Como: cambia la sosta

comoLa Giunta Lucini divide la città in 4 aree concentriche, con tariffe della prima ora tra 2 e 0,5 euro.

«Città suddivisa in quattro aree concentriche omogenee, tariffe per la prima ora di sosta comprese tra 2 euro e 50 centesimi, 900 posti in convalle con tariffe agevolate per la sosta lunga, nuovi parcheggi agevolati per i residenti in via Gorio e via Crispi, parcheggi gratuiti la domenica e i giorni festivi – questo l’annuncio di Palazzo Cernezzi dopo la riunione di Giunta di giovedì 29 gennaio –. In particolare per quanto riguarda la suddivisione della città la zona A, che comprende la città murata, avrà tariffe pari a 2 euro per la prima ora e 2 euro per le successive; nella zona B, che comprende il girone, la zona Valduce, funicolare, viale Varese, fino alle vie Zezio e Gorio (escluse) si pagherà 1 euro per la prima ora e 2 euro le successive; nella zona C che comprende la punta di Villa Olmo, la punta di villa Geno e tutta la zona centrale interna al Cosia si pagherà 1 euro per la prima ora e 1 euro per le successive; nella zona D, che comprende tutto il resto della città, si pagheranno 50 centesimi per la prima ora e 1 euro per le successive. In corrispondenza di alcuni servizi come il mercato coperto, la sede del Comune in via Italia Libera, l’Asl e il Tribunale, per la prima ora sono state previste tariffe più basse (50 centesimi per la prima ora). Nuovi parcheggi agevolati per i residenti saranno ricavati in via Gorio (10 posti blu) e in via Crispi (25 posti blu); da gialli diventeranno blu i posti auto in via Caniggia e quelli a ridosso delle Ferrovie Nord di fronte a piazza Verdi. La domenica e nei giorni festivi in alcune zone della città i parcheggi saranno gratuiti (quasi tutta la zona D); in alcune vie la gratuità scatterà nei giorni feriali già a partire dalle ore 19».

«Riordino, riorganizzazione ed eliminazione delle incongruenze erano l’obiettivo di questo piano – afferma l’assessora alla Mobilità Daniela Gerosa –. Abbiamo proceduto in questo senso senza alcuna volontà di fare cassa tant’è che per il 65 per cento i parcometri – le tariffe – non verranno modificati, mantenendo invariate le tariffe dei parcheggi immediatamente all’esterno della città murata. In particolare si è poi posta attenzione alle esigenze della sosta lunga, dell’accesso ad alcuni servizi e al centro storico». [md, ecoinformazioni]

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