convegno

27 settembre/ CONVEGNO PASSIONE VOLONTARIATO, Senior risorsa nelle comunità

A conclusione delle attività GenerAZIONI@ComUnità invita al convegno Passione volontariato – Senior risorsa nelle comunità che si svolgerà venerdì 27 settembre dalle 9 al Centro Medioevo in via Lucini 4 a Olgiate Comasco. Il programma.

Programma
▬ 9.00 Registrazione partecipanti
▬ 9.15 Lettura a cura di Carla Terzaghi, lettrice volontaria
▬ 9.30 Saluti istituzionali Stefania Mancuso, Assessore servizi sociali Comune di Olgiate Comasco; Mariangela Cavadini, Vice Presidente Anteas Servizi dei laghi
▬ 9.45 La Demografia: conoscere e ri-conoscere per guardare al futuro
Giuseppe Livio, formatore
▬ 10.05 Invecchiare vivendo
Franca Olivetti Manoukian, psicosociologa Studio Aps Milano
Lettura a cura di Maria Grazia Zulli e Roberto Cattaneo, lettori volontari
▬ 10.40 Presentazione di “GenerAZIONI@ComUnità”
Marta Colmegna, Anteas Servizi dei laghi, Coordinatrice progetto
▬ 11.00 Testimonianze a cura di Giuliana Piatti e Mariarosa Uboldi, lettrici volontarie
▬ 11.20 Come ci immaginiamo il futuro? Barbara Di Tommaso, consulente psicosociologa per la progettazione nel sociale
▬ 11.40 Discussione col pubblico
Canzoni prodotte da Arci Magic Bus Olgiate Comasco con il coinvolgimento di senior e giovani.
▬ 12.00 Chiusura a cura del moderatore
Rinfresco
Moderatore Massimo Patrignani, Auser Como, Csv Insubria

12 ottobre/ Lo scienziato ambientale nel terzo millennio



Chi è e cosa fa uno scienziato ambientale? Rappresentanti del mondo accademico e del lavoro ne dibatteranno giovedì 12 ottobre 2017, nell’aula magna del chiostro di Sant’Abbondio a Como (via S. Abbondio 12), dalle 9 alle 16,30, al convegno  Lo scienziato ambientale nel terzo millennio: esperienze a confronto. Incontri e sinergie tra il mondo produttivo, dei servizi e dell’innovazione con la ricerca e la formazione nel settore ambientale.

Interverrà Costanza Rovida, Reach Mastery (Project Manager)

Lo scienziato ambientale moderno è un professionista con una forte propensione alla risoluzione dei problemi complessi e al lavoro multidisciplinare basato su competenze ecologiche, naturalistiche, chimiche, tossicologiche ed ecotossicologiche, geologiche. Compie procedure di valutazione di impatto ambientale e del rischio chimico, di gestione e valorizzazione della biodiversità, oltre che di valutazione della pericolosità geologica cui è esposto un sempre più  fragile territorio.

Il convegno, organizzato dai corsi di laurea triennale in Scienze dell’ambiente e della natura, e di laurea magistrale in scienze ambientali dell‘Università degli studi dell’Insubria di Varese e Como, a cui prenderanno parte dei rappresentanti del mondo imprenditoriale locale (Chemservice, Comodepur, Team Mastery, Tecnologie d’Impresa, GRAIA, La Filippa, Shelter e OsGEO), si pone l’obiettivo di istituire un tavolo di confronto e di scambio, volto a creare un canale di comunicazione tra i giovani e la realtà produttiva, che tenga conto e delle aspettative e dell’evolversi del mercato del lavoro e delle esigenze che esso pone.

L’incontro, quindi, si configura come un reale momento di confronto e scambio utile per chiarire le prospettive di impiego professionale per i giovani in formazione presso i corsi a indirizzo ambientale, corsi caratterizzati da una formazione, di tipo problem solving, che rende lo scienziato idoneo alla gestione dei rischi ambientali.

L’iniziativa si propone infine di rafforzare la collaborazione tra l’Università degli studi dell’Insubria con le realtà produttive, e con gli Istituti e le Associazioni sia nazionali (Ispra – Istituto superiore per protezione e la ricerca ambientale, Aidii – Associazione italiana degli igienisti industriali, Sci– Società chimica italiana, Aisa – Associazione italiana scienze ambientali), sia internazionali  (Setac Italian Branch – Society of Environmental Toxicology and Chemistry) patrocinanti l’evento, al fine di proseguire nell’opera di costante adeguamento dell’offerta didattica, in particolare in campo ambientale, per offrire agli studenti l’opportunità di poter usufruire di percorsi formativi sempre all’avanguardia e rispondenti alle esigenze del mondo produttivo, delle imprese e dei servizi.

L’ingresso è gratuito al pubblico.

Per informazioni rivolgersi ai membri del comitato organizzativo dell’evento:

Dr. Franz Livio franz.livio@uninsubria.it

Prof.ssa Ester Papa ester.papa@uninsubria.it

Dr. Andrea Cattaneo cattaneo.andrea@uninsubria.it

Prof.ssa Nicoletta Cannone nicoletta.cannone@uninsubria.it

Sig. Graziano Rilievo grilievo@studenti.uninsubria.it

 

 

 

 

A piedi liberi, 18 dicembre / “Lamentarsi non basta”. Urge responsabilità condivisa nell’accoglienza

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L’appuntamento previsto dal convegno A piedi liberi per il pomeriggio di domenica 18 dicembre allo spazio Gloria non ha coinvolto più di trenta persone tra spettatori e relatori. Vero che le incombenti festività e la collocazione periferica della sala non hanno favorito una grande affluenza, altrettanto innegabile che intorno al tema “migrazioni a Como (e non solo)”, nelle sue varie declinazioni, relativamente pochi mantengono un’attenzione costante, sempre con più domande che risposte, men che meno soluzioni soddisfacenti.  (altro…)

I notai nella storia – Un convegno a Cernobbio

Il convegno che si tiene a Cernobbio tra 30 e 31 gennaio 2014 è un buon esempio di come si possa fare cultura a livello internazionale senza dover necessariamente cedere alle regole dello show business.

Con un lungo lavoro tessuto negli ultimi mesi il Centro Studi Raul Merzario, intitolato allo studioso comasco fortemente impegnato nel campo della ricerca storica e sociale, ha costruito un convegno internazionale con una nutrita partecipazione di docenti affermati, ma anche di giovani ricercatori.

Il tema di indagine, quello della figura del notaio e dei suoi molteplici ruoli – economici, sociali, politici, culturali – nella società dei secoli passati, tra Medioevo ed Età moderna, può sembrare un argomento estremamente specialistico, ma è in realtà un tema centrale nella formazione dell’Europa attuale, in cui – tra l’altro – il ruolo giocato dall’Italia è unanimemente giudicato di importanza fodamentale.

Che il tema non sia confinato in ambiti strettamente accademici è stato dimostrato dalle relazioni della prima giornata di lavori, dedicate in gran parte all’epoca medioevale, di  notevole approfondimento e rigore scientifico, ma anche di notevole fascino e capaci di catturare l’attenzione del pubblico.

Al centro delle indagini, in questo primo pomeriggio, il ruolo politico e sociale del notariato, soprattutto nel contesto dell’Italia centrosettentrionale dove la vita urbana, tra Medioevo e prima Età moderna, torna ad essere, dopo una lunga parentesi, il motore principale del cambiamento.

Il convegno – organizzato, insieme al Centro Studi e Ricerche Raul Merzario di Cernobbio, dal Dipartimento di Studi Storic dell’Università degli Studi di Milano, dal Laboratorio di Storia delle Alpi dell’Università della Svizzera Italiana e dal Centro interdipartimentale di storia della Svizzera Bruno Caizzi – prosegue nella accogliente sede di Villa Bernasconi a Cernobbio anche nella giornata di venerdì 31 gennaio con due sessioni dedicate a “Traiettorie familiari del ceto notarile:mobilità sociale e forme di riproduzione” e a “Notai e reti di relazioni”. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Tessitura Rosasco: una ricerca, un libro, un convegno

Tessitura-RosascoSi è svolto nel pomeriggio del 21 marzo 2013 nella sede del Museo didattico della Seta, il convegno “Rosasco: un’impresa, un’industria, una città” dedicato a una delle più importanti industrie tessili della città di Como nel corso del Novecento, industria intorno a cui nel passato anno scolastico una classe della scuola di Setificio ha svolto una approfondita ricerca, sollecitata dall’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”. (altro…)

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