La strada giusta di Sel

congressoSELredux-20La delegazione comasca ha condiviso e votato al congresso di Sel di Riccione i documenti politici  che hanno decretato la scelta del partito per la candidatura Tsipras smentendo ogni ipotesi di subalternità al Pd e giudicando la proposta concordata da Renzi e Berlusconi liberticida e utile solo a dare nuove possibilità al pregiudicato. Nella nota, diffusa il 26 gennaio al termine dei lavori, si comunica anche l’elezione di rappresentanti lariani con Celeste Grossi nell’Assemblea nazionale che dovrà nei prossimi giorni definire i passi in vista delle europee e Marco Lorenzini nell’assemblea regionale Lombarda. Leggi il comunicato nel seguito del post.

«La strada giusta. Il secondo congresso nazionale di Sel a Riccione non è stato un rituale stanco, ma un confronto serio, appassionato, vivo e umano tra uomini e donne, generazioni diverse, che hanno parlato il linguaggio del cuore e della ragione. Tutti i grandi nodi politici sono stati affrontati senza nascondere le diversità, riconoscendo i conflitti e accogliendoli in un percorso collettivo. Le alleanze nel campo largo del centro sinistra sono nel nostro orizzonte, ma questa prospettiva politica è tutta da ricostruire. Il congresso ha dato mandato ai nuovi organismi dirigenti di lottare in parlamento e fuori per il diritto di rappresentanza di chi sarebbe escluso della proposta di italicum e di esplorare in campo europeo la possibilità di costruire una nuova sinistra plurale con Tsipras. La delegazione di Como ha votato convintamente a favore della proposta della commissione politica. La federazione di Como sarà rappresentata nell’assemblea nazionale da Celeste Grossi, nell’assemblea regionale da Marco Lorenzini ed è inoltre presente in tutti i forum tematici». [Vittorio Bergna, Celeste Grossi, Marco Lorenzini, Sel Como]

1 thought on “La strada giusta di Sel

  1. piu’ che “la strada giusta” mi pare, secondo quanto pubblica “il fatto quotidiano” di oggi
    che il congresso di SEL , confuso e conflittuale, abbia lasciato aperte almeno “tre strade”
    1 – SI A TSIPRAS 382 VOTI (NUOVA MAGGIORANZA CAPEGGIATA DA FRATOIANNI , TRA GLI ALTRI, PARREBBE)
    2 – 68 CONTRARI E FAVOREVOLI A VOTARE IL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO (NUOVA MINORANZA CAPEGGIATA DA FAVA)
    3 – ASTENSIONE (LA SECONDA MINORANZA DEL PARTITO , LA PIU’ COSPICUA , CHE DECIDE DI NON DECIDERE ) CON A CAPO
    PARREBBE TITTI DI SALVO CHE HA PRESO 123 VOTI DI ASTENSIONE )
    IN ASSOLUTA MINORANZA QUINDI NICHI VENDOLA CHE CHISSA’ PERCHE’ ANZICHE’ DIMETTERSI DECIDE DI ACCETTARE LA RIELEZIONE
    (CON SYRIZA MA NON CONTRO SCHULZ….CHI CE NE CAPISCE ? )
    ULTERIORE CAOS NON TRASPARENTE TRASPARE DAL COMUNICATO DI SEL COMASCA DI CUI ALL’ARTICOLO QUI SOPRA :
    “Le alleanze nel campo largo del centro sinistra sono nel nostro orizzonte, …”…QUNIDI FISCHI AL PD DI RENZI A RICCIONE
    E VOTO STRETTAMENTE ALLEATO A COMO SENZA ROTTURE COL PD ….RIPETO: ” CHi CE NE CAPISCE ? ”
    bella inoltre la vigentta sempre del fatto quotidiano di ieri ” sinistra senza Renzi e senza ecologia”
    Nascoste sotto il tappeto di partito le querelles di Taranto-Riva, della val di Susa (Nichi ha dichiarato
    di volere VOTARE governatore l’oltranzista SI TAV BRESSO …SIGH ! )

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