Tessitura Rosasco: una ricerca, un libro, un convegno

Tessitura-RosascoSi è svolto nel pomeriggio del 21 marzo 2013 nella sede del Museo didattico della Seta, il convegno “Rosasco: un’impresa, un’industria, una città” dedicato a una delle più importanti industrie tessili della città di Como nel corso del Novecento, industria intorno a cui nel passato anno scolastico una classe della scuola di Setificio ha svolto una approfondita ricerca, sollecitata dall’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”.

Al centro del convegno c’è quindi stato l’intervento del prof. Antonio Petraglia che ha presentato il volume nato dalla ricerca sviluppata nel corso dell’anno scolastico e pubblicato con il contributo di Mediobanca, di cui l’imprenditore Eugenio Rosasco  fu il primo presidente nell’immediato dopoguerra. Il volume si caratterizza per l’intreccio tra la ricerca storica (che ricostruisce le vicende dell’azienda e le condizioni di lavoro delle maestranze) e la ricerca visiva e tessile (con l’elaborazione di stampati e tessuti ripresi dai modelli storici della ditta Rosasco).

Intorno a questo nucleo centrale, si è da un lato ricostruita la vicenda umana e politica di Eugenio Rosasco, esponente liberale, antifascista, primo presidente del CLN comasco durante la Resistenza (intervento di Fabio Cani, dell’Istituto di Storia Contemporanea), poi appunto presidente di Mediobanca e studioso di problemi economici (intervento di Fulvio Coltorti di Medio Banca). D’altro lato sono stati approfonditi i temi della storia, del presente e del futuro del distretto tessile comasco (interventi di Luciano Guggiari del Museo Didattico della Seta, Graziano Brenna della Fondazione Setificio, Gioacchino Garofoli dell’Università dell’Insubria, Ambrogio Taborelli già presidente di Confindustria Como), nonché delle tematiche relative al rapporto con il territorio (intervento di Paolo De Santis presidente della Camera di Commercio di Como) e con l’istruzione tecnica superiore (intervento di Roberto Peverelli dirigente scolastico del Setificio, e di Salvatore Amura presidente Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como).

Un folto pubblico ha seguito i lavori, piuttosto impegnativi (oltre tre ore di relazioni).

Intanto, si annuncia il proseguimento del lavoro di ricerca da parte delle classi del Setificio: oggetto della prossima indagine sarà la tintoria Ambrogio Pessina che sorgeva fino a pochi anni fa proprio di fronte alla sede della scuola, a lato del torrente Cosia. [fc, ecoinformazioni]

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