Saldi Chiari a Como sino al 6 marzo

«Saldi chiari, amicizia lunga!!!» questo lo slogan della decima Campagna “Saldi Chiari” della Confcommercio comasca

Torna la campagna “Saldi Chiari” promossa da Confcommercio, con le Associazioni dei consumatori Adiconsum, Adoc e Confconsumatori, i negozi che aderiscono all’iniziativa si riconoscono per l’esposizione all’ingresso di una locandina con uno scontrino che sorride (i negozi aderenti).

I saldi invernali quest’anno, così come deciso da Regione Lombardia, saranno dall’epifania sino al 6 marzo: «È sicuramente una contraddizione parlare di vendite di fine stagione (saldi) in un periodo in cui la stagione è nel suo pieno svolgimento – ha affermato Giansilvio Primavesi, presidente di Confcommercio Como e del Gruppo abbigliamento, calzature e accessori –. In questo modo, stravolgendo le logiche di mercato l’esercente è costretto a vendere a prezzo ridotto un capo che avrebbe ben diritto a essere venduto a prezzo pieno». «Perché anche l’esercente possa avere un vantaggio, sacrosanto, dai saldi – è la speranza di Primavesi –, è necessario che le minori entrate sul singolo prodotto siano compensate dall’alta affluenza dei clienti».

Le regole che i commercianti devono rispettare sono riassunte in un Decalogo che riportiamo qui di seguito.

 

Decalogo

 

1)    NORMA GENERALE: L’adesione all’operazione “Saldi Chiari” comporta per l’operatore commerciale l’impegno a rispettare le norme presenti e future in materia di vendite straordinarie di fine stagione (saldi);

2)    CARTE DI CREDITO: Durante le vendite di fine stagione o saldi l’operatore commerciale non potrà rifiutare il pagamento della vendita a mezzo carte di credito;

3)    CAMBI MERCE: Durante le vendite di fine stagione o saldi l’operatore commerciale si impegna a sostituire o a rimborsare entro 8 (otto) giorni dall’acquisto, o comunque nel termine più breve possibile, i capi acquistati che presentano gravi vizi occulti, in conformità con le norme di cui agli artt. 1519-bis e seguenti del Codice Civile, introdotti dal D.Lgs. 02.02.2002, n. 24;

4)    Nel caso di non corrispondenza della taglia, il capo verrà sostituito entro 8 (otto) giorni dall’acquisto con prodotti disponibili all’atto della richiesta di sostituzione. Qualora non fosse possibile la sostituzione per mancanza di capi o per mancato gradimento da parte del cliente, l’operatore commerciale rilascerà un buono d’acquisto di pari importo del prezzo pagato relativo ai capi da sostituire, che il cliente dovrà spendere entro i successivi 120 (centoventi) giorni di calendario dalla data di emissione dello scontrino fiscale relativo. In entrambi i casi la sostituzione del prodotto potrà essere effettuata solo ed esclusivamente dietro presentazione dello scontrino fiscale relativo;

5)    PROVA PRODOTTI: Durante l’acquisto di prodotti di fine stagione o saldi il cliente ha il diritto di provare i capi per verificarne la corrispondenza della taglia ed il gradimento del prodotto. Sono esclusi dalla facoltà di prova quei prodotti che per consuetudine non vengono normalmente provati;

6)    UNIFORMITÀ DEI PREZZI: Le catene di negozi che effettuano vendite di fine stagione o saldi si impegnano a porre in vendita negli esercizi che effettuano tali vendite, gli stessi prodotti allo stesso prezzo, impegnandosi in caso di variazione del prezzo a praticare la variazione in tutti i punti vendita contemporaneamente;

7)    RIPARAZIONI: Qualora il costo per l’adattamento o la riparazione dei capi acquistati fosse a carico del cliente, l’operatore commerciale dovrà darne preventiva informazione e dovrà inoltre esporre, ben visibile, un cartello informativo nel quale si dichiari espressamente che: “le riparazioni sono a carico del cliente”;

8)    PUBBLICITÀ: L’accettazione ed il rispetto del presente decalogo, danno diritto agli operatori commerciali aderenti di esporre nelle proprie vetrine le locandine predisposte e distribuite annualmente dall’Unione Provinciale Commercio Turismo e Servizi;

9)    L’operatore commerciale si impegna a tenere presso l’esercizio copia del Decalogo, a disposizione dell’acquirente;

10)CONTROVERSIE: Nel caso in cui il cliente ritenga non rispettate le norme di cui al presente Decalogo potrà rivolgersi, per iscritto, ad una delle seguenti Associazioni dei consumatori firmatarie dell’accordo: ADICONSUM Via Brambilla, 24 Como – ADOC Via Torriani, 27 Como – CONFCONSUMATORI Via Bellini, 1 Como.

 

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