Enrico Roncoroni

L’Enrico de Rebi

l'enrico«In cumün de Com,  ma in periferia, / cun la géésadedicada a San Martin…». Con queste parole si apre la raccolta di poesie di Enrico Roncoroni, l’Enrico de RebiNato nel 1935 in Francia, dove la famiglia era emigrata in cerca di lavoro, Enrico Roncoroni, tornato in Italia negli anni della guerra, trascorre tutta la sua vita  nella periferia sud della città, nel popoloso quartiere di Rebbio, «l’è quasi ‘na metropoli e l’era un paésin» [è quasi una metropoli ed era un paesino]. Operaio metalmeccanico presso la ditta Landini, poi Massey-Ferguson, partecipa attivamente alla vita del quartiere, nel sociale e nella parrocchia. Particolarmente importante il suo impegno nel Corpo Musicale e nella Filodrammatica Cine Teatro Nuovo, della quale è stato uno dei fondatori. Da pensionato, comincia a scrivere poesie in dialetto, avendo come costante punto di riferimento la quotidianità. Scompare nel gennaio 2013.

Si tratta di testi semplici, ma arguti, protagonisti dei quali sono persone e situazioni private e del quartiere. Il dialetto, di cui Roncoroni cura meticolosamente la grafia, consultando testi e dizionari, riesce ad esprimere in modo unico sensazioni e situazioni.  L’uso dell’espressione dialettale  vuole essere un modo per coltivare la cultura e le tradizioni locali, da parte di un uomo che, proprio a partire  dalla sua storia personale, è stato aperto al mondo.

Interessante, in particolare, per chi in città fa ancora uso del dialetto nella vita di tutti giorni, la raccolta è in vendita presso il Cine Teatro Nuovo, V. Lissi 11, Como, durante la Rassegna di Teatro Dialettale. Per volontà della famiglia, il ricavato sarà devoluto in beneficenza: «La vera carità l’è ‘n valuur/ che ga minga misüur ne pees/ podan fala tüttpitòch e sciuur/ in qualsiasi cità o paees….» [la carità è un valore/ che non ha né peso né misura/ tutti possono farla, poveri e ricchi/ in qualsiasi città e paese…]. [Antonella Sala per ecoinformazioni]

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: