Il Pd soddisfatto per le dimissioni alla Ca’ d’Industria

Ad un anno dalla richiesta del Consiglio comunale comasco è decaduto il Cda della Fondazione comasca nell’occhio del ciclone dopo un bilancio fortemente in negativo. Per il nuovo Cda il Pd chiede «no ad appartenenze partitiche»

 «È ora indispensabile avviare senza ritardi la procedura per la nomina dei nuovi Amministratori – chiede il Partito democratico comasco – percorso che dovrà essere caratterizzato dalla più ampia trasparenza nel rispetto delle regole che presiedono ad una scelta così’ delicata ed importante».

«Il Sindaco di Como dovrà infatti invitare, dando la più ampia diffusione al bando – così come anticipato nel Consiglio comunale di Como di lunedì 6 marzo –, la presentazione delle candidature».

«La scelta dei nuovi membri del Consiglio di Amministrazione dovrà avvenire al di fuori di qualsiasi logica di appartenenza partitica – chiedono i democratici comaschi, staccandosi dai ragionamenti che li avevano visti designare un elemento nel vecchio Cda – per individuare persone che diano la più ampia affidabilità sotto il profilo della competenza, professionalità e correttezza, e dovrà essere motivata sulla base delle caratteristiche dei candidati».

Una nuova gestione quindi che dovrà «ridare credibilità e slancio ad una istituzione che costituisce un patrimonio  di tutta la città, ormai da troppo tempo al centro delle cronache per scelte sbagliate che ne hanno compromesso l’immagine» e «contribuire ad accertare tutte le responsabilità per l’attuale grave situazione finanziaria della Fondazione».

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