Dopo la vittoria elettorale: dubbi e prospettive di Paco-Sel

“Non è facile stare in maggioranza” è questa la quasi paradossale constatazione che emerge della prima assemblea di Paco-Sel dopo la vittoria della coalizione che ha portato a Palazzo Cernezzi Mario Lucini. Riprendendo con un po’ di ironia l’immagine che il raggruppamento politico comasco si è dato – il (bi)ciclo – si dovrebbe dire che adesso si tratta di pedalare.

I problemi al centro della nuova fase sono molti e sono complessi, e su questi i portavoce, Celeste Grossi ed Ermanno Pizzotti, hanno chiesto a tutte le persone interessate al percorso politico di Paco-Sel riflessioni e contributi: in primo luogo sul ruolo del raggruppamento all’interno della nuova giunta e nell’ambito della nuova fase politica cittadina, poi sulla esigenza di mantenere e rafforzare quella partecipazione che si era espressa durante la campgna elettorale, poi ancora sulla necessità di sviluppare una propria comunicazione, riconoscibile anche rispetto a quella della giunta.

Sul fatto che questi momenti di passaggio siano difficili concordano tutti gli interventi: c’è moltissimo da fare, poiché la situazione lasciata da molti anni di amministrazione del centro-destra è veramente disastrosa e quindi è fondamentale ricostruire un rapporto positivo tra la giunta e la città, ma ci sono anche grandi opportunità e grandi vitalità, persino grandi disponibilità da parte della gente, disposta a stare a sentire e a suggerire possibili soluzioni ai molti problemi che si devono affrontare.

Dunque – come ha sottolineato l’assessore Bruno Magatti – è necessario recuperare quelle risorse che la città può esprimere, verificare e sollecitare quelle aspettative che possono influenzare positivamente le scelte della politica; non bisogna, insomma, cedere alla tentazione di fermarsi alle esigenze della quotidianità (per quanto difficile) e meno che mai attenersi all’invito a “non disturbare il manovratore”, quasi che la soluzione dei problemi più urgenti rimuovesse la necessità di una riflessione e di un progetto di più largo respiro.

Paco-Sel riformula l’intenzione di stimolare la giunta e la maggioranza sui temi che gli sono propri e di rinnovare il rapporto tra le diverse forze politiche che hanno creato la vittoria: sono i soggetti politici che devono dare le indicazioni di lavoro alla giunta. In questo senso è importante rivitalizzare i gruppi di lavoro  per temi (che avevano avuto un ruolo determinante in campagna elettorale) e contemporaneamente infondere nuovo dinamismo nel consiglio comunale.

Serve quindi un complesso di azioni: la convocazione di una vera e propria convention per ritrovare le energie positive di tutti i soggetti della coalizione; la messa a punto di un programma di “piccole azioni” in grado di marcare la differenza con il passato; la continua sollecitazione al dibattito e al confronto proprio per aumentare la condivisione delle ipotesi di lavoro.

La strada – devono essersi dette le persone intervenute al confronto di venerdì 14 settembre – è molto in salita, ma il (bi)ciclo può e deve farcela. [Fabio Cani – ecoinformazioni]

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