Svegliare la bella politica

Con la relazione della presidente Grazia Villa si è aperta il 25 agosto la Scuola di formazione de La rosa bianca organizzata in collaborazione con la casa editrice Il margine. L’incontro, al quale partecipano circa duecento persone, ha come tema Dis-eguaglianze, in-differenze mer-canti e si svolge a Terzolas (Tn). Nell’introdurre i lavori, Grazia Villa ha chiarito come l’attuale situazione politica italiana e quella di un “addormentamento” frutto di una sorta di incantesimo maligno. In questa situazione la “Bella politica” deve risvegliarsi. Ma per farlo la “Bella addormentata” non può affidarsi machiavellicamente al bacio di un principe, ma coltivare l’abbraccio delle relazioni tra diversità di persone che sappiano affrontare senza negarlo il conflitto della divergenza delle opinioni che costruire da esso una “sorellanza” in grado di proteggere da chi vuole smantellarla e dare attuazione alla nostra democrazia che, come diceva Caponnetto,  è “una bella democrazia”. Basterebbe il solo l’articolo 3 della Costituzione. La scuola continua fino al 28 agosto con una serie di incontri- dibattiti, tavole rotonde, laboratori, concerti, vedrà, tra gli altri la partecipazione sabato 27 di Romano Prodi e si concluderà domenica con la tavola rotonda Il risveglio dela politica profuma di gelsomino e di fiori con Valerio Onida, Rosy Bindi, Ambrogio Dionigi, Paola Pessina, Tommaso Giuntella.Tutte le informazioni sul sito de La rosa bianca.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: