Sel Como

9 giugno/ Sel contro la scuola di Renzi

sel comoSel organizza martedì 9 giugno a Inverigo alle 20.45 nella sala consiliare, in via Enrico Fermi 1,  un dibattito contro la pessima scuola di Renzi. Nella serata discuteranno del ddl “la buona scuola” e delle proposte alternative della Lip Federico Brugnani (Sel Como), Rosaria Maietta (segretaria provinciale Flc Cgil), Marco Lorenzini (docente e coordinatore  provinciale di Sel Como), Celeste Grossi (direttrice di ecole e Assemblea nazionale Sel). Leggi il comunicato. (altro…)

8 maggio/ Bande Nere

locandina_8_maggioVenerdì 8 maggio alle 18.30 presso la sala civica di via Collegio dei Dottori 9 a Como, l’Anpi sezione di Como in collaborazione con Arci Como ed i circoli cittadini di Pd, Sel, Paco-Sel, Movimento 5 Stelle, Psi, PdCi e Amo la mia città, promuovono un serata di approfondimento sul mondo delle nuove destre. Paolo Berizzi, giornalista d’inchiesta di La Repubblica, presenterà il suo libro Bande Nere [2009, 224p., ed. Bompiani]; a seguire verrà proiettato il film-documentario Nazirock [2008, 75 min.] con la presenza del regista Claudio Lazzaro. La serata sarà moderata da Barbara Rizzi di ecoinformazioni. Nel corso dell’evento sarà offerto un aperitivo. L’iniziativa fa parte della campagna No Rogo di Arci book Lombardia.

Sel/ Il 25 aprile con le scuole al Monumento alla Resistenza europea


70anniresistenzaCon una lettera al prefetto, al sindaco e alla presidente dell’Amministrazione provinciale  di Como Sel evidenzia l’importanza della scadenza del 25 aprile chiedendo che si organizzino iniziative in grado di coinvolgere le scuole, senza rinunciare alla tradizionale e essenziale manifestazione al Monumento alla Resistenza europea «perché, come affermato dall’Anpi, è “un modo per sottolineare il valore ideale del monumento” stesso e per dare un carattere popolare alla manifestazione». Leggi nel seguito il testo della lettera. 
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Sel contro i licenziamenti a Mercatone uno

mercatone aSel di Como sostiene la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici del Mercatone uno di Tavernerio. Il coordinatore provinciale Marco Lorenzini invita alla massima presenza mercoledì 1 aprile per essere concretamente vicini/ e a chi lotta per mantenere il posto di lavoro. leggi nel seguito il comunicato di Sel. 

«Sinistra Ecologia Libertà  è solidale con i 32 lavoratori dipendenti e i 3 associati in partecipazione che rischiano di perdere il posto di lavoro al Mercatone Uno di Tavernerio

Molti punti vendita di Mercatone Uno saranno chiusi per il grande debito che la società ha accumulato negli ultimi anni, ma a pagare la crisi saranno soprattutto i lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro. Appena finita la svendita l’obiettivo della società è quello di chiudere alcune sedi tra le quali quella di Tavernerio, ove lavorano molte lavoratrici madri con mutui a carico. La situazione è tragica perché il luogo di lavoro è senza riscaldamento, gli stipendi non sono pagati da tre mesi e l’azienda non ha rispettato l’accordo nazionale sul contratto di solidarietà. Chiediamo a tutti lo sciopero dell’acquisto per il giorno 1 aprile, giornata di presidio organizzato per impedire che svuotino in fretta il magazzino e licenzino i lavoratori mentre è in atto una vertenza sindacale.

Mercoledì 1 aprile dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30 davanti al punto vendita di Tavernerio presidio organizzato. Invitiamo alla massima partecipazione, con una presenza attiva insieme alle lavoratrici e ai lavoratori per sostenere la loro lotta». [Marco Lorenzini, coordinatore provinciale Sel Como]

Sel incontra Albate con Paco-Sel

sel comoSinistra Ecologia Libertà incontra gli abitanti del quartiere di Albate sabato 28 marzo dalle 10 alle  12.30 davanti al Circolo di Via Canturina 202 Albate Como. L’iniziativa è la prima tappa di un tour nei diversi quartieri della città e prosegue le iniziative degli Aperitivi in rosso che coinvolgono le località della provincia. All’incontro informale che i si svolgerà al Circolo di via Canturina 202 per «parlare delle scelte della giunta comasca di centrosinistra e dei temi politici nazionali» parteciperanno il coordinatore provinciale del partito, altri e altre esponenti si Sel, i consiglieri e la portavoce di Paco-Sel. Sarà anche possibile firmare le leggi di iniziativa popolare contro il pareggio di bilancio in Costituzione e per una difesa nonviolenta e non armata.

Partito forza – Democratico Italia/ Per Sel la sinistra è alternativa alla destra

sel comoIl coordinatore provinciale comasco di Sel Marco Lorenzini interviene sull’accordo elettorale a Turate tra Pd e Forza Italia: «Dispiace constatare che anche in provincia di Como, per la prossima tornata elettorale comunale, nascano liste civiche come quelle di Turate che vedono il Pd alleato a Forza Italia. Noi crediamo che la sinistra sia alternativa alla destra e che l’innovazione senza uguaglianza, solidarietà e giustizia sociale sia una parola vuota. Sel è impegnata a costruire una forza di sinistra di governo ampia e inclusiva, e non si presterà a nessuna alleanza con il centro destra».

Sel/ Per l’emergenza abitativa

casasfrattiMarco Lorenzini, coordinatore provinciale di Sinistra ecologia libertà, commenta i lavori svolti nelle ultime sedute della terza Commissione comunale dedicati all’emergenza abitativa, lamenta il ritardo con il quale l’amministrazione Lucini affronta il tema, chiede piena collaborazione degli assessori alle Politiche sociali e Patrimonio. Molte le proposte:  «censire il patrimonio privato sfitto e proporre ai proprietari disponibili uno scambio tra riduzione consistente delle tasse e offerta della casa con canoni più bassi del mercato; il comune potrebbe costruire una agenzia sociale e fare intermediazione (questa ipotesi potrebbe essere usata anche per aprire laboratori sociali di quartiere); assegnazione di appartamenti comunali in deroga alle graduatorie a fronte di situazioni molto gravi da valutare; in tal senso esistono altre esperienze municipali già consolidate; assegnazione di case comunali che necessitano di piccoli interventi che potrebbero essere effettuati dalla famiglia affittuaria; organizzare uno scambio tra affittualità e volontariato sociale di quartiere con il comune che programma e monitora gli interventi». Leggi nel seguito il comunicato.

«Il 2  e il 12 febbraio si sono svolte due riunioni della terza commissione consiliare sul tema dell’emergenza casa, a cui ho partecipato come uditore. Sono stati presentati dati sull’emergenza sociale a Como dall’assessore Magatti e le proposte sull’emergenza casa da Intorno. La prima valutazione è positiva perché la sensibilità mi è sembrata alta e lo spirito della discussione costruttivo, pur tuttavia lo stato del patrimonio pubblico non è esaltante e la prima responsabilità è delle giunte di centro destra che non hanno mai affrontato seriamente il problema della ristrutturazione delle case sfitte né stabilito il rapporto tra politiche sociali e politiche abitative. Ma anche l’attuale giunta ha le sue responsabilità e, pur garantendo la nostra fiducia, dobbiamo notare che il tema dell’uso del patrimonio pubblico per affrontare la crisi abitativa e sociale andava posto due anni fa, non a metà mandato. 194 famiglie con minori chiedono una risposta adesso, 359 famiglie che hanno un piccolo reddito, ma non sufficiente per pagare il canone di affitto e le bollette, chiedono un impegno non differito, 20 famiglie con sfratto in esecuzione bussano adesso alle porte del comune, e la giunta ha il dovere di offrire alternative. Quindi mi chiedo come mai un patrimonio pubblico inutilizzato così vasto, rappresentato da più di 150 appartamenti sfitti, non sia stato censito prima e messo subito, o dopo alcuni interventi, a disposizione delle emergenze sociali. Noi crediamo che le politiche sociali e il patrimonio debbano collaborare a partire da due principi che riteniamo centrali: la casa è un diritto sociale alla base della dignità delle persone e il patrimonio non ha soltanto un valore economico, ma è prima di tutto un bene sociale, un lascito dei nostri padri affinché il pubblico possa fronteggiare le emergenze e dare risposte nei momenti di crisi economica. In tal senso va bene che una quota di bilancio vada a finanziare la ristrutturazione del patrimonio pubblico, vanno bene i bandi che a breve possano assegnare case ai bisognosi, ma dobbiamo fare di più e subito perché il problema dell’emergenza abitativa coinvolge centinaia di famiglie. Sel ribadisce le sue proposte:

– censire il patrimonio privato sfitto e proporre ai proprietari disponibili uno scambio tra riduzione consistente delle tasse e offerta della casa con canoni più bassi del mercato; il comune potrebbe costruire una agenzia sociale e fare intermediazione (questa ipotesi potrebbe essere usata anche per aprire laboratori sociali di quartiere);

– assegnazione di appartamenti comunali in deroga alle graduatorie a fronte di situazioni molto gravi da valutare; in tal senso esistono altre esperienze municipali già consolidate;

– assegnazione di case comunali che necessitano di piccoli interventi che potrebbero essere effettuati dalla famiglia affittuaria;

– organizzare uno scambio tra affittualità e volontariato sociale di quartiere con il comune che programma e monitora gli interventi»

[Marco Lorenzini, coordinatore provinciale Sel Como]

Sel/ Vietare la manifestazione di Militia

nazicestinoSinistra ecologia libertà  chiede al prefetto e al sindaco di Como di vietare la manifestazione di Militia del 7 febbraio. Per Sel «Militia mette in contrapposizione il giorno del ricordo con la giornata della memoria della Shoah, incita alla violenza e alla discriminazione razziale, etnica, religiosa e nazionale, propaganda valori nazifascisti che la legge Mancino 205/93 condanna e punisce». Leggi la lettera.

«Egr. sig. prefetto dott. Bruno Corda

Egr. sig. sindaco dott. Mario Lucini

 Apprendiamo dal sito dell’associazione culturale Militia di Como che sabato 7 febbraio questa organizzazione neofascista organizzerà un gazebo con una mostra sulle foibe in via Boldoni a Como. Chiediamo al sig. Prefetto e al sig. Sindaco con quale motivazione e’ stato concesso uno spazio pubblico ad una forza che, in più occasioni, ha mostrato la propria matrice neofascista. Il giorno del ricordo delle foibe e’ un momento importante per non scordare i tragici eventi che costrinsero centinaia di migliaia di italiani abitanti dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia a lasciare e loro case. Gli storici si stanno interrogando e stanno studiando quei fatti tragici per trasformarli in memoria collettiva condivisa. Militia mette in contrapposizione il giorno del ricordo con la giornata della memoria della Shoah, incita alla violenza e alla discriminazione razziale, etnica, religiosa e nazionale, propaganda valori nazifascisti che la legge Mancino 205/93 condanna e punisce. Chiediamo quindi a codeste istituzioni di vietare la manifestazione pubblica di Militia. Cordiali saluti». [Marco Lorenzini, coordinatore della Federazione provinciale di Sel]

20 gennaio/ Human factor a Como

humanfacSembrano crescere dopo l’assemblea di Bologna dell’Altra Europa le possibilità di avviare un processo che porti alla costituzione di un soggetto politico nuovo diverso nelle pratiche di democrazia dai partiti  e dalle tante liste attualmente esistenti e con uno stile politico innovativo. Sembra che tutte e tutti lo vorrebbero meglio fondato sull’analisi della complessità della situazione allontanandosi dalla tradizionale pratica dei settarismi incrociati e del leaderismo autoritario espresso negli ultimi anni, seppur in maniera e quantità diversa, da diverse formazioni politiche (dalla Sinistra arcobaleno, alla lista Tsipras stessa, a Rivoluzione civile, al Prc, a Sel).  Auspicano che si possano riunire le energie (modeste, ma non irrilevanti) delle sinistre italiane e renderle, senza la pretesa surreale di essere maggioranza capace di governare da sola, un riferimento concreto e efficace per la costruzione di un nuovo mondo possibile di Pace e diritti umani, giustizia sociale, libertà, corretto rapporto uomo-ambiente. Su ciò dichiara di puntare anche Sinistra ecologia libertà con l’iniziativa Human factor che si svolgerà a Milano dal 23 al 25 gennaio. Per prepararla Sel di Como propone un incontro pubblico, martedì 20 gennaio alle 20,45 alla ex Circoscrizione 6 in via Grandi 21 a Como, «per fare il punto della situazione del dibattito su un soggetto unitario della sinistra».

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