Giorno: 18 Marzo 2008

Il consiglio comunale di lunedì 17 marzo

Nel consiglio comunale di lunedì 17 marzo approvati i regolamenti comunali per l’occupazione di suolo pubblico e gli spazi pubblicitari. Un rinvio invece per la delibera sul trasporto pubblico urbano.

Il consiglio è iniziato con l’ennesimo ringraziamento del presidente Mario Pastore agli esponenti della minoranza che con la loro presenza hanno permesso di raggiungere il numero legale. Una “consuetudine” definita dall’esponente di Forza Italia come frutto di «un comportamento poco serio da parte della maggioranza».
Nonostante alcuni problemi tecnici con i microfoni si è poi aperta la discussione e l’approvazione del nuovo regolamento comunale sugli spazi pubblicitari, che ha visto la bocciatura dell’emendamento proposto dal consigliere di Paco Bruno Magatti. La sua proposta, e degli altri firmatari, era l’eliminazione «necessaria per evitare contenziosi sgradevoli e fraintendimenti» di un passaggio che avrebbe a suo parere concesso troppa discrezionalità alla Giunta per alcune decisioni di attribuzioni. Un parere contrario a quello del sindaco Stefano Bruni che ha ribadito come la nuova formulazione intenda invece sbloccare situazioni di stallo che a volte si creano fra i diversi uffici comunali, una norma insomma «per avere qualche parere in più, per fare ordine». Accolto da tutti gli schieramenti, con un emendamento, il nuovo regolamento per le occupazioni di suolo pubblico che dovrebbe snellire le procedure burocratiche per le richieste di occupazione occasionali, come traslochi, lavori d’emergenza o manutenzione del verde.
Rinviata invece la discussione sulla delibera riguardante il trasporto pubblico urbano dato il peso delle proposte presenti nell’emendamento proposto da Donato Supino, Rifondazione comunista, che prevede sconti per ogni abbonamento oltre il primo acquistato nella stessa famiglia, possibilità di pagamento rateizzato e sconto sull’abbonamento annuale, abbonamenti e biglietti unici in città per Asf, Navigazione e Ferrovie Nord. Per il consigliere di Rifondazione delle proposte che «non comportano una grande variazione economica, tenendo anche presente che se si vuole indirizzare i cittadini verso il trasporto pubblico lo si deve incentivare economicamente».
Un’altra questione sollevata dagli esponenti dell’opposizione, ma non solo, è stata quindi quella dei carnet di 11 biglietti acquistabili a 10 euro, introvabili in città, per l’assessore Fulvio Caradonna a causa forse di un disguido da parte di alcuni rivenditori. In ogni modo l’assessore ai trasporti ha poi ribadito che «i carnet devono uscire. Ne parlerò già nel prossimo incontro in settimana con Asf».
Sull’emendamento proposto, che implica anche la ricerca di un tavolo comune fra le varie aziende di trasporti, la Giunta si è impegnata a lavorare e a valutare la fattibilità delle proposte presentate entro 15 giorni comunque prima della discussione del bilancio comunale. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

La presentazione dei candidati alla Camera e al Senato de la Sinistra l’Arcobaleno.

Presentate lunedì 17 marzo le liste alla Camera e al Senato della Sinistra l’Arcobaleno.
Presentate le liste elettorali de La Sinistra l’Arcobaleno a Como dei candidati lariani assieme all’onorevole Maurizio Zipponi, capolista per la Camera, che ha esordito affermando che «non è vero che una vittoria della sinistra sia improbabile dato che dopo anni di frammentazione si è presentata per la prima volta con una lista unitaria». Per il candidato capolista alla Camera «il Pd, che candida Calearo e Colannino, si è posto come equidistante fra il lavoro e l’impresa, un’equidistanza fra un forte e un debole che vuol dire alla fine stare con il forte. Noi rappresentiamo i deboli i lavoratori». «Il Pd non è un partito di sinistra, ed è una novità importante, è un partito liberaldemocratico». Sull’affermazione elettorale della nuova compagine politica l’ex segretario della Fiom ha chiarito «siamo oggettivamente in crescita, basta vedere che dove hanno cercato di abolirla la sinistra rinasce in altre forme, come in Germania dove, nonostante la Grosse Koalition, la Linke ha vinto in regioni importanti». La sinistra affronta i problemi reali come l’emergenza economica con il crollo delle banche americane e l’aumento del prezzo del barile di petrolio, problemi di cui né Berlusconi né Veltroni parlano. Eugenio Secchi ha sottolineato la centralità dei temi ambientali «viviamo in una delle aree più inquinate della Lombardia», mentre Alessio Binda ha invece ricordato le campagne in favore dell’acqua pubblica e la necessità di recuperare l’elettorato indeciso. Ha quindi concluso l’incontro Maurizio Zipponi ribadendo che la nuova esperienza politica, a cui «ognuno ha portato il meglio della propria storia», rientra in un percorso che non si esaurirà con le elezioni. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Il bilancio di Acsm

«Quello del 2007 è il miglior bilancio della storia di Acsm dalla quotazione in borsa», questo il commento sui dati dell’anno passato espresso dal presidente del gruppo Giorgio Pozzi.

Martedì 18 marzo alla sede dell’Acsm il presidente Giorgio Pozzi e il direttore generale Enrico Poliero hanno commentato i dati del bilancio 2007 dell’azienda. Il presidente ha posto l’accento sull’andamento più che positivo dei risultati raggiunti che non solo hanno superato gli obiettivi raggiunti nel 2006, ma anche gli scenari previsti dal piano industriale 2007-2010. In cifre vi è stato un aumento del margine operativo lordo del 27,9 per cento rispetto al 2006, pari a ventuno milioni di euro. Questo risultato è stato raggiunto, ha sottolineato il dirigente, nonostante il 2007 sia stato un anno in cui si sono verificati tre episodi a sfavore per l’attività dell’Acsm. Innanzitutto l’andamento climatico sfavorevole ha portato ad una diminuzione del consumo di gas, poi sono state accentuate gli interventi decisi dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas ed infine è aumentata la concorrenza. Il gruppo continuerà a prestare attenzione all’ambiente, come già sta facendo, ha aggiunto Giorgio Pozzi che ha concluso dichiarando che «le discariche verranno sempre più spesso chiuse a causa dei costi economici e ambientali superiori agli impianti di termovalorizzazione. I rifiuti invece verranno sempre prodotti, altrimenti il mondo si fermerebbe».
Enrico Poliero è entrato maggiormente nello specifico analizzando i dati del bilancio 2007 e i propositi per il futuro. Per quanto riguarda la distribuzione e vendita di gas vi è stato un aumento delle vendite sia verso i privati che i pubblici. Il dirigente ha espresso soddisfazione per l’impianto di termovalorizzazione che verrà potenziato per aumentarne la produttività e portarne la capacità a 300 tonnellate al giorno dal febbraio 2009. Il piano dei rifiuti recentemente approvato in Provincia sostiene l’utilizzo dell’impianto dell’Acsm come strumento di smaltimento dei rifiuti. L’impianto di teleriscaldamento andrà potenziato per aumentarne gli utenti, che oggi sono 130, connettendo all’impianto delle “isole”, cioè dei gruppi di abitazioni, e stendendo nuove reti. Il progetto è ambizioso, ha ammesso Enrico Poliero, poiché tutta la città di Como è ad oggi riscaldata a metano. Il settore dell’acqua è quello più in crisi poiché richiede degli investimenti importanti per la manutenzione dell’impianto e perché il costo dell’acqua sottostà ad un blocco del sistema tariffario. Anche se l’Ato porterà ad un graduale aumento delle tariffe. L’Acsm, ha concluso il direttore generale, ha da sempre prodotto ricchezza per il territorio comasco e ha sempre investito e investirà sempre di più nella sicurezza e nella salvaguardia ambientale. [Francesco Vanotti, ecoinformazioni]

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