Sel Como

30 marzo/ Primo il lavoro

sel-genericoPrimo il lavoro è il titolo dell’incontro, organizzato da Sel domenica 30 marzo dalle 10 alle 12.30 nella sala della circoscrizione 6 di via Grandi 21 a Como. Intervengono Vincenzo Ricciari (Eupolis Lombadia), Giuseppe Cattalini (avvocato giuslavorista), Enzo Tiso (medico del lavoro), Francesco Di Salvo (segreteria Cgil), Titti Di Salvo (deputata Sel). Coordina Marco Lorenzini, Sel Como. Leggi nel seguito il comunicato stampa.

«Primo il lavoro. Le politiche del lavoro sono state le grandi assenti dal dibattito parlamentare e pubblico degli ultimi anni. Precarizzazione, contratti atipici, licenziamenti, delocalizzazioni, chiusura di imprese, disoccupazione, cassa integrazione, sono state le parole più usate per descrivere la condizione dei lavoratori, dei giovani e delle imprese. Noi crediamo che il lavoro debba essere la prima preoccupazione della politica e con la conferenza Primo il lavoro, vogliamo presentare un piano per il lavoro che, a partire dai dati e dalle tipologie dei contratti, propone un concreto progetto da attuare a livello nazionale e locale.

Domenica 30 marzo 2014 dalle 10 alle 12.30 nella sala della circoscrizione 6 di via Grandi 21 a Como si svolgerà una iniziativa intitolata Primo il lavoro. La conferenza, coordinata da Marco Lorenzini, metterà a confronto competenze diverse sul tema del lavoro in provincia di Como: Vincenzo Ricciari (Eupolis Lombadia); Giuseppe Cattalini (avvocato giuslavorista); Enzo Tiso (medico del lavoro); Francesco Di Salvo (segreteria Cgil); Titti Di Salvo (deputata Sel).

Durate la conferenza sarà possibile raccogliere le firme per la presentazione della lista L’altra Europa con Tsipras e verranno distribuiti materiali sui temi del lavoro e sull’Europa». [Marco Lorenzini, coordinatore provinciale Sel Como]

26 marzo/ Pirotta e Somoza per L’altra Europa

tsiprasSel sostiene L’altra Europa con Tsipras e invita a discutere di quale Europa vogliamo. All’incontro di mercoledì 26 marzo alle  21, nella sala convegni  della Cna in viale Innocenzo XI 70 a Como, interverrà Nicoletta Pirotta (Ife Italia/Fae – femministe per un’altra Europa) che parlerà di laicità e salute in Europa e dialogherà con Alfredo Somoza (candidato nel collegio nord-ovest  con L’altra Europa con Tsipras). Coordina la serata Marco Lorenzini (Sel Como).  Leggi nel seguito il comunicato.

«L’altra Europa. Le prossime elezioni europee ci diranno se i cittadini e le cittadine di tutta l’Unione vorranno un Europa chiusa nel fortino dei populismi delle destre (nazionaliste, che tolgono i diritti e la libertà di pensiero), un’Europa dell’austerità rappresentata dalle banche e dalla finanza creativa a beneficio dei soliti privilegiati che penalizza i poveri e scarica i costi su tutti, o un’Europa sociale e dei diritti come garanzia per i lavoratori e il loro salario. L’altra Europa con Tsipras è una lista che riunisce in Italia personalità della società civile, rappresentanti del mondo associativo, intellettuali e partiti di sinistra.

Per discutere quale Europa vogliamo, Nicoletta Pirotta (Ife Italia/Fae – femministe per un’altra Europa) presenterà le sue riflessioni su laicità e salute in Europa e dialogherà con Alfredo Somoza (candidato nel nostro collegio nord-ovest per la lista L’altra Europa con Tsipras); coordina la serata Marco Lorenzini (coordinatore provinciale Sel Como).

Mercoledì 26 marzo 2014, alle  21, nella sala convegni (primo piano) della Cna in viale Innocenzo XI, 70 Como. Durante la serata verranno distribuiti materiali informativi, si potrà acquistare l’ultimo libro di Somoza sulla crisi globale e si potrà firmare per la presentazione della lista alle elezioni.

Alfredo Somoza, candidato nella lista L’altra Europa con Tsipras, è nato in Argentina, è stato dirigente studentesco durante la resistenza alla dittatura militare tra il 1976 ed il 1981. Esule politico con Status di Rifugiato riconosciuto dall’Acnur(Onu) in Italia dal 1982, è stato rappresentante della Lega per i Diritti dei Popoli presso il Working Group on Indigenous Affairs delle Nazioni Unite. E’ Presidente del Cieftyd (Centro Internazionale di Studi sul turismo e la lotta alla povertà) e membro del Board di Earth (European Association Responsible Tourism and Hospitality). E’ collaboratore-editorialista di Radio Popolare-Popolare Network e direttore della testata online “dialoghi.info”. Membro del Comitato tecnico scientifico di Terra Madre-Slow Food Lombardia, è inoltre presidente dell’ONG di cooperazione “Icei” (Istituto Cooperazione Economica Internazionale) e docente della Winter School dell’Ispi. Ultimo dei suoi lavori come scrittore è “Oltre la Crisi: appunti sugli scenari globali futuri” pubblicato a Napoli nel 2013». [Marco Lorenzini, coordinatore provinciale Sel Como]

 

Europee/ Sel con Tsipras sostiene Sgrena e Somoza

sel comoMarco Lorenzini, coordinatore provinciale di Sel Como, riafferma il sostegno alla lista L’altra Europa con Tsipras e annuncia che «tra i venti candidati, 10 uomini e 10 donne: tutti e tutte di grande profilo per esperienze e competenze» sceglierà la giornalista Giuliana Sgrena e dell’esperto di cooperazione internazionale Alfredo Somoza. Leggi il comunicato. 

«Sabato 8 marzo, durante la Giornata della donna, è iniziata la raccolta delle firme per la presentazione della lista L’altra Europa con Tsipras alle elezioni europee di maggio 2014. Sinistra Ecologia Libertà ha contribuito alla formazione dei comitati territoriali che nel mese di marzo raccoglieranno le firme e da aprile animeranno la campagna elettorale. La nostra circoscrizione, Collegio Nord Ovest raccoglie Lombardia, Piemonte, Liguria, Val d’Aosta ed è strategica per contribuire alla vittoria della lista. Ogni persona avrà a disposizione tre prefenze e potrà scegliere tra i venti candidati, 10 uomini e 10 donne: tutti e tutte di grande profilo per esperienze e competenze. Noi sosterremo Giuliana Sgrena, giornalista esperta di temi internazionali, e Alfredo Somoza esperto in cooperazione internazionale. La partecipazione e il voto alle elezioni è fondamentale perché un’Europa sociale e al servizio dei cittadini è un antidoto contro i populismi che diffondono paura e vogliono chiudersi nel recinto degli stati nazionali. Un’Europa dei diritti è garanzia anche per i lavoratori e il loro salario, contro un’Europa che penalizza i poveri, a beneficio dei soliti privilegiati, e al servizio degli interessi delle banche. Noi vogliamo la fine immediata dell’austerità, un programma di ricostruzione economica, finanziato direttamente dall’Europa tramite i prestiti a basso tasso d’interesse, e centrato sulla creazione di posti di lavoro, sullo sviluppo di tecnologia e infrastrutture; la sospensione del patto di bilancio europeo (Fiscal Compact), che attualmente impone il pareggio di bilancio anche ai paesi in gravi difficoltà economiche, e che deve invece consentire gli investimenti pubblici per risanare l’economia e uscire dalla crisi; una vera banca europea, che in caso di necessità possa prestare denaro anche agli stati e non solo alle banche; una legislazione europea che renda possibile tassare i guadagni che derivano dalle operazioni finanziarie, oggi fiscalmente colpite molto meno del lavoro. In tutto il territorio provinciale vi saranno gazebo e banchetti per la raccolta delle firme e per informare i cittadini e le cittadine sul programma della lista L’altra Europa con Tsipras».[Marco Lorenzini,coordinatore provinciale Sel Como]

Politiche di welfare e sanità regionale

welfarselSi è aperto con l’intervento di Marco Lorenzini, coordinatore provinciale di Sel di Como, il 19 febbraio alla Circoscrizione 6 di Como, l’incontro Politiche di welfare e sanità regionale, su welfare e sanità con: Manuela Serrentino (Forum regionale salute Sel), Antonio Muscolino (Medicina democratica), Bruno Magatti (assessore alle Politiche sociali del Comune di Como), Carlo Eboli (delegato Cgil Valduce), Marco Lorenzini (coordinatore provinciale di Sel Como). Presto on line sul canale di eco informazioni i video della serata che ha visto la partecipazione di una ventina di persone.

 

Politiche di welfare e sanità regionale

sel comoMercoledì 19 febbraio dalle 20,45 alle 23,15 alla Circoscrizione 6 in via Grandi 21 a Como Sel  invita all’incontro Politiche di welfare e sanità regionale, su welfare e sanità con: Manuela Serrentino (Forum regionale salute Sel), Antonio Muscolino (Medicina democratica), Bruno Magatti (assessore alle Politiche sociali del Comune di Como), Carlo Eboli (delegato Cgil Valduce), Marco Lorenzini (coordinatore provinciale di Sel Como). leggi nel seguito il testo del comunicato.

«Le politiche sociali e le politiche sanitarie hanno da tempo perso quella profonda unione che la riforma sanitaria del 1978 aveva immaginato. In Lombardia erano nate le Ussl (unità socio sanitarie locali) entro le quali i comuni avevano una funzione di indirizzo, mentre oggi le Asl (aziende sanitarie locali) sono guidate da principi aziendali ed economici che hanno trasformato il diritto alla salute in bisogno soddisfabile entro vincoli economici di spesa. Oggi il sanitario e il sociale non sono coordinati e spesso le inefficienze e la politica di riduzione dei costi degli ospedali vengono scaricate sui territori che si trovano costretti ad affrontare problematiche di assistenza; i comuni hanno sempre meno finanziamenti per le politiche di welfare e la sanità lombarda rappresenta da sola la maggior parte del bilancio regionale; la prevenzione e i servizi territoriali sono ridotti al lumicino e le problematiche di cura sono di nuovo scaricate soprattutto sulle famiglie. La regione Lombardia ha appena approvato il Piano sanitario 2014-2018; rischia di chiudere l’ospedale di Cantù; bisogna decidere cosa fare dell’area ex ospedale Sant’Anna; il comune di Como sta predisponendo il bilancio per il 2014; su questi temi organizziamo una serata per una lettura critica ed esporre le nostre proposte». [Maco Lorenzini, coordinatore provinciale Sel Como]

Sel dopo Riccione/ Video on line

sel assemblea 31genAlla Circoscrizione 6 a Como, venerdì 31 gennaio, nell’assemblea aperta di Sel, seguita da una trentina di persone, Marco Lorenzini, Celeste Grossi e Vittorio Bergna hanno discusso  i temi e le decisioni assunte nel secondo congresso di Sinistra ecologia e libertà. On line sul canale di ecoinformazioni i video di Valentina Rosso.

Per tutti gli altri video della serata clicca qui.

Lucini antifascista, non può essere stato forzato da Militia

sel comoSel esprime con un comunicato sorpresa e disappunto per la scelta del sindaco di Como di negare la sala per l’incontro con la storica Alessandra Kersevan, chiede vengano spiegate le ragioni del diniego e esprime solidarietà all’Anpi e all’Istituto Perretta. Leggi nel seguito del post il testo del comunicato.

«Abbiamo appreso con sorpresa e disappunto che il Sindaco, Mario Lucini, non ha concesso l’uso di una sala comunale per la Conferenza pubblica con la storica Alessandra Kersevan, in occasione della Giornata della Memoria e del Giorno del Ricordo. Chiediamo al sindaco di conoscere i motivi di una decisione assolutamente imprevista e imprevedibile. Mario Lucini condivide con noi i valori antifascisti su cui è stata costruita la Repubblica italiana. Siamo certi che la sua scelta non sia stata motivata dalle affermazioni di Militia − Kersevan è “nota per lo spiccato negazionismo che la contraddistingue sul dramma delle Foibe” −. Il serio e approfondito lavoro della ricercatrice sulle responsabilità del fascismo italiano durante l’occupazione nazifascista della Jugoslavia merita attenzione e rispetto.

Condividiamo la scelta degli organizzatori che «Per rispetto alle drammatiche vicende che intorno al “confine orientale” ebbero luogo negli anni prima e dopo la seconda guerra mondiale e la fine del fascismo» hanno deciso di mantenere l’appuntamento, spostandolo al Salone Bertolio, in via Lissi sabato 1 febbraio 2014 alle 15.30; Sel di Como parteciperà all’incontro.

«I diritti umani sono le basi fondamentali della nostra democrazia che non può ignorare i rischi cui possono essere esposti gli innocenti» ha detto Giorgio Napolitano nella Giornata della Memoria. Noi di Sel, ogni giorno impegnati contro ogni forma di razzismo ed ogni rigurgito negazionista, manifestiamo preoccupazione per la perdita di memoria alla quale stiamo assistendo. Lo dimostrano episodi di razzismo come le scritte apparse sui muri della città di Roma e l’invio di tre pacchi contenenti teste di maiale indirizzati alla Sinagoga, all’ambasciata israeliana, al museo di Roma. Siamo convinti che per evitare che si diffonda una cultura di destra anche sul nostro territorio il lavoro dell’Anpi di Como “Perugino Perugini” e dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” sia prezioso. A loro esprimiamo la nostra vicinanza e la nostra solidarietà». [Sel Como]

La strada giusta di Sel

congressoSELredux-20La delegazione comasca ha condiviso e votato al congresso di Sel di Riccione i documenti politici  che hanno decretato la scelta del partito per la candidatura Tsipras smentendo ogni ipotesi di subalternità al Pd e giudicando la proposta concordata da Renzi e Berlusconi liberticida e utile solo a dare nuove possibilità al pregiudicato. Nella nota, diffusa il 26 gennaio al termine dei lavori, si comunica anche l’elezione di rappresentanti lariani con Celeste Grossi nell’Assemblea nazionale che dovrà nei prossimi giorni definire i passi in vista delle europee e Marco Lorenzini nell’assemblea regionale Lombarda. Leggi il comunicato nel seguito del post.

«La strada giusta. Il secondo congresso nazionale di Sel a Riccione non è stato un rituale stanco, ma un confronto serio, appassionato, vivo e umano tra uomini e donne, generazioni diverse, che hanno parlato il linguaggio del cuore e della ragione. Tutti i grandi nodi politici sono stati affrontati senza nascondere le diversità, riconoscendo i conflitti e accogliendoli in un percorso collettivo. Le alleanze nel campo largo del centro sinistra sono nel nostro orizzonte, ma questa prospettiva politica è tutta da ricostruire. Il congresso ha dato mandato ai nuovi organismi dirigenti di lottare in parlamento e fuori per il diritto di rappresentanza di chi sarebbe escluso della proposta di italicum e di esplorare in campo europeo la possibilità di costruire una nuova sinistra plurale con Tsipras. La delegazione di Como ha votato convintamente a favore della proposta della commissione politica. La federazione di Como sarà rappresentata nell’assemblea nazionale da Celeste Grossi, nell’assemblea regionale da Marco Lorenzini ed è inoltre presente in tutti i forum tematici». [Vittorio Bergna, Celeste Grossi, Marco Lorenzini, Sel Como]

Sel/ Assemblea aperta

congresso-sel-vendola-il-pdSinistra ecologia libertà organizza, venerdì 31 gennaio alle 20,45, nella sala della Circoscrizione 6 in via Grandi 21 a Como, un’assemblea aperta per illustrare il dibattito e le decisioni assunte nel congresso di Riccione La strada giustaParteciperanno all’incontro Vittorio Bergna, Celeste Grossi e Marco Lorenzini, delegati comaschi al congresso.

Sel/ Trevitex

fisacMarco Lorenzini, coordinatore provinciale di Sel di Como, interviene sulla questione ex Trevitex, plaude all’apertura al dialogo di Spallino e chiede scelte non  appiattite sulle sole valutazioni economiche che assicurino «al quartiere una soluzione credibile che trasformi quel non luogo in uno spazio non solo fruibile, ma utile alla città che vorremmo». Leggi nel seguito del post il testo del comunicato.

«Serve qualche ragionamento in più sulla ex Trevitex e bene ha fatto l’assessore Spallino a dare la propria disponibilità ad ascoltare e dialogare con le forze politiche della maggioranza che stanno appoggiando la giunta Lucini. Del resto diciamo da qualche tempo che serve un cambio di passo nel rapporto tra giunta, consiglio comunale e forze politiche, perché bisogna ridare alla politica il suo compito di proporre scenari e azioni concrete, di suggerire orientamenti; al consiglio comunale di indirizzare e alla giunta di amministrare. Pensiamo che questo spazio di discussione vada in questa direzione e quindi entro subito nel merito. Tutta la questione Trevitex è nata male molti anni fa, inficiata da quel modello commerciale pervasivo che vedeva ipermercati ovunque e che ha schiacciato il piccolo commercio, vera anima del rapporto con i cittadini dal punto di vista degli stili di consumo. Inoltre tutto il dibattito storico su quest’area si è svolto entro binari a fondo cieco perché pareva che la scelta fosse tra Coop o Esselunga, mentre invece il problema era ed è un altro: quali stili di acquisto e di consumo riducono il consumismo sfrenato e favoriscono la qualità della vita, una nuova cultura del vivere che deve essere sostenibile con il lavoro, i diritti e l’ambiente? Adesso siamo già troppo avanti e la scelta è stata fatta da altre giunte, quindi noi ci troviamo di fronte al problema di come gestire la realtà e alla responsabilità di decidere come operare. La scelta non può essere guidata soltanto da motivi economici, anche se in una fase di patto di stabilità e di riduzione di fondi ogni comune soffre, ma dal dovere di consegnare al quartiere una soluzione credibile che trasformi quel non luogo in uno spazio non solo fruibile, ma utile alla città che vorremmo. Credo che i criteri per la scelta siano due: conservare ciò che di storico e di archeologia industriale vi è per non perdere la memoria dell’industria che ha reso grande questa città; promuovere socialità attraverso interventi che favoriscano l’incontro, le attività ricreative e culturali e quelle attività economiche compatibili con l’attuale volto europeo della città. In tal senso credo sia utile vagliare tutte le proposte che vanno in questa direzione». [Marco Lorenzini, coordinatore provinciale Sel Como]

 

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