Giorno: 14 Marzo 2009

Tettamanti: “In Provincia Forza Italia sta col mattone”

Forza Italia rimane da sola a Villa Saporiti mentre opposizioni e il resto della maggioranza abbandonano l’aula.

Si è fatta accesa la discussione su un ordine del giorno proposto dal partito azzurro sullo stato di attuazione dei Piano generale del territorio da parte dei Comuni.
La discussione e le liti sono nate da un passaggio del documento che sottolineava la grave situazione economica e la crisi del settore edilizio. Un passaggio che ai più faceva pensare ad un velato tentativo di incentivo verso la cementificazione del territorio.
«Forza Italia si è dimostrata come la componente della maggioranza più sensibile al mattone – ha dichiarato Renato Tettamanti, Prc – tanto da identificare la crisi solo con quella del settore edilizio».
Contrarietà sorta anche dal tentativo di convocare una conferenza dei sindaci prima ancora di aprire una discussione nell’assemblea e commissioni competenti.

Il Consiglio comunale di Como del 13 marzo 2009

cernezzi1Sostegno alle famiglie in difficoltà. Il Consiglio comunale di giovedì 13 marzo approva all’unanimità una mozione presentata dalla lista per Como. Astenuto il sindaco.

«Siamo in ritardo od in linea con i tempi per la stesura del nuovo appalto sulla raccolta dei rifiuti?» ha chiesto all’assessore Peverelli Vittorio Motola, Pd, in previsione della scadenza di quello vecchio il 30 aprile, nelle preliminari al Consiglio comunale di giovedì 12 marzo.
Subito dopo Alessandro Rapinese, Area 210, ha sottolineato l’applicazione parziale delle opere per ‘esecuzione di Agenda 21, il programma delle Nazioni unite per lo sviluppo sostenibile, a cui Palazzo Cernezzi ha aderito.
Luigi Bottone, Udc, ha invece ricordato che gli ausiliari del traffico no possono fare multe in zone che non siano quelle delle “strisce blu” ed ha chiesto che nel prossimo bilancio si trovino i fondi necessari per una riqualificazione del quartiere di Ponte Chiasso.
La seduta è così iniziata con la discussione di una mozione anticrisi, di sostegno alle famiglie in difficoltà, proposta dal gruppo Per Como.
Roberta Marzorati, Per Como, ha presentato la proposta: «l’immediata revisione delle tariffe a carico dei cittadini per i servizi a pagamento strettamente correlati al reddito Isee fin dal sorgere dello stato di precarietà». Non più quindi domande per asili e mense con una certificazione riferita agli anni precedenti ma un cambiamento di fascia appena interviene una situazione di difficoltà.
La maggioranza, per bocca del capogruppo di Fi, ha proposto di rinviare tutto ad un futuro consiglio per poter arrivare ad un documento congiunto, o di discuterne durante il prossimo Consiglio comunale aperto sulla crisi del 3 aprile.
«È una mascalzonata istituzionale» ha affermato a gran voce Mario Lucini «questo Consiglio è stato convocato appositamente per affrontare questo argomento», la proposta è stata così recisamente respinta dai proponenti che hanno ricordato che era già iscritta da dicembre e non aveva senso rimandarla ulteriormente.
Dopo consultazioni la maggioranza ha quindi deciso di affrontare l’argomento e proporre degli emendamenti. Delle modifiche accolte quasi completamente dalle minoranze, tranne uno non accolto. Le stesse minoranze hanno subemendato la propria proposta senza incontrare il favore ella maggioranza.
All’unanimità il testo è stato quindi approvato con la sola astensione del sindaco. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Moni Ovadia lunedì 16 marzo al Sociale

Lunedì 16 marzo alle 21 al Teatro Socile di Como Moni Ovadia presenterà Rabinovich e Popov, uno spettacolo per la Pace. L’esibizione comasca di uno dei più attivi paladini dell’antirazzismo è frutto dell’adesione dell’artista al progetto dell’associazione Silvano Saladino impegnata al mantenimento del Posto di primo soccorso e centro sanitario di Emergency di Darband in Afganistan. È stato presenta alla stampa venerdì 14 marzo l’iniziativa dell’associazione Silvano Saladino che ha invitato Moni Ovadia a Como al Teatro Sociale lunedì 16 marzo alle 21 che animerà Rabinovich e Popov, uno spettacolo per la Pace. Bruno Saladino, Fabio, figlio di Silvano Saladino, e un rappresentante di Emergency hanno illustrato alla stampa l’attività svolta dal posto di Primo soccorso di Emergency di Darband in Afganistan. Il centro sanitario edificato interamente grazie all’impegno dell’associazione Silvano Saladino onlus ha svolto nel 2008 quasi 7000 visite ambulatoriali rivolte per il 31 per cento a bambini e per il 32 per cento a donne. La struttura consta di quattro stanze principali, corridoio centrale e servizi igienici è attiva grazie al lavoro di quattro infermieri e due addetti all’amministrazione. La scelta di Moni Ovadia, che offre del tutto gratuitamente la sua collaborazione, per lo spettacolo di lunedì 16 marzo (biglietti 25 euro, ridotto 15) è perfettamente inserita nello spirito dell’associazione che è impegnata, attuando la volontà di Silvano Saladino, la cooperazione internazionale in una delle parti più difficili del pianeta. Anche lo scrittore, attore e musicista Ovadia infatti è costantemente attivo come Emergency contro la guerra e l’ingiustizia globale impegnandosi nel nostro paese in un’essenziale battaglia culturale e politica contro razzismo, xenofobia, sottoculture delle destre violente e guerrafondaie. Oltre all’attività di sostegno all’operato di Emergency in Afghanistan, l’associazione ha intenzione di creare una borsa di studio per avvocati praticanti che abbiano dato tesi sul diritto del lavoro, il campo in cui operava Silvano Saladino. Per informazioni tel. 031.268002.

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