I Consiglio comunali di Como di lunedì e giovedì 13 e 16 settembre 2010

Il Consiglio comunale comasco ha ripreso l‘abituale attività con le normali lentezze lungaggini e inconcludenze.

Due le sedute già nella prima settimana di lavoro e così, come programmato, per tutto il mese di settembre e di ottobre.

Nelle preliminari sono stati richiamati i temi dell’attualità cittadina «Ho preso atto delle modifiche al bando sulla gestione dei rifiuti – ha detto Donato Supino, Prc – così come avevo chiesto, soprattutto per quanto riguarda l’individuazione di una piattaforma ecologica». Mario Molteni, Per Como, ha chiesto l’introduzione di riduttori di velocità in via S. Giacomo ed in altre vie della Circoscrizione 8 teatro nelle ultime settimane di diversi incidenti disgraziatamente anche mortali. «D’ora in avanti farò sempre una preliminare su via Milano» ha annunciato Roberta Marzorati, Per Como, per cui non è stata ancora fatto nulla per risolvere i problemi viabilistici e di inquinamento della zona.

L’assemblea di Palazzo Cernezzi ha voluto ricordare con un minuto di silenzio Angelo Vassallo, su proposta di Marcello Iantorno, Pd, Riccardo Sarfatti, su iniziativa di Bruno Saldino, Pd, e gli ultimi tre morti sul lavoro, su Vincenzo Sapere, Gruppo misto – Partito socialista.

In quella di lunedì 13 settembre non è stato deciso nulla salvo alcune modifiche tecniche (anche correzioni ortografiche) al Documento di’inquadramento, che definirà gli interventi urbanistici in città, ampiamente condivise da tutto il Consiglio. Un iter travagliato quello di questa delibera che incominciato all’inizio dell’anno e sospesa più volte «stiamo parlando del nulla se non viene modificata la legge regionale» ha chiosato nella serata il tecnico ingegner Laria.

Alle 23.30 il consigliere Arturo Arcellaschi, Pdl, ha chiesto una sospensiva per il gruppo «Quale gruppo?» ha risposto il presidente Pastore, scatenando l’ilarità generale data la situazione “magmatica” con la nascita di Futuro e libertà (Fli) del presidente della Camera Gianfranco Fini.

Data l’ora la seduta è stata sospesa e la discussione rimandata alle calende greche.

Nella seduta di giovedì 16 settembre Luigi Bottone, Liberi per Como, ha annunciato nelle preliminari la presentazione di 294 firme contro l’aumento dei costi dei parcheggi pubblici in città, una proposta che dovrà a regolamento passare in aula. Supino ha citato la situazione della Ca’ d’industria, dopo la quasi espulsione di alcuni consiglieri da una riunione del Cda della Fondazione comasca, e l’ostilità nei confronti della Commissione comunale speciale. Anche Emanuele Lionetti, Liberi per Como, ha chiesto chiarimenti: «un esponente del Cda ha detto l’altra sera di essere stanco di questa farsa», ma allora questa Commissione è legittima? ha domandato.

«L’ospedale da commedia è ormai diventato una farsa – ha affermato Mario Lucini, Pd – un monumento alla superficialità, dalla questione dell’anagrafe alla palazzina per gli uffici». Un affondo per gli accordi presi con il costruttore «a cui si darà una prebenda di 300mila euro l’anno per la sola manutenzione dell’autosilo», una cifra ragguardevole che per il consigliere è ben al di sopra delle reali necessità, per posteggio in cui, ha denunciato, non possono entrare tutti i tipi di autoveicoli e la cui uscita è difficoltosa.

Il sindaco Bruni ha salutato i cento anni dell’Associazione Carducci invitando i presenti ai festeggiamenti di sabato prossimo.

Il Consiglio ha quindi iniziato la discussione sula Variazione di bilancio, presentata dall’assessore al Bilancio Gaddi, dovuta anche all’intervento della Legge mancia, che finanzierà i maggiori costi della bonifica dell’area ex Ticosa, la nuova corsia per l’ingresso al S. Anna in via Varesina e ristrutturazioni allo Yacht Club e alla Canottieri. Da più parti si sono levate richieste di chiarimenti e si è domandata una integrazione alla documentazione presentata tanto che posta la richiesta di una sospensiva è passata con i voti della minoranza e l’astensione della maggioranza.

Il dibattito è così passato sulla presa d’atto di una relazione della Corte dei conti sui bilanci comunali fra il 2005 e il 2007, tutto sostanzialmente bene, salvo «alcune criticità e la necessità di aggiornare lo Statuto comunale» così nella relazione all’assemblea Gaddi, che ha sottolineato come il Comune abbia più dipendenti della media di comuni consimili. I documento è stato quindi approvato.

La seduta è finita con la presentazione del riequilibrio di bilancio (da approvate entro il 30 settembre), nulla di sostanziale per l’assessore al Bilancio data l’approvazione del Bilancio di previsione a maggio. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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