Francesca Chiavacci

Arci auguri Mattarella

Comlogoarciplimenti e buon lavoro al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Al Quirinale sale una figura sobria e autorevole che ha sempre mostrato di essere garante dei processi democratici e dei principi della nostra Costituzione. E una conferma del suo legame con i valori della Resistenza, della lotta di Liberazione, dell’antifascismo é giunta subito dopo l’elezione con la visita al sacrario delle Fosse Ardeatine. (altro…)

Arci/ Francesca Chiavacci a Human factor

chiavaccihfAll’incontro delle sinistre politiche, culturali e sociali organizzato da Sel alla Permanente di Milano grande è stata la partecipazione nei diversi laboratori di esponenti dell’Arci. Domenica 25 gennaio, è intervenuta anche la presidente nazionale Francesca Chiavacci che ha ricordato l’importanza del lavoro dell’associazione nella formazione di una politica fatta per le persone e dalle persone. Per Chiavacci non solo è necessario pensiero critico, ma anche azione, promozione sociale, presenza nel territorio. 

Francesca Chiavacci eletta Presidente della Federazione Arci

chiavacci 2Francesca Chiavacci, già Presidente nazionale dell’Arci, è stata eletta Presidente della Federazione Arci. Della Federazione Arci fanno parte quattordici associazioni nazionali, unite da un patto federativo. Le quattordici associazioni sono nate, in epoche diverse, dall’esperienza originaria dell’Arci-Associazione Ricreativa Culturale Italiana fondata nel 1957 a Firenze. Il patto federativo è stato siglato nel 1995 al fine di tutelare e preservare nel tempo il patrimonio ideale e culturale dell’Arci, con l’impegno di promuovere l’adozione e il rispetto di principi e regole comuni di riferimento ispirati alla sua storia associativa. Per questo si può affermare che la Federazione rappresenta un soggetto unitario laico e progressista, presente in tutto il territorio nazionale, che pur intervenendo in risposta a tanti bisogni diversi dei cittadini, è unita e si ritroverà in iniziative comuni, dalla difesa del valore della rappresentanza sociale e dell’associazionismo, all’affermazione delle libertà civili. La volontà delle associazioni della Federazione è rendersi più utili in un periodo di frammentazione e perdita di riferimenti culturali come quello che stiamo vivendo. Sono soci della Federazione Arci: Arci,  Arci Caccia, Arcigay, Arcilesbica, Arci Natura, Arci Pesca Fisa, Arciragazzi, Arci Servizio Civile, Legambiente, Movimento Consumatori, Prociv-Arci, Slow Food Italia, Uisp, Zskd-Uccs. [Arci Nazionale]

La solidarietà dell’Arci alle lavoratrici dell’Igea

logoarci1Con un comunicato stampa, Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci, esprime la solidarietà e la vicinanza dell’associazione alla lotta delle lavoratrici dell’Igea chiuse nelle miniere di Monteponi.

lavoratrici igea«Noi non abbiamo paura” dicono le venti lavoratrici dell’Igea che dal 28 novembre stanno occupando la Galleria Villamarina della ex miniera Monteponi a Iglesias perché la Regione prenda impegni precisi sul futuro  della società che dovrebbe operare le bonifiche. Assieme ad altri duecentocinquanta lavoratori rivendicano anche il pagamento degli stipendi arretrati. Ma questa volta sono le donne a volere condurre la battaglia in prima linea, calate nel sottosuolo. Così, in quelle condizioni  – lo dicono loro stesse in un documento – vogliono attirare l’attenzione sulle  difficoltà che incontra ogni giorno chi è madre, moglie,  compagna e lavoratrice. Per farlo, sembra quasi un paradosso, devono scendere sottoterra, sfatando un antica preclusione verso la presenza femminile nel sottosuolo. Loro non hanno paura! Sono pronte all’occupazione ad oltranza finché non riceveranno risposte rassicuranti da parte della Regione. Una lotta eccezionale, per difendere il destino della loro società, per la dignità del lavoro, per il futuro di tutti i lavoratori in una regione martoriata da processi di dismissione e da una disoccupazione crescente. La loro  lotta ha la nostra piena solidarietà. Vorremmo che quelle donne ci sentissero davvero al loro fianco. Ci uniamo  a tante altre organizzazioni e movimenti nel chiedere che le istituzioni, a partire dal livello regionale, si adoperino per trovare finalmente una soluzione che dia risposte positive e certe. Alle donne di Iglesias vorremmo dire “voi non avete paura non solo perché siete straordinariamente coraggiose, ma anche perché non sarete mai sole. Siete voi, con la vostra azione,  a infondere coraggio a tutte e tutti noi”.» [Francesca Chiavacci – Arci Nazionale]

Arci/ Già attiva la macchina di solidarietà in Liguria

alluvione liguriaCon una lettera ai comitati territoriali Arci, la presedente nazionale Francesca Chiavacci informa sui canali che l’associazione ha già attivato in solidarietà al disastro di Genova e sulle informazioni pervenute da quei luoghi.

«Come avete visto in questi giorni a Genova è avvenuto l’ennesimo disastro, un’alluvione che ha colpito, solo dopo tre anni dalla precedente, l’intera città. Al di là delle riflessioni politiche che dovremo fare sulle cause e sull’efficacia degli strumenti con cui si affrontano le emergenze nel nostro paese, quello che sappiamo è che in questi giorni a Genova si stanno mobilitando tantissime persone, volontari e volontarie che con il loro lavoro offrono una prima risposta alle necessità dei cittadini  e della loro città. La nostra associazione, il comitato di Genova e il regionale della Liguria, sono, come spesso è stato, in prima fila in questo movimento, mettendo a disposizione i circoli e le proprie energie. Alcune delle nostre strutture sono state seriamente danneggiate, per la seconda volta in pochi anni. Vorrei esprimere a nome di tutti e tutte voi la solidarietà e la vicinanza di tutta l’Arci, ringraziarli per quello che stanno facendo e soprattutto chiedervi uno sforzo per aiutarli anche economicamente, in questa fase così difficile per la loro vita. Nei prossimi giorni vi aggiorneremo sugli sviluppi e sulle possibilità concrete di aiuto che possiamo mettere a disposizione come Arci. Intanto invito a leggere la lettera di aggiornamenti alla serata del 12 ottobre che ci è pervenuta da Stefano Kovac, presidente del comitato di Genova, e Walter Massa, presidente regionale di Arci Liguria. E’ possibile sottoscrivere un contributo attraverso il seguente C/C: IT 80 B 05018 01400 000000175457 Intestato ad Arci Liguria Causale Alluvione 2014.» [Francesca Chiavacci, presidente nazionale Arci]

Arci/ Alfano è rimasto al medioevo

unioniciviliCon un comunicato stampa, la presidente dell’Arci Francesca Chiavacci dichiara il dissenso di tutta l’associazione verso la decisione presa dal ministro dell’interno Alfano di inviare ai Prefetti una circolare con la quale chiederà di cancellare le trascrizioni fatte finora delle unioni tra persone dello stesso sesso contratte all’estero. 

­«La decisione del Ministro Alfano di inviare una circolare ai Prefetti in cui chiede la cancellazione della trascrizione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all’estero è anacronistica, ci fa pensare che si voglia tornare al Medioevo. La nostra legislazione nazionale in materia continua ad essere molto arretrata, nonostante il presidente del Consiglio in più occasioni abbia dichiarato l’impegno di introdurre significativi miglioramenti, per avvicinarla a quella della maggior parte degli altri paesi europei. Sono stati invece i sindaci di molti comuni a prendere atto della realtà, sia attraverso l’introduzione dei registri delle unioni civili, che attraverso il riconoscimento dei matrimoni celebrati all’estero. Oggi si vorrebbe vanificare tutto questo lavoro attraverso un intervento che viola ogni principio di autonomia degli Enti locali. Ci chiediamo poi dove stia la necessità e l’urgenza di emanare, da parte del ministro degli Interni, un provvedimento di questo tipo, a meno che non consideri un tema che riguarda i diritti civili un problema di ordine pubblico. Ancora una volta il governo non solo non mantiene le promesse, ma addirittura adotta provvedimenti che ne rappresentano il capovolgimento»

«L’Arci– conclude Chiavacci – è al fianco dei sindaci che non intendono annullare le trascrizioni e si impegnerà, nei prossimi giorni, ad organizzare momenti di mobilitazione nelle città contro questo gravissimo provvedimento». [Arci Nazionale]

Arci/ tutta la solidarietà dell’associazione a don Ciotti e Libera

libera__Con una dichiarazione congiunta dei presidenti nazionale e siciliano dell’Arci Francesca Chiavacci e Salvo Lipari sulle minacce del boss Totò Riina a don Luigi Ciotti, l’Arci esprime tutta la sua solidarietà a Libera ed al suo presidente.
«Le minacce di Totò Riina al Presidente di Libera Don Luigi Ciotti rivelate nelle intercettazioni delle conversazioni del capomafia con Lorusso non sono solo lo sfogo di un boss in gabbia. A Don Ciotti va tutta la nostra solidarietà per le parole vili e volgari pronunciate da Riina – dichiarano i presidenti dell’Arci nazionale e siciliana Francesca Chiavacci e Salvo Lipari -. Ma queste parole hanno anche una potenza positiva. Che ci carica e ci convince sempre di più che il lavoro che Don Ciotti, Libera, l’Arci e tutte le associazioni che in questi anni hanno costruito percorsi concreti di legalità e di riutilizzo dei beni confiscati a Cosa Nostra va portato avanti senza se e senza ma. Significa che abbiamo colpito nel segno e che proprio la battaglia sui beni confiscati deve essere continuata per togliere terreno e forze a Cosa Nostra e ai boss come Riina che in un’altra intercettazione parla dei suoi mega investimenti e del suo tesoro.» [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

Arci/ Solidarietà a Patrizia Moretti

patrizia morettiCon una lettera, Francesca Chiavacci, neo presidente nazionale Arci, esprime la solidarietà dell’associazione a Patrizia Moretti, in occasione dell’ultimo grave atto del segretario generale del sindacato di polizia Coisp, Franco Maccari, che l’ha querelata per diffamazione.

«Cara Patrizia,
volevo esprimerti a nome di tutta l’Arci, di cui sono diventata presidente nazionale, tutta la nostra vicinanza e la nostra solidarietà, in occasione dell’ultimo grave atto del segretario del sindacato di polizia Coisp Franco Maccari, che diventerà, abbiamo appreso, anche una vicenda legale.
Penso che quello che hai fatto, insieme ai tuoi familiari, in questi anni non solo per Federico, ma per tutti coloro che hanno subito ingiustizie da parte di chi avrebbe dovuto tutelarli dalle ingiustizie stesse, sia un bene prezioso per tutti noi, e approfitto per ringraziarti personalmente.

Vorrei che tu potessi sentire che ti siamo tutti vicini e vicine, come abbiamo provato a farti sentire durante il nostro Congresso a Bologna, in cui hai usato per noi quelle belle  parole (siete una sensibilità organizzata) che sono riuscite a richiamarci , in questi mesi, al nostro compito vero e principale, quello di difendere chi è più debole e di chiedere con forza a questo nostro Stato la garanzia della libertà personale, un bene tutelato dalla nostra Costituzione.
Grazie per quello che hai fatto e per quello che fai, noi siamo con te, puoi contare su di noi.

Un abbraccio.
Francesca Chiavacci» [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

Arci/ Per la prima volta una donna alla guida dell’associazione: Francesca Chiavacci nuova presidente

congressoarci14062014L’Arci ritrova la sua unità nella seconda parte del congresso nazionale che si è svolto sabato 14 giugno al circolo San Lazzaro di Bologna. Dopo la votazione unanime di un nuovo ordine del giorno, generato dal comitato di reggenza, i 521 degati e delegate presenti (su 589 previsti), hanno eletto a stragrande maggioranza il Consiglio nazionale formato da 185 consilgliere e consiglieri. La Lombardia è rappresentata al suo interno da 26 compagne e compagni, tra loro anche la comasca Celeste Grossi.

Francesca Chiavacci
Francesca Chiavacci

Il nuovo Consiglio nazionale, si è poi riunito per votare la presidente, ruolo per il quale, rimaneva in corsa solo Francesca Chivacci. Filippo Miraglia, intervenuto prima della votazione del Consiglio, ha comunicato ai presenti l’intenzione di ritirare la sua condidatura a sostegno della canditura unica della Chiavacci. «La decisione – ha spiegato Miraglia –  è stata presa  dopo un lungo lavoro svolto dalla reggenza nei tre mesi intercorsi dalla sospensione del congresso a marzo.» Francesca Chiavacci interventua subito dopo, ha ringraziato tutti e tutte le reggenti per l’impegno dimostrato ed in particolare ha rivolto un ringraziamento a Filippo Miraglia per la fiducia dimostratogli, annunciando che, se eletta, avrebbe proposto la sua figura per il ruolo di vicepresidente.

Abbiamo di fronte la sfida del cambiamento che vive il nostro Paese e intendiamo viverla da protagonisti, cominciando dal nostro interno – See more at: http://www.arci.it/news/comunicati/arci-francesca-chiavacci-e-la-nuova-presidente1/#sthash.76mdAD5c.dpuf

Il Consiglio ha quindi eletto nel pomerggio la fiorentina Francesca Chiavacci presidente nazionale dell’Arci e Filippo Miraglia vicepresidente vicario.

castellina
Luciana Castellina

Di particolare importanza politica l’elezione per acclamazione di Luciana Castellina -definita da Paolo Beni «Una mamma dell’Arci» – a presidente onoraria della più grande associazione della sinistra italiana. La Castellina ha ringraziato commossa, ricordando sopratutto la figura di Tom Benettollo, storico presidente dell’Arci del quale tra pochi giorni ricorrerà il decimo anno dalla prematura scomparsa. [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza