Caccia in deroga in Lombardia

«Disciplinando il prelievo in deroga – afferma l’assessore all’agricoltura De Capitani – si evitano inoltre fenomeni di illegalità diffusa e si favorisce un indotto che ha positive ricadute economiche e turistiche e che può significare, specie in un momento ancora critico per molte aziende agricole, un’utile integrazione al reddito»

L’inventiva lombarda ha risolto il problema dei reati, si potranno fare in deroga, giustificando il provvedimento con una patina di folklore perché, spiega l’assessore all’agricoltura di Regione Lombardia Giulio De Capitani, la caccia «è un’attività profondamente radicata alle tradizioni delle province di Brescia e Bergamo, che esprime un profondo e ancestrale legame tra le loro Comunità e la fauna di questi luoghi. Il mondo agricolo e venatorio lombardo assolve a un ruolo fondamentale di custode e di sentinella del territorio, nel quale si inserisce come elemento di equilibrio di un delicato ecosistema».

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