Sgomberato il Centro per minori di Tavernola
In alto mare l’accoglienza degli stranieri a Como. Il campanello d’allarme, suonato mercoledì 30 settembre nella terza Commissione consiliare che ha preso atto della complessa fase in corso, ha avuto un’evidente conferma nello sgombero del Centro per i minori non accompagnati di Tavernola affidato a una cooperativa che non ha rispettato le indicazioni dell’Asl e gli inviti del Comune a mettersi in regola. La decisione ha determinato il trasferimento dei minori in parte in città, in parte fuori provincia.
Nel seguito le dichiarazioni dell’assessore alla Politiche sociali, l’esponente di Paco-Sel Bruno Magatti, che aveva nei giorni scorsi lanciato un altro segnale di allarme sul comportamento di alcune strutture private di accoglienza dei profughi che si sentivano esentate dal dovere del pagamento dei tributi comunali. Sempre più forte la necessità di cambiare passo e strategia evitando di affidare senza garanzie settori essenziali. Sempre più necessario uscire da un’emergenza che è strutturale e, come proposto dalla Marcia delle donne e degli uomini scalzi, prendere atto che le istituzioni, vista la palese inadeguatezza e talora illegalità di tanti privati che si avvantaggiano dei drammi dei migranti, devono gestire direttamente la partita. (altro…)

