulizia grazie ad una azione promozionale dalla ditta “Tecnologie Vegetali” di Torino, che ha utilizzato prodotti di origine vegetale e quindi biodegradabili e non inquinanti. L’intervento ha permesso di rimuovere tutte le scritte che qualche maleducato ha lasciato e di presentarlo al meglio per i futuri sposi e i loro invitati». [md, ecoinformazioni]

Villa Olmo nei 100 giardini per Expo 2015

grandi giardini italianiGerosa: «Ottima occasione per il territorio di entrare in un nuovo circuito turistico».

 

«Villa Olmo sarà uno dei 100 giardini per Expo, il nuovo progetto turistico promosso da Grandi giardini italiani la rete di più bei giardini visitabili in tutta Italia, fondata nel 1997 e leader nel settore dell’Horticultural Tourism – afferma un comunicato di Palazzo Cernezzi sul progetto presentato lunedì 30 marzo a Milano –. Partner ufficiali del progetto sono lo studio di architettura e del paesaggio LandAlab, la storica azienda lombarda di produzione di semi Ingegnoli e la Fondazione Minoprio, scuola d’eccellenza lombarda per l’agronomia e la ricerca scientifica. Sponsor ufficiale del progetto è Granulati Zandobbio, azienda leader nella produzione e vendita di ciottoli e granulati per arredamento».

«È un percorso tra i più bei giardini, orti, frutteti e vigneti della Lombardia, del Canton Ticino e di altre 12 regioni italiane quello che verrà proposto ai visitatori di Expo 2015, che partendo da Milano potranno visitare la Lombardia e l’Italia scoprendone le bellezze paesaggistiche – precisa la nota –. In occasione dell’Expo 2015 di Milano sarà possibile visitare oltre 100 luoghi che faranno parte di una nuova rete turistica, nata per valorizzare e far conoscere un aspetto poco noto del Paese: i ‘Giardini’, una delle icone più importanti del made in Italy nel mondo. Faranno parte della rete 100 Giardini per Expo 2015 sia giardini di proprietà privata (il 20 per cento dei quali non è mai stato aperto al pubblico) sia giardini e parchi di proprietà di Comuni e Province, avviando una preziosa collaborazione territoriale per lo sviluppo del Turismo Verde».

Ovviamente l’iniziativa parte dal capoluogo lombardo: «(dalle porte dell’Expo) con gli spettacolari giardini all’italiana di Villa Arconati (Bollate) per proseguire con innumerevoli meraviglie come Villa Carlotta sul lago di Como, Isola del Garda ed il Giardino della Villa Sommi Picenardi (Lecco), portando i visitatori in ogni angolo della Lombardia e oltre. Il network collegherà, infatti, i giardini della Lombardia con quelli in Canton Ticino, Piemonte, Liguria Emilia Romagna, Lazio, Toscana, Campania e Sicilia… creando un’offerta turistica unica e ricca di meraviglie per i visitatori dall’Expo 2015».

«Si tratta di un’ottima occasione da noi fortemente cercata. Il territorio entrerà in un nuovo circuito turistico che a Como già comprende Villa del Grumello, Villa d’Este, Villa Pizzo e Villa Carlotta – afferma l’assessora ai Parchi e giardini del Comune di Como Daniela Gerosa –. Proprio a Villa Olmo, tra l‘altro, è prevista nell’ambito della ristrutturazione delle serre e dell’orto botanico, la realizzazione di un centro di documentazione sui giardini e le ville del Lario e della Brianza. Questo centro sarà rivolto non solo ai turisti ma anche agli studiosi, ai progettisti e agli appassionati di giardini». [md, ecoinformazioni]

Lavori al parcheggio dell’Ippocastano

como ippocastanoPartiranno lunedì 31 marzo i lavori di riqualificazione dell’area dell’Ippocastano, in via Moro, a Como: «Cercando di ridurre al minimo le giornate di chiusura del parcheggio». Per pasqua verranno realizzati 76 parcheggi, una piazzola per due camper e una ricarica per le auto elettriche.

 

«Finanziati dalla Como Servizi Urbani, la società che per conto del Comune gestisce l’area, i lavori prevedono, con un investimento di 70mila euro, la realizzazione dei sottoservizi per la raccolta e smaltimento delle acque piovane, la realizzazione di una piazzola di servizio per camper con scarico delle acque nere (due posti), e la posa di una colonnina per l’erogazione di acqua potabile e energia elettrica – precisa il Comune di Como –. L’intervento prevede inoltre la posa di una colonnina per la ricarica delle auto elettriche – la prima pubblica in tutta la città – l’asfaltatura dell’area e il rifacimento della segnaletica (i parcheggi saranno 74, più due riservati ai disabili)».

«L’intervento oltre che restituire decoro all’area, rappresenta per la nostra città un nuovo modo di concepire le aree di sosta – afferma l’assessora alla Mobilità Daniela Gerosa –. La piazzola per i camper e la ricarica per le auto elettriche sono servizi aggiuntivi che si affiancano ai parcheggi ed è seguendo questa strada che, dove sarà possibile, si interverrà. Tra i pregi del progetto – meritato e dovuto il ringraziamento a Csu – figura anche l’attenzione che è stata data al contesto paesaggistico». [md, ecoinformazioni]

Concorsi per piazza Roma e piazza Volta

ztl-2-2Due bandi promossi dal Comune di Como in collaborazione con l’Ordine degli architetti.

 

«Saranno banditi entro il mese di marzo i concorsi di progettazione per il futuro delle aree di piazza Roma-piazza Grimoldi-via Pretorio e di piazza Volta-via Grassi-via Garibaldi – assicura Palazzo Cernezzi –. Al vincitore sarà poi affidato l’incarico di sviluppare i successivi livelli di progettazione, definitiva ed esecutiva».

«Il bando sarà pubblicato da marzo a maggio (la pubblicazione sarà di due mesi) – precisa un comunicato –; entro giugno si procederà con l’esame dei progetti e a seguire con l’affidamento dell’incarico al vincitore che dovrà predisporre i progetti definitivi ed esecutivi che saranno poi messi in gara».

«Abbiamo scelto la strada del concorso – afferma l’assessora alla Mobilità e all’arredo urbano Daniela Gerosa – perché vogliamo aprire alla consultazione il futuro di questi spazi». «Lo ritengo un importante segnale di apertura – aggiunge l’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino –. Il concorso apre a forme di collaborazione con la città e alle ricchezze professionali che questa esprime». [md, ecoinformazioni]

Como: Ztl sperimentazione per 6 mesi

ztl-2-2Dopo il montare della protesta contro l’allargamento della Zona a traffico limitato l’assessora Gerosa dichiara «non abbiamo elementi nuovi per cambiare idea e progetto», anche se prosegue «come sempre noi siamo e saremo disponibili ad ascoltare e valutare ogni tipo di suggerimento».

 

«Il provvedimento di estensione della Zona a traffico limitato sarà sperimentato per sei mesi e al termine della sperimentazione si trarranno tutte le valutazioni del caso – dichiara in comunicato stampa l’assessora alla Mobilità del Comune di Como Daniela Gerosa –. Capisco e rispetto i malumori, capisco e rispetto la manifestazione di protesta. Ad oggi noi non abbiamo elementi nuovi per cambiare idea e progetto».

«Promuovere un miglior livello di vivibilità, valorizzare i beni monumentali e paesaggistici del centro città, diminuire il traffico, migliorare la qualità urbana sono gli obiettivi che ci siamo proposti – aggiunge –. Dovevamo partire subito con i lavori di riqualificazione? Solo una sperimentazione potrà dirci se la strada imboccata è quella giusta e se dovremo proseguire. Ci sono correttivi da apportare? Mi piacerebbe che dopo le proteste cominciassero ad arrivare anche proposte sul futuro di questi spazi urbani. I concorsi di progettazione che saranno banditi vanno proprio in questa direzione e come sempre noi siamo e saremo disponibili ad ascoltare e valutare ogni tipo di suggerimento». [md, ecoinformazioni]

Como: Programma triennale delle opere

COMO COMUNEPalazzo Cernezzi annuncia investimenti per 6 milioni di euro, Lucini: «Situazione difficile, necessario intervento del Governo per allentare patto di stabilità».

«Su proposta dell’assessore all’Edilizia Pubblica Daniela Gerosa la giunta ha adottato lunedì 23 febbraio il programma triennale dei lavori pubblici 2014-2016 e l’annuale 2014 – dichiara un comunicato del Comune di Como –. Nel programma, che sarà ora pubblicato sul sito del Comune, sono inseriti tutti i lavori di importo superiore ai 100mila euro. L’approvazione definitiva avverrà in consiglio comunale con l’approvazione del Bilancio preventivo, di cui il programma costituisce parte integrante».

«Per il 2014, sono previsti investimenti per un totale di 6milioni e 800mila euro e sul triennale di quasi 18milioni di euro (17milioni e 958mila euro) – annuncia la nota –. Nell’elenco per il 2014 figurano interventi per la sistemazione straordinaria dei marciapiedi (150mila euro l’importo per il 2014; 470mila euro il totale 2014-2016), per gli asfalti 700mila euro (un milione e 600mila euro il totale 2014-2016), per la manutenzione straordinaria degli impianti di illuminazione (150mila euro l’importo per il 2014; 410mila euro il totale 2014-2016), per la manutenzione straordinaria della pavimentazione del centro città (150mila euro l’importo per il 2014; 610mila euro il totale 2014-2016), per la riqualificazione di piazza Grimoldi e via Pretorio (450mila euro l’importo totale per il 2014), per interventi di mobilità sostenibile (200mila euro l’importo per il 2014; 600mila euro il totale 2014-2016), per la manutenzione straordinaria del verde pubblico (200mila euro l’importo totale per il 2014), per la velostazione per il ricovero delle biciclette a Como Borghi (160mila euro di cui 130mila euro finanziati dalla Fondazione Cariplo), per lavori di manutenzione straordinaria delle case comunali (440mila euro l’importo per il 2014; 840mila euro il totale 2014-2016), per le scuole (un milione e 230mila euro per il 2014, due milioni e 300mila euro il totale 2014-2016), per i muri a lago del lido di Villa Geno (200mila euro per il 2014, 400 mila euro il totale 2014-2016). In elenco figura anche la riqualificazione e la valorizzazione del portico del Broletto per l’allestimento di un punto di informazione turistica (250mila euro l’importo per il 2014; 450mila euro il totale 2014-2016), lavori, definiti insieme agli albergatori e che saranno finanziati attraverso l’imposta di soggiorno».

«Il programma prevede una serie di interventi ma, di fatto, la situazione del bilancio ci imporrà delle scelte – dichiara Daniela Gerosa, assessora all’Edilizia pubblica –. La nostra priorità saranno scuole, case e strade e quindi faremo di tutto per aprire questi cantieri. Il piano prevede particolare attenzione anche ai lavori di completamento della rete fognaria, che se non fossero ultimati potrebbero portare l’ente ad essere sanzionato».

«La situazione è difficile e il piano delle opere che abbiamo approvato ne è una prova – ha detto il sindaco Mario Lucini –. I Comuni operano in situazioni estreme ed è necessario e urgente che il Governo intervenga per modificare i parametri del patto di stabilità e quelli del fondo di solidarietà. Como ha i conti in ordine, ma il patto di stabilità ci strozza. Per il 2014 la forbice che dovremo garantire è stata addirittura aumentata e portata a 10milioni di euro; quanto alla quota dovuta per alimentare il fondo di solidarietà il Comune di Como nel 2013 ha versato 8 milioni e 800mila euro; per il 2014 i criteri non sono ancora stati quantificati ma non ci aspettiamo nulla di buono». [md, ecoinformazioni]

Como: cambia la sosta

comoLa Giunta Lucini divide la città in 4 aree concentriche, con tariffe della prima ora tra 2 e 0,5 euro.

«Città suddivisa in quattro aree concentriche omogenee, tariffe per la prima ora di sosta comprese tra 2 euro e 50 centesimi, 900 posti in convalle con tariffe agevolate per la sosta lunga, nuovi parcheggi agevolati per i residenti in via Gorio e via Crispi, parcheggi gratuiti la domenica e i giorni festivi – questo l’annuncio di Palazzo Cernezzi dopo la riunione di Giunta di giovedì 29 gennaio –. In particolare per quanto riguarda la suddivisione della città la zona A, che comprende la città murata, avrà tariffe pari a 2 euro per la prima ora e 2 euro per le successive; nella zona B, che comprende il girone, la zona Valduce, funicolare, viale Varese, fino alle vie Zezio e Gorio (escluse) si pagherà 1 euro per la prima ora e 2 euro le successive; nella zona C che comprende la punta di Villa Olmo, la punta di villa Geno e tutta la zona centrale interna al Cosia si pagherà 1 euro per la prima ora e 1 euro per le successive; nella zona D, che comprende tutto il resto della città, si pagheranno 50 centesimi per la prima ora e 1 euro per le successive. In corrispondenza di alcuni servizi come il mercato coperto, la sede del Comune in via Italia Libera, l’Asl e il Tribunale, per la prima ora sono state previste tariffe più basse (50 centesimi per la prima ora). Nuovi parcheggi agevolati per i residenti saranno ricavati in via Gorio (10 posti blu) e in via Crispi (25 posti blu); da gialli diventeranno blu i posti auto in via Caniggia e quelli a ridosso delle Ferrovie Nord di fronte a piazza Verdi. La domenica e nei giorni festivi in alcune zone della città i parcheggi saranno gratuiti (quasi tutta la zona D); in alcune vie la gratuità scatterà nei giorni feriali già a partire dalle ore 19».

«Riordino, riorganizzazione ed eliminazione delle incongruenze erano l’obiettivo di questo piano – afferma l’assessora alla Mobilità Daniela Gerosa –. Abbiamo proceduto in questo senso senza alcuna volontà di fare cassa tant’è che per il 65 per cento i parcometri – le tariffe – non verranno modificati, mantenendo invariate le tariffe dei parcheggi immediatamente all’esterno della città murata. In particolare si è poi posta attenzione alle esigenze della sosta lunga, dell’accesso ad alcuni servizi e al centro storico». [md, ecoinformazioni]

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