Oscar Cantoni

Te Deum di fine 2017/ Non votare è peccato, viva la Costituzione repubblicana

In un momento nel quale le istituzioni repubblicane fanno a gara per annullare il senso della Costituzione nata dalla Resistenza, picconando con particolare virulenza gli articoli 1, 2, 3 e 10 della Carta fondativa dello stato, colpisce nel discorso di fine anno 2017 del vescovo di Como  Oscar Cantoni, che vi proponiamo integralmente,  la proposta di  favorire la presentazione della prima parte della Costituzione italiana, nel settantesimo della sua promulgazione.  (altro…)

Diritti umani/ Il Comune non risponde, il vescovo sì

Si sa ci sono le elezioni, ma i diritti umani non seguono le tribune politiche e ci sono persone che insensibili al travaglio degli eleggibili continuano a coltivare ambizioni banali: avere un riparo per la notte, dei servizi igienici, delle docce. Cose normali per molti, per alcuni sogni irrealizzabili in una delle città più ricche del pianeta le cui istituzioni fanno finta di non sapere che ci sono più di 100 persone che dormono in strada ogni notte. Naturale quindi la frustrazione della Bella Como che nella riunione del 22 maggio ha dovuto prendere atto del fatto che nonostante le richieste, le proposte, le disponibilità, l’offerta di pagare i costi, nonostante tutto e di più, dal Comune ancora non è arrivata alcuna risposta per una vera e propria vergogna che evidentemente la Giunta ancora in carica vuole lasciare in eredità al/ alla prossimo/ a sindaco/ a di Como. Ma nell’assemblea del 22 maggio è arrivata anche una buona notizia: mentre il Comune non risponde il vescovo di Como lo ha fatto ed in modo concreto e significativo. Leggi nel seguito il testo integrale del Comunicato della Como solidale. [Foto di copertina Gin Angri; foto Dormire  Barbara Battaglia e Guido Primiano]

«Il Comune non risponde, il Vescovo sì

L’assemblea della Como solidale (Como senza frontiere, Gruppo volontari Sant’Eusebio, Migranti e sanità, Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti) del 22 maggio ha discusso della situazione drammatica nella quale versano moltissime persone che sono costrette dalla mancanza di sufficienti luoghi di accoglienza a dormire in strada segnalando ancora una volta, come le offerte di disponibilità da mesi presentate al Comune di Como non abbiano ancora avuto risposta.

L’assemblea ha accolto con grande soddisfazione la risposta del Vescovo, monsignor Oscar Cantoni, a cui la Como solidale si era rivolta chiedendo nuovi spazi per l’accoglienza per le persone costrette a dormire in strada, indipendentemente dal fatto che essi/ e siano migranti o senza fissa dimora. La risposta ha dimostrato la piena consapevolezza del Vescovo della gravità della situazione prospettando interventi concreti per diminuire le sofferenze dei poveri non accolti.

Nella lettera del Vescovo vengono comunicati almeno tre importanti interventi: il rafforzamento dell’azione in città con l’avvio dell’attività della Caritas cittadina, la prossima apertura di una nuova struttura di accoglienza notturna nella struttura dei Missionari comboniani di Rebbio, la disponibilità a verificare, qualora l’hub del Cardinal Ferrari fosse collocato dal governo in altri luoghi, l’utilizzo degli spazi in appoggio al Centro pastorale.

Confortata dall’atteggiamento di apertura e disponibilità alla collaborazione anche con reti e associazioni evidenziato dal Vescovo, l’assemblea ha deciso di riproporre la concreta collaborazione delle organizzazioni e delle persone attive per l’accoglienza per dare piena attuazione alle iniziative decise dal Vescovo e di incontrare il coordinatore della Caritas cittadina Rossano Breda e avviare le più ampie sinergie possibili». [L’assemblea del 22 maggio 2017 di Como senza frontiere, Gruppo volontari Sant’Eusebio, Migranti e sanità, Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti]

Vescovo che va, vescovo che viene

Oggi, 4 ottobre 2016, giorno dedicato dalla chiesa cattolica a san Francesco, il poverello d’Assisi, santo nominalmente tornato in grande auge con il pontificato di Jorge Mario Bergoglio, la chiesa di Como cambia pastore (ovvero vescovo).

Per raggiunti limiti d’età Diego Coletti, sulla cattedra lariana da dieci anni, cede il posto a Oscar Cantoni, attuale vescovo di Crema, originario di Lenno, dove è nato nel 1950, e a lungo operante in diocesi di Como.

diegocoletti

Il nome del nuovo vescovo è stato ufficialmente comunicato dal suo predecessore alle ore 12 nell’aula magna del Seminario vescovile di Como, nell’ambito dell’assemblea diocesana del clero. Nel suo primo messaggio «agli organi di stampa» della sua nuova diocesi, Oscar Cantoni ricorda «l’intero popolo di Dio nelle sue varie articolazioni, nella ricchezza, nella bellezza e nella diversità dei doni che già condivide, a beneficio della comunità cristiana e a servizio della società in cui viviamo».

[FC, ecoinformazioni]

 

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